La più antica iscrizione ebraica
È stata decifrata un’iscrizione datata al 1000 a.C. e scoperta 18 mesi fa a Khirbet Qeiyafa (conosciuta come fortezza di Elah), vicino a Emek Ha’ela (Israele), nella valle di Elah – dove secondo la Bibbia Davide sconfisse Golia. Sarebbero le prime scritte in lingua ebraica finora conosciute nonchè una prova dell’esistenza del regno di Israele. Il frammento di ceramica presenta cinque linee di testo in … Continua a leggere La più antica iscrizione ebraica
Il mosaico di Alessandro Magno
I tipi di logoramento di questo celebre mosaico hanno permesso di ricostruire come gli antichi romani potrebbero aver visitato l’opera d’arte. Trovato nel 1831 a Pompei, il mosaico di Alessandro (ora in mostra al Museo archeologico nazionale di Napoli) misura 3.2 m x 5.5 m. Venne prodotto intorno al 100 a.C. con circa 4 milioni di tesserae (i piccoli tasselli). L’opera, creata con la tecnica … Continua a leggere Il mosaico di Alessandro Magno
3 statue di faraoni neri a Dangeil
Sono state rilasciate le immagini delle tre statue scoperte lo scorso mese a Dangeil, nel profondo Sudan; appartenevano a tre faraoni della 25′ dinastia – anche nota come quella dei faraoni neri-. Spicca in particolare quella enorme di Taharqa. Non è mai stata trovata una statua di un faraone così a sud. I faraoni di questa dinastia provenivano dalla Nubia (oggi una regione tra Sudan … Continua a leggere 3 statue di faraoni neri a Dangeil
Analizzato del DNA di 30000 anni fa
Lo studio del DNA di antichi esseri umani è stato spesso ostacolato dall’incapacità degli scienziati di distinguere l’antico DNA umano dalle contaminazioni moderne. In uno studio pubblicato su Current Biology, un team russo-tedesco ora dimostra come sia possibile superare quest’ostacolo. Svante Paabo, del Max Planck Institute, e colleghi hanno usato le ultime tecnologie di sequenziamento del DNA per studiare le informazioni genetiche dei resti di … Continua a leggere Analizzato del DNA di 30000 anni fa
La tomba più grande di Saqqara
Sono state scoperte due grandi tombe nell’antica necropoli egizia di Saqqara; una è la più grande mai trovata in questo sito. Zahi Hawass riferisce che le tombe risalgono alla 26′ dinastia (664 – 525 a.C. circa) e furono successivamente riutilizzate più volte. E vennero probabilmente saccheggiate in epoca Romana. Si trovano nell’area di Ras El Gisr, vicino all’ingresso di Saqqara, e sono scavate nella roccia … Continua a leggere La tomba più grande di Saqqara
L’arca di Noè era circolare
Secondo delle istruzioni recentemente tradotte e iscritte su una tavoletta d’argilla babilonese (di cui The Guardian però non pubblica la foto), l’arca di Noè era una gigantesca zattera circolare. La tavoletta, in cattive condizioni e datata al 1700 a.C., venne trovata in Medio Oriente da Leonard Simmons, un pilota londinese della RAF. La reliquia passò poi al figlio Douglas, che la portò da un esperto … Continua a leggere L’arca di Noè era circolare
Rassegna stampa archeologica/20
Per la prima volta si sono visti degli scimpanzé usare due distinti tipi di tecnologia da percussione per raggiungere lo stesso obiettivo: sminuzzare il cibo in bocconi più piccoli. Per processare i frutti di Treculia, infatti, degli scimpanzé selvatici che popolano le zone intorno al monte Nimba (Guinea) usano sia “mannaie” di pietra e di legno, sia incudini di pietra. Inoltre, per la ricercatrice Kathelijne … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/20
al-Fustāt
L’egittologo Garry Shaw traccia un quadro di al-Fustāt, la prima capitale d’Egitto sotto il dominio arabo che oggi si trova nel Vecchio Cairo, la parte de Il Cairo (Egitto) che comprende antichi resti della città, tra cui il Cairo Copto, rovine Romane e chiese. Fondata nel 642 d.C. dal generale Amr Ibn el-As, raggiunse nel XII secolo i 200000 abitanti e venne incenerita (secondo la … Continua a leggere al-Fustāt
Le tombe reali di Ur
I primi scavi di C. Leonard Woolley a Ur (Iraq) coincisero con la scoperta della tomba di Tutankhamon nel 1922 da parte di Howard Carter. La spedizione di Woolley impiegò dodici stagioni di scavi con centinaia di lavoratori, fino a quando la grande Depressione bloccò i fondi nel 1934. Il punto centrale era il cimitero reale, le cui tombe erano piene di raffinati manufatti del … Continua a leggere Le tombe reali di Ur
Bluehenge e gli antichi rituali funebri
Ramilisonina è uno dei primi archeologi nativi del Madagascar e uno studioso della preistoria del suo paese. Insieme a Mike Parker Pearson, dello Stonehenge Riverside Project, ha sviluppato una nuova interpretazione del paesaggio rituale intorno a Stonehenge e Woodhenge (qui una teoria di Pearson). Intervistato da Richard Covington, parla della recente scoperta di Bluehenge (o Bluestonehenge, vedi qui e qui), un henge situato vicino a … Continua a leggere Bluehenge e gli antichi rituali funebri
La top ten delle scoperte archeologiche del 2009/3
Dopo le classifiche di National Geographic (qui) e di Archaeology (qui), ecco quella di BiblePlace, riferita solo al mondo biblico (anzi, direi solo a Israele). Sono nove scoperte e l’ordine è quello di apparizione su BiblePlace. 1. La stele di Eliodoro Sono stati uniti i quattro pezzi, trovati anni fa, che formavano un antico comunicato del 178 a.C. del re greco-siriano Seleuco IV. Questa iscrizione, … Continua a leggere La top ten delle scoperte archeologiche del 2009/3
La vita di un sacerdote Maya
L’Instituto Nacional de Antropología e Historia (INAH) riferisce che si sta studiando il primo testo geroglifico Maya sulla vita di un alto sacerdote, vissuto nell’VIII secolo a Comalcalco, nello stato di Tabasco, in Messico. Il testo è costituito da 260 glifi e narra 14 anni della sua vita, i suoi sacrifici di sangue e atti di penitenza precedenti al solstizio d’estate. È stato trovato in … Continua a leggere La vita di un sacerdote Maya