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Scavate 15 tombe merovingie con cavalli, guerrieri e una donna

ottobre 20, 2017

(ZB)

Una spada, una lancia e gioielli di cristallo e di bronzo sono alcune delle scoperte fatte in un cimitero medievale a Theißen, frazione del comune di Zeitz, in Germania.

Nelle 15 tombe di epoca merovingia, gli archeologi hanno portato alla luce i resti di cavalli, guerrieri, e soprattutto di una giovane donna trafitta al petto da una barra di ferro.

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Scoperta la cima di un obelisco della regina egizia Ankhesenpepi II

ottobre 10, 2017

(Ministry of Antiquities, Egypt)

La parte superiore di un obelisco è stata scoperta in Egitto da una missione archeologica svizzera-francese, nel complesso funerario della regina Ankhesenpepi II (2332-2287 a.C.), all’interno della necropoli di Saqqara.

È il più grande frammento di obelisco dell’Antico regno mai trovato finora. La forma del pyramidion (la cuspide piramidale) indica che in origine fosse ricoperto da lastre di metallo, probabilmente rame o lamine d’oro, così da far brillare l’obelisco alla luce del Sole.

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Statue e un disco di bronzo nel relitto di Antikythera

ottobre 9, 2017

(Brett Seymour/EUA/ARGO 2017)

Gli archeologi marini hanno recuperato nuovi preziosi reperti nell’antico relitto di Anticitera. Tra questi vi sono pezzi di statue di bronzo e di marmo, il coperchio di un sarcofago e un misterioso disco di bronzo decorato con un toro.

I manufatti erano intrappolati sotto alcuni massi in una parte inesplorata del mare davanti all’isola di Anticitera, in Grecia. I ricercatori pensano che gran parte di almeno sette statue siano ancora sepolte nelle vicinanze.

Il relitto è famoso in tutto il mondo per il ritrovamento del meccanismo di Anticitera: un complesso dispositivo di bronzo in grado di predire le eclissi e di mostrare i movimenti di Sole, Luna e pianeti.

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Sacrifici umani e la tomba di un orafo Sican scoperti in Perù

ottobre 4, 2017
Brocca Huaco Rey Go Matsumoto perù sican lambayeque

Brocca di tipo Huaco Rey (Go Matsumoto, Yamagata University)

La squadra diretta dall’archeologo giapponese Go Matsumoto ha scoperto in Perù i resti di almeno nove individui, probabilmente sacrificati, e la tomba di un orafo con ancora all’interno ben 24 brocche funerarie.

Tutti gli individui appartenevano alla cultura Lambayeque (o Sicán), e sono stati datati tra il 950 e il 1100 d.C. circa. Si trovavano in punti diversi nel Complesso Archeologico di Sicán, presso il Santuario Storico del Bosco di Pómac, sulla costa settentrionale del Perù.

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Un cane di bronzo romano scoperto col metal detector

ottobre 3, 2017
statua cane romano lydney park

(Eve Andreski, Portable Antiquities Scheme)

Un’incredibile statua di cane con la lingua di fuori è stata scoperta, insieme ad altri reperti romani del IV secolo d.C., grazie a un metal detector nella contea di Gloucestershire, in Inghilterra.

Il cane di bronzo, nell’atto di leccare, si è conservato intatto e costituisce una scoperta unica nel suo genere nella storia britannica. Gli archeologi ritengono avesse scopi curativi e che provenisse dal tempio romano di Lydney, un tempio di guarigione dove sono state trovate diverse offerte votive, tra cui rappresentazioni di cani che guariscono le ferite che leccano.

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Il primo utilizzo del numero “0” scoperto sul manoscritto di Bakhshali

settembre 15, 2017

Il manoscritto di Bakhshali: nell’ultima riga di questa pagina si vede chiaramente il numero zero, indicato ancora come un punto (Bodleian Libraries, University of Oxford)

Un nuovo studio dell’Università di Oxford ha scoperto il più antico utilizzo del numero “0” al mondo. Il numero appare centinaia di volte in un antico testo indiano noto come il manoscritto di Bakhshali.

Il manoscritto consiste di 70 fogli di corteccia di betulla, pieni di testi in sanscrito e di matematica. In precedenza era stato datato intorno al IX secolo, ma la nuova datazione al radiocarbonio ha scoperto che è molto più antico: una sua parte risale tra il 224 e il 383 d.C.

Il testo sembra essere stato un manuale per i mercanti della Via della Seta. Include esercizi di aritmetica e di qualcosa che si avvicina all’algebra.

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Due tombe micenee scavate vicino a Nemea

settembre 2, 2017

L’ingresso della tomba sigillato da pietre irregolari (Ministero della Cultura Greco)

In Grecia sono state portate alla luce due nuove tombe a camera presso Aedonia, un sito a soli 10 km dalla famosa città di Nemea. Una tomba, già saccheggiata, è stata datata al Tardo periodo miceneo (1350-1200 a.C.). L’altra, intatta, risale al Primo periodo miceneo.

L’antico cimitero miceneo di Aedonia è costituito quasi esclusivamente da gruppi di tombe a camera. Le tombe sono scavate nella roccia e sono costituite da tre sezioni: il dromos, il corridoio che porta dalla superficie all’apertura sottoterra; lo stomio, l’ingresso della tomba sigillato da pietre irregolari; e la camera funeraria sotterranea.

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