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La torre di Gerusalemme a Gihon non sarebbe cananea, ma israelita

giugno 22, 2017

La torre della sorgente di Gihon (Weizmann Institute)

La torre di pietra che proteggeva la sorgente d’acqua di Gerusalemme, nota come Gihon, è stata datata tra il 900 e l’800 a.C., e non al 1700 a.C. come finora si pensava.

Il cambiamento è molto rilevante: la torre era ritenuta far parte della fortezza costruita dai Cananei, che qui abitarono prima dell’arrivo degli ebrei. Nella Bibbia viene citata la conquista da parte di re David, che in quelle fonti d’acqua fece poi consacrare suo figlio Salomone re d’Israele.

Il punto è che Davide morì verso il 970 a.C. e quindi questa torre non esisteva ancora. Il dibattito fra gli studiosi è appena cominciato.

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Bambini e ragazzi costruirono la città egizia di Amarna?

giugno 19, 2017

Un ragazzo seppellito nel Cimitero Settentrionale (Mary Shepperson/Courtesy of The Amarna Project)

In Egitto una squadra di ricercatori sta scavando il Cimitero Settentrionale di Amarna, che si pensa possa contenere i corpi di circa 2000 operai della cava di pietra adiacente.

Un primo esame di 105 individui ha fatto però una scoperta sconvolgente: la maggior parte di loro aveva meno di 15 anni, e il 90% aveva tra i 7 e i 25 anni. Di solito gli adolescenti hanno una buona salute, eppure in questi sono state riscontrate lesioni traumatiche e condizioni degenerative associate a carichi di lavoro pesanti.

La città di Amarna venne fatta costruire dal cosiddetto faraone eretico Akhenaton, morto nel 1332 a.C.

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Sfruttamento di pellicce di gatto nell’Iberia medievale

giugno 15, 2017

(L. Lloveras et al./International Journal of Osteoarchaeology)

In Spagna sono state scoperte delle possibili prove di commercio di pellicce di gatto, se non addirittura tracce di riti pagani. In una fattoria medievale gli archeologi hanno rinvenuto circa 900 ossa di gatto domestico che presentano tagli e fratture compatibili con la pratica di spellamento.

La maggior parte dei gatti aveva tra i 9 e i 20 mesi di età alla morte, probabilmente perché gli animali sarebbero stati già abbastanza grandi mentre la loro pelliccia era ancora relativamente intatta.

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Una tomba ellenistica trovata ad Alessandria d’Egitto

giugno 13, 2017
tomba ellenistica alessandria egitto

(Ministero delle Antichità)

Durante gli scavi in ​​un sito del quartiere El Shatby ad Alessandria, in Egitto, una missione archeologica del Ministero delle Antichità ha portato alla luce una tomba scavata nella roccia databile al periodo ellenistico (323-30 a.C.).

Lo studio dello stile architettonico e dei reperti di ceramica mostra che la tomba risale al tempo dell’occupazione greca in Egitto.

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Scoperti un tempio e un campo da gioco aztechi a Tenochtitlán

giugno 12, 2017
tenochtitlan Ehecatl tempio

Il tempio di Ehécatl (Héctor Montaño, INAH)

I resti di un grande tempio azteco e di un campo per il gioco della palla sono stati scoperti a Città del Messico, vicino alla centrale piazza Zócalo. La moderna metropoli venne infatti edificata sopra l’antica capitale azteca, Tenochtitlan, conquistata dagli Spagnoli nel 1521.

Il tempio, dedicato al dio azteco del vento Ehecatl, era curiosamente di forma circolare e la sua parte superiore assomigliava forse a un serpente.

Sul campo cerimoniale per il gioco della palla è stata invece ritrovata un’offerta rituale davvero raccapricciante: un mucchio di vertebre di collo di giovani e bambini.

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Scoperto in Marocco il più antico Homo sapiens del mondo: risale a 315.000 anni fa

giugno 8, 2017
Jebel Irhoud marocco homo sapiens

I primi membri di Homo sapiens scoperti in Marocco (sinistra) avevano un cranio più allungato rispetto agli uomini moderni (destra) (NHM London)

I ricercatori hanno affermato di aver trovato i più antichi resti di Homo sapiens in un luogo inaspettato: il Marocco.

Varie ossa del cranio, del viso e della mandibola – attribuite ai primi Homo sapiens – sono state datate a circa 315.000 anni fa, ovvero oltre 100.000 anni prima di quanto si pensasse. Finora la maggior parte degli scienziati collocava le origini della nostra specie in Africa orientale a 200.000 anni fa.

Le scoperte, pubblicate il ​​7 giugno su Nature, non significano che l’Homo sapiens si sia originato nel Nord Africa. Invece suggeriscono che i primi membri della specie si siano evoluti in tutto il continente.

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Una maschera è il più antico oggetto di rame delle Ande

giugno 7, 2017
maschera più antica sud america rame

(Leticia Inés Cortés/María Cristina Scattolin/Antiquity)

Un’antica maschera di rame rettangolare scoperta nel 2005 in Argentina si è rivelata uno dei più antichi oggetti in metallo mai prodotti in Sud America dall’uomo.

Trovata in una tomba del 1000 a.C. circa, la sua scoperta aumenta le nostre conoscenze sull’inizio della lavorazione del metallo nel continente, che secondo la teoria più accettata ebbe origine in Perù.

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