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Il mistero del massacro di Sandby Borg

maggio 6, 2018
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L’estremità di una spada in argento dorato (Daniel Lindskog)

In Svezia gli archeologi hanno scoperto le eccezionali prove di un terribile massacro avvenuto alla fine del V secolo d.C., sulla costa dell’isola di Öland. Gli abitanti di un piccolo villaggio furono misteriosamente uccisi nelle loro case o in strada mentre provavano a fuggire.

I loro corpi vennero lasciati marcire sul posto e non vennero neanche presi gli oggetti preziosi che portavano con sé, tra i quali degli splendidi gioielli e alcune monete d’oro romane.

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Un cratere greco col mito di Edipo scoperto in Bulgaria

aprile 19, 2018
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(Pavlina Devlova)

Gli scavi dell’antica città di Apollonia Pontica, sulla costa bulgara del Mar Nero, hanno portato al ritrovamento di uno splendido vaso greco a figure rosse, utilizzato dai Greci per mescolare acqua e vino.

Il cratere è pressoché completo tranne per i due manici. Si tratta probabilmente della scoperta più importante effettuata l’anno scorso in questo sito, e viene oggi svelata al pubblico grazie a una mostra presso il Museo Archeologico Nazionale di Sofia.

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Scoperto in Germania un tesoro vichingo legato ad Aroldo I di Danimarca

aprile 18, 2018
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Gioielli e monete vichinghe dagli scavi di Rügen (Stefan Sauer / picture-alliance / dpa / AP Images / Gtres)

Un archeologo dilettante e un ragazzo di 13 anni hanno portato alla luce un importante tesoro in Germania: centinaia di monete, gioielli e un amuleto a forma del martello di Thor forse appartenuti al re danese Aroldo I (910-987 d.C.), noto per unificato e introdotto il cristianesimo in Danimarca.

Lo scorso gennaio, René Schön e il suo studente Luca Malaschnitschenko stavano cercando reperti con l’uso dei metal detector sull’isola di Rügen, sulla costa baltica della Germania, quando si sono imbattuti in quello che inizialmente pensavano fosse un pezzo metallico senza valore. Osservandolo più attentamente, si erano però resi conto che si trattava di un pezzo d’argento.

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Scoperto un tempio greco-romano a est di Siwa, in Egitto

aprile 5, 2018
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(Ministry of Antiquities, Egypt)

Una missione archeologica egiziana ha scoperto un nuovo tempio greco-romano nel sito archeologico di Al-Salam, in Egitto. Le rovine si trovano nel deserto libico-nubiano, 50 km a est dell’oasi di Siwa, famosa perché Alessandro Magno visitò il celebre santuario di Amon e ne incontrò l’oracolo.

Oltre ai resti del tempio, gli archeologi hanno trovato vasi, monete e le statue di due leoni e di una testa di uomo.

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Un insediamento vichingo-gaelico nel centro di Dublino

marzo 26, 2018
ACAS vichinghi dublino

(ACAS)

Gli archeologi hanno scavato un insediamento medievale nel centro di Dublino, in Irlanda. La parte più antica (X-XII secolo d.C.) sarebbe la periferia della città di epoca tardo-vichinga (o vichingo-gaelica) e consiste di abitazioni con giardini, strade con ciottoli ed edifici più piccoli probabilmente per gli animali.

Tra i numerosi oggetti riportati alla luce, spicca una lastra di ardesia che raffigura un uomo armato di spada e di scudo a cavallo.

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108 petroglifi antichi scoperti in Messico

marzo 16, 2018
petroglifi messico la campana mesoamerica

(Ana María Jarquín, INAH)

Un totale di 108 incisioni rupestri di dimensioni, iconografie e civiltà diverse, che coprono un arco temporale di quasi 3000 anni, sono stati trovati dagli archeologi dell’Istituto Nazionale di Antropologia e Storia (INAH) nel sito archeologico di La Campana, presso la città di Colima, in Messico.

La scoperta rende La Campana non solo uno dei luoghi più ricchi di petroglifi, ma anche uno dei pochi con le tracce di tutte le fasi culturali della Mesoamerica, dal periodo Preclassico (1700 a.C.) al Postclassico (900 – 1521 d.C.).

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I sacerdoti del dio Thot trovati in una necropoli egizia intatta

marzo 5, 2018
thoth dio egizio djehuty

(Samer Abdallah / picture-alliance / dpa / AP Images / Gtres)

In Egitto è stata scoperta una necropoli precedentemente sconosciuta, intatta da millenni. Risale al Periodo tardo dell’Egitto (672-332 a.C.) e alla dinastia tolemaica (332-30 a.C.), e contiene almeno 8 tombe, ciascuna con più sarcofagi.

Il complesso tombale sotterraneo si trova a soli sei chilometri da Tuna el-Gebel, la necropoli della città egizia di Khmun, centro del culto del dio Thot. Il complesso ha un gran numero di pozzi funerari, e al suo interno vi sono diverse tombe familiari.

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