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Zahi Hawass: dov’è la tomba di Nefertiti?

settembre 28, 2015
(al Ahram)

(al Ahram)

Oggi 28 settembre, in Egitto, gli archeologi egiziani e l’egittologo inglese Nicholas Reeves hanno effettuato un primo esame congiunto nella tomba di Tutankhamon, per scoprire se dietro due muri si celino veramente due camere nascoste con all’interno – forse – la tomba di Nefertiti.

Le prime anticipazioni sembrano positive, tanto da far dire al ministro egiziano Eldamaty: «[La prima analisi] indica che i due muri potrebbero nascondere due camere funerarie]», mentre Reeves aggiunge che il soffitto si estende oltre i muri.

Un annuncio ufficiale verrà dato il 4 novembre, data della scoperta della tomba di Tutankhamon.

Nel frattempo, il famoso egittologo Zahi Hawass aveva spiegato perché, secondo lui, questa teoria è probabilmente sbagliata.

di Zahi Hawass

Ritengo che fra tutte le regine egiziane, Nefertiti sia la più famosa. Scomparve durante gli ultimi anni del regno di suo marito, con solo una singola iscrizione, datata all’anno 16 di quel regno. La maggior parte di noi crede che cambiò nome e regnò dopo Akhenaton, ma la sua tomba non è mai stata trovata. È uno dei grandi misteri d’Egitto.

Nel 2003, l’archeologa britannica Joanne Fletcher annunciò di aver trovato prove che la mummia Younger Lady, trovata in una camera laterale della tomba di Amenhotep II (KV35), fosse la mummia di Nefertiti. All’epoca, respinsi questa teoria perché non aveva prove sufficienti. Fletcher stava lavorando con una spedizione inglese per esaminare le mummie trovate nella KV35, che era stata usata come deposito di mummie reali dopo la fine del Nuovo Regno. In base alla legge avrebbe dovuto presentare la sua idea al Consiglio Supremo per le Antichità prima di parlarne in pubblico. Invece si rivolse a Discovery Channel e fece un annuncio mondiale.

Il nostro Egyptian Mummy Project, usando scansioni a tomografia computerizzata e analisi DNA, ha determinato che la mummia della Younger Lady nella KV35 è molto probabilmente la madre di Tutankhamon. Tuttavia, non sappiamo chi fosse questa mummia. La Younger Lady si è inoltre rivelata essere la figlia di Amenhotep III e della regina Tiye, e sappiamo che Nefertiti non era loro figlia.

Allora abbiamo cercato Nefertiti in altre mummie non ancora identificate. Quando abbiamo fatto un’analisi del DNA di due mummie della KV21, abbiamo scoperto che una poteva essere Ankhesenamon, una delle figlie di Akhenaton e Nefertiti, nonché sposa di Tutankhamon. Pensiamo che l’altra mummia, a cui manca la testa, potrebbe essere Nefertiti. Dobbiamo localizzare le ossa della regina Mutnodjemet (la sorella di Nefertiti) e fare un’analisi del DNA per confermare o no la teoria.

Le mummie della KV21

Le mummie della KV21

Se guardiamo le scene sui muri della camera funeraria di Tutankhamon, dietro alle quali giace, secondo Reeves, la tomba di Nefertiti, possiamo vedere che la maggior parte delle scene originali si sono conservate. Un muro, a sud, è una vittima degli scavi di Howard Carter, che ha danneggiato parte della decorazione. Più tardi, quando dovettero rimuovere il santuario che circondava il sarcofago del faraone, il muro meridionale dovette essere completamente rimosso, ma delle parti furono rimosse per salvare le pitture rimanenti e vennero spostate al Museo Egizio del Cairo […]

Howard Carter lavorò nella tomba per dieci anni. Sono sicuro che abbia cercato ovunque per vedere se questi muri fossero solidi o se ci fosse qualcosa dietro. Lo facciamo sempre quando scopriamo una tomba. Otto Schaden, quando trovò la KV 63, esaminò ogni luogo per scoprire l’esistenza di altre camere. Ecco perché credo che Carter abbia fatto lo stesso, non era capace di vedere tutto quello che era nascosto. Penso anche che abbia rimosso l’intonaco dalle cinque nicchie che contenevano i mattoni magici. Questo avrebbe svelato se c’era qualcosa dietro il muro. Harry Burton fece delle fotografie, che chiunque può vedere ora, e furono esaminate da Carter.

