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Scoperto l’antico porto di Salamina

marzo 24, 2017

Le fondamenta di una torre rotonda rinvenute all’estremità di un molo (V. Mentoyannis)

Gli archeologi greci hanno trovato l’antico porto militare dell’isola di Salamina, teatro di una delle battaglie navali più grandi e decisive dell’antichità: la battaglia di Salamina del 480 a.C.

Il porto è stato identificato nella piccola e ben protetta baia di Ambelaki, nella parte orientale dell’isola, grazie alla ricerca archeologica di una squadra di 20 esperti provenienti da due istituzioni greche – l’Eforato per le Antichità Subacquee e l’Istituto Ellenico di Archeologia Marina.

«Questa è la prima ricognizione subacquea sistematica ad essere avviata da istituzioni greche in un ambiente marino gravemente inquinato, e tuttavia in una zona cruciale di importanza storica», si legge nel comunicato del ministero greco.

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Eccezionali pitture murali in una tomba dell’Impero Kitai

marzo 15, 2017

L’ingresso della tomba era sigillato con mattoni; gli archeologi sono entrati attraverso un buco nel tetto ad arco ormai in rovina (Chinese Cultural Relics)

Nel nord della Cina, nella città di Datong, gli archeologi hanno scoperto un’antica tomba circolare decorata con alcune pitture murali dai colori vivaci.

La squadra, dell’Istituto di Archeologia Comunale di Datong, ha trovato al centro della tomba un’urna con all’interno dei resti umani cremati. Non c’era alcun testo nella tomba ma, secondo gli archeologi, probabilmente appartenevano a un marito e moglie.

Le pitture sulle pareti mostrano servi, gru e numerosi indumenti appesi su vari stendi abiti. I loro colori sono ancora eccezionalmente vivaci, nonostante sia passato un millennio.

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Zahi Hawass risponde alle critiche sui danni alla statua di Ramses II

marzo 13, 2017

(Ibrahim Ramadan, Anadolu Agency, Getty Images)

Giovedì scorso una missione archeologica tedesca aveva scoperto una statua colossale di Ramses II nel sito dell’antica Eliopoli (oggi nel sobborgo di el-Matariya, alla periferia del Cairo in Egitto), sollevando polemiche sui social media per quanto riguarda l’utilizzo di una terna che avrebbe danneggiato la statua.

Alcune reazioni avevano puntato il dito contro i mezzi di trasporto, mentre altre avevano accusato di negligenza la spedizione archeologica e lo stesso Ministero egiziano per le Antichità. In difesa della spedizione archeologica è ora intervenuto il famoso archeologo ed ex ministro delle Antichità, Zahi Hawass.

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Tesori assiri sconosciuti nei tunnel scavati dall’ISIS a Mossul

marzo 8, 2017

Layla Salih, capo del dipartimento antichità di Ninive, di fianco al ritrovamento (Aris Messinis/AFP/Getty Images)

Sotto a un monumento distrutto dall’ISIS a Mossul (Iraq), gli archeologi iracheni hanno scoperto alcuni antichi bassorilievi nei tunnel scavati dai miliziani.

Le opere sembrano rappresentare sacerdoti e cerimonie religiose. I tunnel erano stati scavati sotto a una collinetta danneggiata nel 2014, quando l’ISIS fece saltare in aria una bellissima moschea del XII secolo, ritenuta contenere la tomba del profeta Giona.

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Archeologi amatoriali scoprono 4 torque d’oro dell’Età del Ferro

marzo 2, 2017
(Staffordshire City Council)

Le torque di Leekfrith (Staffordshire City Council)

Due cacciatori di tesori dilettanti, armati di metal detector, hanno scoperto degli eccezionali gioielli dell’Età del Ferro: 4 torque d’oro (3 collari e un bracciale) di oltre 2.000 anni, in un campo vicino alla città di Leek, in Inghilterra.

I gioielli furono prodotti sul continente europeo forse nel IV o III secolo a.C. Secondo Julia Farley, curatrice del British Museum, sono tra i più antichi esempi ornamenti celtici, e di oro dell’Età del Ferro in generale, mai trovati in Gran Bretagna. Potrebbero essere arrivati col commercio o portati da qualche ricco migrante.

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Quanto la cultura di Jamna trasformò gli europei

marzo 1, 2017
Scheletro di Jamna in una sepoltura nelle steppe russe (XVodolazx/Wikimedia Commons)

Scheletro di Jamna in una sepoltura nelle steppe russe (XVodolazx/Wikimedia Commons)

La rivista scientifica Science riporta un nuovo studio del DNA che dimostra l’enorme impatto degli Jamna, una civiltà dell’Età del Bronzo, sulla popolazione europea.

Gli Jamna furono una popolazione proveniente dalle steppe euroasiatiche, abili cavalieri e parlavano probabilmente il proto-indoeuropeo. Secondo la ricerca, una loro migrazione di quasi soli uomini nell’Europa centrale circa 5.000 anni fa, avrebbe lasciato un segno sul genoma degli odierni europei.

«Sembra che gli uomini andarono in guerra, con cavalli e carri», dice Mattias Jakobsson, autore a capo dello studio e genetista della popolazione presso l’Università di Uppsala in Svezia.

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Trovato il primo santuario del dio Mitra in Corsica

febbraio 28, 2017
(Denis Gliksman, Inrap)

(Denis Gliksman, Inrap)

Una squadra di archeologi francesi ha portato alla luce un mitreo, un santuario dedicato al dio Mitra, nel sito di Mariana (oggi nel comune di Lucciana) in Corsica. Il mitraismo si diffuse nell’impero romano probabilmente grazie ai soldati e ai mercanti, all’incirca all’epoca del cristianesimo.

«È un ritrovamento raro ed emozionante», racconta l’archeologo Philippe Chapon, a capo della squadra. «È la prima volta che troviamo delle prove della pratica del mitraismo in Corsica».

Dentro sono stati scoperti frammenti di un altare di marmo di Mitra mentre sacrifica un toro, mentre un cane e un serpente ne bevono il sangue. Alcuni reperti furono danneggiati; è possibile che il santuario venne attaccato dai cristiani, che costruirono un complesso religioso intorno al 400 d.C.

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