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Trovati i resti di un tempio egizio a Gebel Silsila

giugno 4, 2015
(The Gebel el Silsila Survey Project)

(The Gebel el Silsila Survey Project)

I resti di un tempio perduto di 3.300 anni fa, probabilmente costruito sotto il faraone Thutmose II, durante la XVIII dinastia, sono stati dissotterrati a Gebel el Silsila, la più grande cava di arenaria dell’Antico Egitto.

Il tempio era stato inizialmente descritto come un “tempio ramesside distrutto”. È stato scoperto grazie agli scavi di una squadra dell’Università svedese di Lund, e diretti dagli archeologi Maria Nilsson e John Ward.

“Abbiamo localizzato con successo il tempio basandoci sulla rudimentale mappa pubblicata dall’egittologo Borchardt e su una piantina basilare, non pubblicata, di Lacovara”, ha detto Nilsson al The Cairo Post. Continua a leggere…

Scoperto in Madagascar il tesoro del Capitano Kidd?

maggio 15, 2015
(Malagasy Presidency)

La barra d’argento, segnata con quelle che sembrano essere le lettere S e T, proverrebbe dalla Bolivia (Malagasy Presidency)

Un team di esploratori subacquei americani ha annunciato di avere trovato il tesoro del famoso pirata scozzese del XVII secolo William Kidd, al largo della costa del Madagascar.

Nelle acque dell’isola di Sainte Marie, l’archeologo marino Barry Clifford ha rinvenuto una barra d’argento di 50 kg, da quello che si ritiene essere il relitto della nave di Kidd, l’Adventure Galley. Continua a leggere…

Scoperti dei tesori d’oro in una tomba Ming

maggio 14, 2015
Una forcina per capelli d'oro a forma di fiamma. Grande 11,2 cm, ha ancora sei rubini e sei zaffiri intorno a un grande rubino (Courtesy of Chinese Cultural Relics)

Una forcina per capelli d’oro a forma di fiamma. Grande 11,2 cm, ha ancora sei rubini e sei zaffiri intorno a un grande rubino (Courtesy of Chinese Cultural Relics)

Gli archeologi hanno scoperto una tomba durante la costruzione di un edificio a Nanchino, in Cina, risalente a oltre 500 anni fa, all’apice della dinastia Ming. Dentro la tomba sono stati recuperati dei preziosi oggetti d’oro, oltre a due epitaffi di pietra che raccontano la storia della donna sepolta.

Nonostante un passato da concubina, Lady Mei riuscì a diventare una influente consigliera di suo figlio, un duca, e una favorita dell’imperatore cinese.

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Una cura antica contro i postumi della sbronza

maggio 12, 2015

Dimenticate le medicine. Se nell’Egitto greco-romano vi fosse capitato di bere troppo alcol, la cura migliore contro i postumi della sbronza sarebbe stata nientemeno che una ghirlanda di foglie di lauro alessandrino da portare al collo.

La curiosa scoperta proviene da un papiro scritto in greco e recentemente tradotto e pubblicato. Secondo la ricetta per curare “il mal di testa dovuto a ubriachezza”, la vittima dell’alcol avrebbe dovuto legare insieme le foglie di un arbusto chiamato Alexandrian chamaedaphne (Ruscus racemosus L.), e portarle come una collana.

Il papiro tradotto (Egypt Exploration Society)

Il papiro tradotto (Egypt Exploration Society)

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Scoperta una porta del forte di Tharu

maggio 10, 2015

Il Ministro per le Antichità egiziano Mamdouh El Damaty ha annunciato la scoperta della porta orientale del forte di Tharu, a Tell Habwa, nella penisola del Sinai. Durante il Nuovo Regno, Tharu era il quartier generale dell’esercito egizio.

Sono stati scoperti tre grandi blocchi di pietra calcarea con incisioni del faraone Ramses II.

(MOA)

(MOA)

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Un’antica fibula a forma di gufo

maggio 8, 2015

Una curiosa spilla a forma di gufo è stata scoperta nei pressi della città di Nexø, sull’isola di Bornholm, in Danimarca. Antico di 2.000 anni, l’oggetto è fatto di bronzo, mentre i grandi occhi arancioni e le ali colorate sono degli smalti dai colori vivaci.

“Sono pochissime le spille di questo tipo”, dice l’archeologa Christina Seehusen del Bornholms Museum. “È probabile che qualcuno la portò nell’isola viaggiando”.

(John Lee, National Museum, & Skalk)

(John Lee, National Museum, & Skalk)

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Possibili tracce di commercio in Alaska prima di Colombo

maggio 4, 2015

Alcuni manufatti di bronzo scoperti in una casa di oltre 1.000 anni fa in Alaska, suggeriscono l’esistenza di un commercio tra l’Asia dell’Est e l’America secoli prima dei viaggi di Cristoforo Colombo. Gli archeologi hanno trovato i reperti nel sito di “Rising Whale”, a Cape Espenberg.

“Possiamo notare delle interazioni, seppur indirette, con le cosiddette ‘grandi civiltà’ di Cina, Corea o Jacuzia”, dice Owen Mason, ricercatore presso l’Università del Colorado e parte del team di scavo.

(University of Colorado)

(University of Colorado)

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