Howard Carter nella tomba (al Ahram)

Howard Carter nella tomba (al Ahram)

Allora cos’è che ha visto Reeves nelle ombre, nelle linee, nelle crepe sul muro che lo hanno portato a questa teoria? Innanzitutto, delle forme insolite possono essere viste da chiunque guardi una scansione 3D di un muro decorato. Nelle scene del tempio di Seti I ad Abydos, per esempio, qualcuno ci ha visto un aereo.

Inoltre, l’esistenza di una tomba dentro un’altra tomba è nota per la Dinastia XIX, ma non abbiamo esempio simili per la Dinastia XVIII. E ancora, nella Dinastia XIX, quella tomba fu fatta dentro una tomba per il re stesso, forse perché stavano cercando di nascondere la sua reale sepoltura, oppure per motivi rituali.

Perché Tutankhamon dovrebbe essere sepolto nella tomba di Nefertiti? Non era neppure sua madre. Non credo che Reeves abbia presentato abbastanza prove per convincermi che ci siano camere segrete dietro la tomba di Tutankhamon.

Il muro occidentale, dietro il quale Reeves pensa ci sia una camera della tomba di Nefertiti, contiene una scena dell’Amduat, un libro che parla dell’aldilà. C’è una scena di Khepri, il sole nella forma di uno scarabeo, su una barca a fianco di Osiride e dodici babbuini. I resti danneggiati sul muro a sud mostrano Tutankhamon mentre riceve la vita da Hathor, mentre Anubi poggia la sua mano sulla spalla del re. Dietro Anubi, vediamo Iside fare un gesto ny-ny (un gesto rituale caratteristico di questa dea), e dietro lei altri tre dèi del mondo ultraterreno. Il disegno è costruito secondo una griglia a 18 quadrati, quindi non del periodo amarniano (che ne aveva 20).

Anche la scena sul muro settentrionale fa parte della teoria di Reeves.

La sequenza di scene procede da destra a sinistra. Nella prima di queste, Ay, in precedenza visir di Tutankhamon e ora suo successore, veste la corona blu e la pelle di leopardo del sacerdote sem. Effettua un antichissimo rituale noto come “apertura della bocca” sulla mummia del re, qui rappresentato come Tutankhamon nella forma di Osiride. Ay tiene un’ascia da carpentiere – uno dei diversi strumenti di mummie, bare o statue al fine di permettere al defunto di mangiare, parlare, vedere, sentire, respirare e altro nell’aldilà.

Reeves suggerisce che questa scena in origine mostrasse Tutankhamon fare questo rituale per Nefertiti. In questo caso, che senso avrebbero le iscrizioni sulle teste di Ay e Tutankhamon, e perché non vediamo tracce del nome di Nefertiti? Inoltre, se Reeves avesse ragione, questa scena non dovrebbe essere nella tomba di Tutankhamon, ma in quella di Nefertiti. Infine, che facciamo con Ay, che regnò dopo Tutankhamon; perché non lo troviamo nella tomba?

(al Ahram)

(al Ahram)

Non credo che Nefertiti fosse sepolta nella Valle dei Re, perché sosteneva totalmente Akhenaton, e i sacerdoti di Amon non avrebbero mai permesso la sua sepoltura nella Valle. Nefertiti fu attiva durante il regno di Akhenaton, accompagnando il marito quando faceva offerte a Aton, servendo di fatto come alta sacerdotessa. E l’alta sacerdotessa di Aton non poteva essere sepolta nell’area di Amon. Sebbene il corpo di Akhenaton venne spostato nella KV 55 nella Valle dei Re, la sua tomba originale era ad Amarna.

