Tradotto un verso sconosciuto dell’Epopea di Gilgamesh

Un accordo fortuito tra il museo della città di Sulaymaniyah, in Iraq, e un trafficante di antichità, ha gettato nuova luce su una delle storie più famose mai scritte: “L’epopea di Gilgamesh”.
La nuova scoperta, una tavoletta d’argilla, rivela un “capitolo” precedentemente sconosciuto del poema epico, originario dell’antica Mesopotamia. Questa nuova sezione fornisce nuovi dettagli sulla Foresta dei cedri, residenza degli dèi. Il verso ritrovato parla anche del conflitto interiore degli eroi del poema. Continua a leggere “Tradotto un verso sconosciuto dell’Epopea di Gilgamesh”
Tesori dell’Età del Bronzo scoperti in Romania

Due grandi tesori di armi e gioielli di bronzo, risalenti all’VIII secolo a.C., sono stati scoperti dagli archeologi in Transilvania, in Romania.
Nelle collezioni, che contengono rispettivamente 300 e 50 oggetti, i ricercatori hanno scoperto asce, spade corte e lance. Hanno inoltre rinvenuto spille, bracciali per mani e piedi, torque (collari), perline, forcine per capelli e anche parti per la bardatura di cavallo. Continua a leggere “Tesori dell’Età del Bronzo scoperti in Romania”
La tomba di Anfipoli era per Efestione?

Il grande monumento nel nord della Grecia che fece molto rumore l’anno scorso, potrebbe essere stata una tomba simbolica – ma non l’ultima dimora – dell’amico e generale più vicino di Alessandro Magno.
L’archeologa Katerina Peristeri crede che la struttura, decorata con sculture e un bellissimo pavimento a mosaico, «fosse un monumento funerario per Efestione».
Il nobile crebbe con Alessandro e morì in Persia nel 324 a.C., soltanto otto mesi prima di lui. La sua morte causò un grave dolore a Alessandro il quale, ancora l’anno dopo, stava progettando la costruzione di grandi monumenti in onore del compagno della vita, Efestione. Continua a leggere “La tomba di Anfipoli era per Efestione?”
Trovati pezzi di gioco da tavolo romani in Germania

I resti di antichi pozzi d’acqua, perle e forcine per capelli sono le tracce di un insediamento fondato sopra un forte militare in epoca romana.
Circa 1.900 anni fa, un gruppo di soldati romani viveva in un forte nell’attuale Gernsheim, una città tedesca sul fiume Reno. Più tardi il forte venne abbandonato dai soldati, verso il 120 d.C., ma un altro gruppo di persone arrivò e vi costruì un villaggio proprio sopra.
Gli archeologi conoscevano il sito dall’800, ma le nuove scoperte gettano luce sui suoi abitanti e su cosa facevano per divertirsi. Continua a leggere “Trovati pezzi di gioco da tavolo romani in Germania”
Zahi Hawass: dov’è la tomba di Nefertiti?

Oggi 28 settembre, in Egitto, gli archeologi egiziani e l’egittologo inglese Nicholas Reeves hanno effettuato un primo esame congiunto nella tomba di Tutankhamon, per scoprire se dietro due muri si celino veramente due camere nascoste con all’interno – forse – la tomba di Nefertiti.
Le prime anticipazioni sembrano positive, tanto da far dire al ministro egiziano Eldamaty: «[La prima analisi] indica che i due muri potrebbero nascondere due camere funerarie]», mentre Reeves aggiunge che il soffitto si estende oltre i muri.
Un annuncio ufficiale verrà dato il 4 novembre, data della scoperta della tomba di Tutankhamon.
Nel frattempo, il famoso egittologo Zahi Hawass aveva spiegato perché, secondo lui, questa teoria è probabilmente sbagliata. Continua a leggere “Zahi Hawass: dov’è la tomba di Nefertiti?”
Piante medicinali nei giardini Maya

Nel sito archeologico di Uxmal, in Messico, i ricercatori dell’INAH hanno scoperto un numero insolitamente alto di piante medicinali nei giardini del Palazzo del Governatore.
Il direttore del sito José Huchim Herrera ha spiegato che la concentrazione di tali piante, circa 150 specie, era così alta nella zona sacra rispetto ai campi circostanti, da pensare che i Maya avessero intenzionalmente creato una sorta di giardino medicinale. Continua a leggere “Piante medicinali nei giardini Maya”
La tomba di Nefertiti nella tomba di Tutankhamon?

