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Un tempio del Sole scavato in Danimarca

settembre 10, 2015
(Marta Bura)

(Marta Bura)

Nel corso degli scavi a Vasagard, in Danimarca, gli archeologi polacchi hanno scoperto dei curiosi manufatti che portano ancora le tracce di credenze e rituali degli abitanti dell’isola di Bornholm di 5.500 anni fa.

Il sito di Vasagard è enigmatico. Probabilmente era il sito di un tempio di adorazione del Sole. La prova è l’ingresso del tempio, situato nella direzione dove sorge il Sole durante il solstizio o l’equinozio. In questa stagione di scavi, gli archeologi hanno scoperto diverse fosse nelle quali, secondo la loro ipotesi, venivano posti i corpi dei defunti. Dopo la decomposizione, le ossa venivano trasferite verso delle vere camere funerarie.

(Marta Bura)

(Marta Bura)

«Nelle fosse abbiamo trovato grandi quantità di reperti in ceramica, ossa animali e dischi del Sole in pietra danneggiati. La funzione di questi non è ancora stata pienamente spiegata», ha detto Janusz Janowski, a capo della spedizione polacca.

I dischi del Sole erano dei ciottoli a cui venne data la forma di disco. Le immagini dei raggi solari sono incisi su un lato. Simili ritrovamenti erano già stati fatti nella vicina Rispebjerg, sempre sull’isola di Bornholm, che ospitava anch’esso un tempio del Sole. Quelle scoperte dal team danese-polacco erano per la maggior parte bruciate e spesso deliberatamente rotte, probabilmente in relazione a dei rituali.

«Oltre agli scavi, documentiamo le scoperte nel sito con una tecnologia a scansione laser 3D. Queste scoperte indicano che l’attività umana continuò nel sito per centinaia di anni», dice l’archeologa Marta Bura, a capo del laboratorio di scansioni 3D presso l’Università di Varsavia.

La ricerca è il risultato di diversi anni di collaborazione tra l’Istituto di Archeologia dell’Univesità di Varsavia e il Museo di Bornholm. Quest’anno hanno collaborato anche gli studenti dell’Università di Copenhagen.

(PAP)

(PAP)

Ricostruzione di un woodhenge a Rispebjerg (Wikimedia)

Ricostruzione di un woodhenge a Rispebjerg (Wikimedia)

L'isola di Bornholm (Wikimedia)

L’isola di Bornholm (Wikimedia)

Science and Scholarship in Poland

3 commenti leave one →
  1. settembre 10, 2015 10:02 am

    Quel che non capisco, leggendo l’articolo, è l’indecisione tra l’apertura del “tempio” verso il sorgere del sole al solstizio o all’equinozio. Significa che gli archeologi non hanno ancora inteso con precisione verso quale punto dell’orizzonte “guardasse” il tempio?
    Grazie per la condivisione.

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  2. Giuliano Bultrini permalink
    settembre 12, 2015 8:31 pm

    Nessun accenno alle condizioni ambientali. All’epoca (5500 anni fa) il sito era già un isola o ancora no?

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  3. settembre 13, 2015 6:25 pm

    L’isola di Bornholm mi risulta fosse chiamata in Norvergese antico Burgundarholmr , l’isola dei Burgundi. Esiste una conoscenza delle pratiche Burgunde più tarde che possano essere considerate nella continuità di quelle di Vasagard?

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