Scoperta a Palenque una scultura Maya del dio del mais

L’ultimo scavo a Palenque ha rivelato un deposito rituale e la testa scolpita del dio del mais dei Maya. Era letteralmente “servita” su un piatto, insieme a numerose perline, conchiglie e ossa animali. Il tutto era stato posto sopra una vasca rituale che all’epoca ricostituiva un ambiente acquatico. Continua a leggere Scoperta a Palenque una scultura Maya del dio del mais

Disegno delle divinità Hadad e ’Attar‘ata

Nel pannello scoperto in Turchia le divinità aramaiche in processione sono guidate da Hadad, il gran dio della tempesta e degli agenti atmosferici che dominava il pantheon. Qui viene ritratto con una folgore nella forma del tridente in una mano, e spighe di grano nell’altra. Accanto vi è la consorte ‘Attar’ata (Atargatis), dea della fertilità, anch’essa con in mano spighe di grano, motivo per cui … Continua a leggere Disegno delle divinità Hadad e ’Attar‘ata

Scoperte otto divinità aramee sotto una casa in Turchia: Mukīn-abūa un “uomo forte” assiro?

Un incredibile pantheon arameo è l’eccezionale scoperta fatta in un sito finora sconosciuto a Başbük, in Turchia. Una scalinata scavata nella roccia portava a una camera sotterranea dove era stata disegnata una processione di otto divinità antiche. Quelle identificate finora – Hadad, Atargatis, Sin e Samas – non sono assire ma aramee. Tutti i nomi sono scritti in aramaico: uno, in particolare, citerebbe Mukīn-abūa, il … Continua a leggere Scoperte otto divinità aramee sotto una casa in Turchia: Mukīn-abūa un “uomo forte” assiro?

Centinaia di bare e statuette di bronzo scoperte nel Bubasteion a Saqqara

Gli archeologi egiziani hanno rivelato un’altra enorme scoperta nel sito di Saqqara, la necropoli della città di Menfi. Nella conferenza stampa di lunedì sono state esposte 35 bare splendidamente decorate e ancora sigillate, e 112 statuette di bronzo di divinità egizie. Mostafa Waziri, segretario generale del Consiglio Supremo delle Antichità, ha dichiarato il ritrovamento di 250 bare e 150 reperti di bronzo (statuette e vasi). … Continua a leggere Centinaia di bare e statuette di bronzo scoperte nel Bubasteion a Saqqara

Un nuovo anfiteatro nella città romana di Augusta Raurica in Svizzera

In Svizzera una squadra di archeologi si è imbattuta nelle rovine di un piccolo anfiteatro di epoca romana, la cui esistenza era finora sconosciuta. Il sito è l’antica Augusta Raurica, una importante città di frontiera che dove sono ancora visibili le rovine di un teatro e di un grande anfiteatro ad arcate del III secolo d.C. La recente costruzione di una rimessa per barche ha … Continua a leggere Un nuovo anfiteatro nella città romana di Augusta Raurica in Svizzera

Mappa del tempio di Giove Casio

Zeus-Kasios era una divinità orientale, il cui culto era una combinazione tra il dio Zeus e il monte Casio (Kasios o Kasion per i Greci). Le origini sono misteriose, ma deriverebbe da Baal Saphon, una divinità cananea protettrice del commercio marittimo, attestata già nel II millennio a.C. nel regno di Ugarit (Siria). I Greci ne vennero in contatto in epoca ellenistica e l’associarono a Zeus … Continua a leggere Mappa del tempio di Giove Casio

Scavato dopo un secolo il tempio di Zeus-Kasios in Egitto

Nel delta del Nilo sorge l’importante sito archeologico di Tell el-Farama, abitato già dagli antichi Egizi. Una missione archeologica ha finalmente scavato le rovine di un tempio dedicato a Zeus-Kasios, dopo che all’inizio del ‘900 l’archeologo francese Jean Cledat ne aveva scoperto dei resti nelle vicinanze. Sono state rinvenute colonne di granito rosa e iscrizioni che menzionano l’imperatore Adriano (regnante dal 117 al 138 d.C.). … Continua a leggere Scavato dopo un secolo il tempio di Zeus-Kasios in Egitto