La camera funeraria di Tutankhamon ha rivelato molti segreti nel corso degli anni, ma uno ancora più grande potrebbe essere ancora da scoprire: la tomba della regina Nefertiti.
Una scansione del muro nella tomba di Tutankhamon rivela delle crepe appena visibili, che potrebbero indicare la presenza di due porte nascoste. Basandosi su altri aspetti della geometria della tomba, è possibile che Nefertiti si celi dietro la porta, dice Nicholas Reeves, archeologo presso l’Università dell’Arizona che ha proposto la teoria.
«Per la prima volta nella storia recente, potremmo essere davanti alla sepoltura intatta di un faraone egizio nella Valle dei Re», dice Reeves.
Tuttavia, altri egittologi sono scettici, perché i graffi sul muro sono le uniche indicazioni della sepoltura della regina. Continua a leggere “La tomba di Nefertiti nella tomba di Tutankhamon?”
La sepoltura intatta di una nobile sarmata

In Russia, nella tomba di una nobile donna guerriera è stato rinvenuto un grande tesoro di antichi gioielli del I secolo d.C.
La donna era una sarmata, una popolazione nomade che migrò dall’Asia centrale agli Urali tra il VI e il IV secolo a.C., e che ispirò le Amazzoni della mitologia greca.
Oltre ai gioielli d’oro e d’argento, gli archeologi hanno trovato più di 100 punte di freccia nella tomba, oltre alla bardatura del cavallo.
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Un tempio del Sole scavato in Danimarca

Nel corso degli scavi a Vasagard, in Danimarca, gli archeologi polacchi hanno scoperto dei curiosi manufatti che portano ancora le tracce di credenze e rituali degli abitanti dell’isola di Bornholm di 5.500 anni fa.
Il sito di Vasagard è enigmatico. Probabilmente era il sito di un tempio di adorazione del Sole. La prova è l’ingresso del tempio, situato nella direzione dove sorge il Sole durante il solstizio o l’equinozio. In questa stagione di scavi, gli archeologi hanno scoperto diverse fosse nelle quali, secondo la loro ipotesi, venivano posti i corpi dei defunti. Dopo la decomposizione, le ossa venivano trasferite verso delle vere camere funerarie. Continua a leggere “Un tempio del Sole scavato in Danimarca”
Scoperte enormi pietre megalitiche sotto Durrington Walls

Un enorme fila di 90 pietre megalitiche è stata trovata sepolta sotto il super henge preistorico di Durrington Walls, a meno di 3 km di distanza da Stonehenge, in Inghilterra. La grande linea di pietre megalitiche giace a un metro sottoterra ed è stata appena scoperta attraverso l’uso di sofisticati strumenti radar non invasivi.
«Durrington Walls è un immenso monumento e finora pensavamo che fosse semplicemente un grande terrapieno e uno spazio rinchiuso da un fossato, ma sotto questo monumento c’è un altro monumento», dice il professor Vince Gaffney, dell’Università di Bradford e co-direttore dello Stonehenge Hidden Landscapes Project, che ha fatto la scoperta.
«Siamo di fronte a uno dei più grandi monumenti di pietra in Europa ed è stato sotto il nostro naso per 4.000 anni… È veramente incredibile», continua Gaffney. «Non pensiamo che esista una cosa simile al mondo. È completamente nuovo, e la dimensione è straordinaria». Continua a leggere “Scoperte enormi pietre megalitiche sotto Durrington Walls”
Il più antico caso di leucemia

Un team di scienziati ha scoperto quello che potrebbe essere il più antico caso noto di leucemia. Per mezzo della tomografia al computer ad alta risoluzione, sono stati in grado di rilevare tracce di cancro in uno scheletro di 7.000 anni fa, appartenuto a una donna morta a 30-40 anni di età.
La vita nell’epoca neolitica non era facile: il lavoro nei campi era faticoso, e le cure mediche erano decisamente inadeguate secondo il moderno punto di vista. Queste difficili condizioni lasciarono il segno sulla salute della popolazione – malattie infettive, sintomi di debolezza e cambiamenti degenerativi erano comuni. «Tuttavia, eccetto l’infiammazione alveolare e le carie dentali, l’individuo 61 non era affetto da altre malattie – uno scheletro di donna del cimitero neolitico di Stuttgart-Mühlhausen», spiega la dr.ssa Heike Scherf, del Centro Senckenberg per l’Evoluzione Umana e il Paleoambiente dell’Università di Tubinga. Continua a leggere “Il più antico caso di leucemia”
L’ISIS distrugge le torri funerarie di Palmira


Non si ferma la furia distruttrice dell’ISIS. Il capo delle antichità siriano ha confermato l’esplosione di almeno sette torri funerarie a Palmira.
Maamoun Abdul Karim ha specificato che tra queste vi è purtroppo la famosa Torre di Elahbel, costruita nel 103 d.C. e una delle meglio conservate.
I monumenti, situati al di fuori delle mura cittadine, si trovano in un’area nota come Valle delle Tombe, appartenuta alle ricche famiglie palmirene.
La loro demolizione segue di pochi giorni quella di due grandi templi di Palmira.
Il gruppo aveva in precedenza distrutto due santuari islamici – appartenenti a sufismo e sciismo – vicino a Palmira, poiché ritenuti “manifestazioni del politeismo”. Continua a leggere “L’ISIS distrugge le torri funerarie di Palmira”