Ho trovato strano che Reeves abbia usato una citazione di Omm Seti, secondo cui Nefertiti era sepolta nella Valle dei Re, ma mi piace cosa disse nell’intervista di un giornale: «Se mi sbaglio, mi sbaglio, ma se ho ragione, questa potrebbe essere la più grande scoperta archeologica mai fatta». Penso che avesse ragione, potrebbe essere una eccezionale scoperta, ma ora abbiamo una domanda: cosa possiamo fare?

Per me Revees è uno dei maggiori esperti della Valle dei Re, con molte pubblicazioni sull’argomento per provarlo. Quindi, se dice qualcosa sulla Valle, tutti noi egittologi lo dobbiamo rispettare, e io lo rispetto come persona, e rispetto anche la sua competenza.

Tuttavia, ho già rigettato una volta una teoria di Reeves e si è provato che lui non aveva ragione.

Aveva pubblicato i risultati di una scansione radar GPR nella Valle dei Re, e basandosi sui dati, aveva localizzato una tomba che chiamò KV 63 di fronte alla tomba di Tutankhamon (questo prima della scoperta della KV 63 da parte di Otto Schaden). Dopo, cominciai i primi scavi egiziani in assoluto nella Valle – non era giusto che solo i colleghi stranieri scavassero nella Valle e che nessuno studioso egiziano avesse mai lavorato là. Iniziai il mio scavo e pensai di dover esaminare la teoria di Reeves, oltre a quella di Lyla Pinch Brock secondo cui esisteva una KV “C” sotto una vecchia pensione per turisti.

Reeves fece il suo annuncio il 3 agosto 2006 e disse che la sua analisi aveva rivelato la presenza di un’anomalia sul lato orientale dell’area centrale. Questo annuncio ricevette molta pubblicità. Il nostro team scavò nell’area, e nel corso dei lavori trovò 5 metri di depositi di alluvioni sopra lo strato roccioso della Valle. Ritrovarono anche sei baracche di lavoratori che Carter aveva frettolosamente registrato. Ma l’interpretazione dei dati di Reeves non era corretta; si scoprì che le anomalie erano fessure naturali nello strato roccioso. Dopo aver smantellato la pensione, anche lì non trovammo tracce della KV “C”.

Per questa nuova teoria, penso che il ministro delle antichità dovrebbe dire che rispettiamo la teoria di Reeves e lo ringraziamo per le sue idee. Poi, cinque studiosi dovrebbero essere nominati per andare nella Valle dei Re con Reeves e i dati delle scansioni 3D ed esaminare la teoria in situ, dentro la tomba.

Se, e solo se, gli studiosi determinano che la teoria ha valore, allora il prossimo passo sarebbe di usare sofisticati radar per vedere cosa ci sia dietro i due muri. Se il radar mostrasse un’anomalia, potrebbe essere una camera, ma potrebbe anche non essere nulla, e non penso che il Comitato Permanente approverebbe qualunque perforazione per cercare queste stanze.

al-Ahram

4 commenti leave one →
  1. settembre 29, 2015 5:03 am

    … non ci resta che aspettare

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  2. settembre 29, 2015 5:14 am

    Resta cmq un’affascinante scoperta che se si evolverà porterà nuovi e più succulenti frutti di quella civiltà grandiosa

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  3. settembre 29, 2015 7:17 am

    l’archeologia e la storia egizia per me sono sempre state materia affascinante e lo saranno sempre.Dunque con ottimismo e curiosità attendo di leggere l’evoluzione di queste teorie.

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  4. ottobre 1, 2015 5:10 pm

    Zahi Hawass accattone e redivivo truffaldino da business riconosciuto a livello mondiale (di quelli che s’è fatto la linea di abbigliamento)…uno di quelli che più di tutti si è arricchito nei suoi scavi e fedele amico di Mubarak…il peggio del peggio, la sua conoscenza ce l’ha chiunque abbia studiato egittologia…credibilità poi ZERO

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