Mappa della prima cattedrale di Notre-Dame

Cosa c’era prima della cattedrale di Notre-Dame di Parigi? Una tradizione storiografica vuole il tempio di Giove, quando la città era romana e si chiamava Lutezia. Sicuramente, nel sagrato dell’odierna Notre-Dame sorgeva la cattedrale di Santo Stefano costruita in epoca merovingia e ingrandita in epoca carolingia, mentre nel luogo dell’attuale edificio vi era la cosiddetta chiesa primitiva di Notre-Dame, costruita in stile romanico e già … Continua a leggere Mappa della prima cattedrale di Notre-Dame

Notre-Dame prima di Notre-Dame: gli scavi rivelano i primi segreti

(© Julien de Rosa / AFP)

La cattedrale di Notre-Dame di Parigi non ha finito di svelare i suoi segreti. Mentre i lavori di consolidamento dell’edificio incendiato nel 2019 sono stati completati, e ora può iniziare l’effettiva fase di restauro (in vista della riapertura nel 2024), gli archeologi hanno fatto delle scoperte sorprendenti: un sarcofago, frammenti di sculture dipinte con foglia d’oro o lapislazzuli, murature medievali. La rivista francese Télérama ha realizzato una preziosa intervista a Dorothée Chaoui-Derieux, responsabile del controllo scientifico e tecnico dell’operazione.

Gli scavi archeologi hanno interessato un’area di 120 m² tra il transetto e il coro della vecchia dama di pietra, necessari prima di installare un’impalcatura da 600 tonnellate e ricostruire la guglia. «Stranamente – dice Chaoui-Derieux – Notre-Dame è stata finora molto poco scavata. Ciò è stato fatto nel XVIII e XIX secolo, e c’è stato un seguito archeologico dei lavori negli anni ’80, ma senza alcuna vera operazione all’interno delle mura. Questo incidente rappresenta paradossalmente un’occasione unica per raccogliere informazioni».

Continua a leggere “Notre-Dame prima di Notre-Dame: gli scavi rivelano i primi segreti”

Mappa di Londinium, III secolo d.C.

L’antica città di Londra fu un’invenzione dei Romani su un sito molto promettente. L’esercito romano che invase la Britannia nel 43 d.C. probabilmente attraversò il Tamigi nei pressi di Westminster e qui si accorse della felice posizione di alcuni insediamenti britannici. Il fiume era più stretto, adatto sia alla costruzione di un porto sia di un ponte, dove oggi vi è il London Bridge. Nel … Continua a leggere Mappa di Londinium, III secolo d.C.

I primi danni al patrimonio storico dell’Ucraina

Cittadini ucraini proteggono le statue della chiesa di sant’Antonio a Leopoli (© Società ucraina per la protezione dei monumenti storici e culturali)

La tragedia della guerra ha causato finora la perdita di migliaia di vite tra soldati e civili, oltre a produrre più di un milione di sfollati. Uno degli effetti secondari del conflitto sono i danni al patrimonio artistico dell’Ucraina. Il bombardamento di Kharkiv ha causato la morte di migliaia di persone e bambini innocenti, danneggiando anche diversi edifici storici nel centro. A Leopoli, gli ucraini hanno iniziato a proteggere le statue e le vetrate delle chiese più a rischio di un attacco aereo.

Continua a leggere “I primi danni al patrimonio storico dell’Ucraina”

Il mosaico di un triclinio romano nell’antica Londra: una villa o una mansio?

Il mosaico romano di una mansio fuori Londinium (© Andy Chopping/MOLA)
Il mosaico romano di una mansio fuori Londinium (© Andy Chopping/MOLA)

Vicino a uno dei monumenti più famosi di Londra è stato inaspettatamente rinvenuto un bellissimo mosaico romano, datato tra il II e III secolo d.C. Si pensa che il mosaico abbia adornato i pavimenti di una sala da pranzo – un triclinium – di una villa o forse di una mansio (una stazione di tappa) poco fuori dalla città romana di Londinium. Oggi si trova vicino allo Shard, l’edificio più alto della capitale, vicino al London Bridge.

Continua a leggere “Il mosaico di un triclinio romano nell’antica Londra: una villa o una mansio?”