La top 10 delle più grandi scoperte archeologiche del 2019

È difficile stilare un elenco delle dieci scoperte più importanti dell’anno. Dalle ricche tombe in Egitto all’incredibile storia della donna scriba, dai nuovi affreschi romani ai sacrifici e alle misteriose offerte precolombiane, ecco una selezione dell’anno 2019.
Continua a leggere “La top 10 delle più grandi scoperte archeologiche del 2019”
La Domus di Orione a Pompei apparteneva a un agrimensore?

Due mosaici recentemente rinvenuti nella domus di Orione, a Pompei, hanno fatto ipotizzare che il proprietario fosse un gromatico romano, un tecnico esperto di topografia e misurazioni. Uno studio del Parco Archeologico di Pompei e del Politecnico di Milano ha identificato un mosaico con la groma – lo strumento degli agrimensori – e un mosaico con un disegno tecnico.
Continua a leggere “La Domus di Orione a Pompei apparteneva a un agrimensore?”
Scoperte 143 nuove linee di Nazca

Oltre 140 nuovi geoglifi noti come linee di Nazca sono stati trovati nel deserto del sud del Perù. Queste misteriose e antiche figure di uomini, animali e oggetti sarebbero state create tra il 100 a.C. e il 300 d.C. e sono così grandi che molte di loro possono essere identificate solo dal cielo. La scoperta è frutto di uno studio dell’Università giapponese di Yamagata iniziato nel 2004. Tra i geoglifi scoperti uno, di forma umanoide, è stato trovato grazie all’uso di un software dell’IBM.
Le officine dei costruttori delle tombe dei faraoni scoperte a Luxor

Uno scavo archeologico in Egitto ha portato alla luce un complesso di officine nella Valle dei Re, nei pressi dell’antica Tebe. I numerosi ritrovamenti – due anelli d’argento, lamine d’oro e centinaia tra perline e ceramiche – provano che questa “area industriale” producesse gioielli, mobili e oggetti per le tombe della famiglia reale durante la XVIII dinastia. Le ricerche, dirette dal famoso egittologo Zahi Hawass, hanno interessato anche la tomba KV 65.
Continua a leggere “Le officine dei costruttori delle tombe dei faraoni scoperte a Luxor”
Ricchi guerrieri stranieri nella Battaglia di Tollense?

Recenti indagini archeologiche nella valle di Tollense, in Germania, hanno portato alla luce 31 oggetti di bronzo: sarebbero l’eccezionale equipaggiamento di un guerriero dell’Età del Bronzo, morto sul campo di battaglia 3.300 anni fa. Tollense è la prima grande battaglia mai documentata in Europa, coinvolse circa 4000 uomini di cui finora sono stati trovati 140 corpi.
Continua a leggere “Ricchi guerrieri stranieri nella Battaglia di Tollense?”
Scoperte 30 bare antiche nella necropoli di Luxor

Trenta bare intatte, sigillate e dipinte, appartenute a un gruppo di sacerdoti e sacerdotesse della XXII dinastia, sono state rinvenute nella necropoli di el-Assasif, presso l’antica città di Tebe, oggi Luxor. «È il primo grande deposito di bare umane mai scoperto dalla fine del XIX secolo», ha dichiarato il ministro delle antichità egiziano Khaled El-Enany. A distanza di 3000 anni, le bare mostrano ancora i loro eccezionali colori e le iscrizioni geroglifiche.
Continua a leggere “Scoperte 30 bare antiche nella necropoli di Luxor”
Ritrovata la biga – non antica – di Morgantina

I carabinieri del comando provinciale di Catania hanno recuperato una statua di bronzo rubata nel 2017 nel cimitero monumentale della città. La statua è moderna, prodotta all’inizio del ‘900 dalla fonderia Chiurazzi. Era una copia della biga di marmo realizzata nel 1788 da Francesco Antonio Franzoni, che a sua volta aveva integrato due pezzi originali romani del I secolo d.C. (il cavallo di destra e la cassa). I carabinieri hanno arrestato gli autori del furto e altri componenti della banda prima che potessero venderla al mercato nero.
Continua a leggere “Ritrovata la biga – non antica – di Morgantina”
La scoperta di En Esur, una “città” cananea dell’Età del Bronzo

In Israele, vicino alla città di Harish, gli archeologi stanno scavando un insediamento urbano della Prima Età del Bronzo. Individuato per la prima volta negli anni ’50, era stato scavato su piccola scala nei decenni successivi. Solo oggi En Esur mostra la sua grandezza: alla fine del IV millennio a.C. era uno dei maggiori centri della regione cananea.
Continua a leggere “La scoperta di En Esur, una “città” cananea dell’Età del Bronzo”
Una nuova tecnica per leggere i papiri di Ercolano?

Una squadra di ricercatori sta mettendo a punto un’intelligenza artificiale forse in grado di leggere l’unica biblioteca intatta conosciuta dell’antichità. Il progetto si basa su algoritmi e radiografie a raggi X che in futuro potrebbero leggere le centinaia di rotoli ancora intatti. Provengono dalla raffinata biblioteca della Villa dei Papiri di Ercolano, ritenuta di proprietà del suocero di Giulio Cesare e seppellita per secoli dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C.
Continua a leggere “Una nuova tecnica per leggere i papiri di Ercolano?”
L’affresco dei gladiatori combattenti a Pompei

Un nuovo eccezionale affresco è stato portato alla luce nell’antico sito di Pompei. La scena mostra un combattimento tra un mirmillone e un trace, due tipologie di gladiatori distinti da armature differenti e classici avversari nelle lotte gladiatorie. L’affresco si trovava nel sottoscala di una taverna, probabilmente frequentata dai gladiatori, che forniva alloggi al piano superiore.
Continua a leggere “L’affresco dei gladiatori combattenti a Pompei”
Un tempio di Tolomeo IV ad Afroditopoli

La costruzione di un impianto fognario a Tama, in Egitto, ha portato alla luce un tempio ellenistico di 2.200 anni. Finora sono stati scavati solo due muri, ma i cartigli hanno già identificato il nome di Tolomeo IV, il quarto faraone dell’Egitto tolemaico (221-204 a.C.). Qui sorgeva Afroditopoli (l’egizia Wadjet), la capitale del decimo distretto dell’Alto Egitto.
Continua a leggere “Un tempio di Tolomeo IV ad Afroditopoli”
La prima ricostruzione dell’Uomo di Denisova

Un nuovo metodo di analisi del DNA ha ricostruito per la prima volta l’aspetto fisico di una ragazza di Denisova, vissuta in Siberia 75.000 anni fa. Secondo gli scienziati, i Denisova assomigliavano ai Neanderthal, ma avevano teste ancora più larghe e mascelle più sporgenti. Il misterioso Uomo di Denisova, scoperto nel 2010, è una specie o sottospecie estinta del genere Homo.
Continua a leggere “La prima ricostruzione dell’Uomo di Denisova”