Trovate 6 statue ellenistiche a Magnesia al Meandro

Sei splendide statue sono state scoperte il mese scorso tra le rovine dell’antica città ellenistica e romana di Magnesia al Meandro, nel sud-ovest della Turchia. Le sculture sono maschili e femminili, e una di loro raffigura la dea Artemide, il cui tempio sorgeva proprio in quest’area.
Continua a leggere “Trovate 6 statue ellenistiche a Magnesia al Meandro”
Scoperta una tomba minoica a Creta

Gli archeologi greci hanno scoperto una tomba intatta vicino alla città di Ierapetra, sull’isola di Creta. Sulla base della tipologia di ceramica, e secondo le stime iniziali, la tomba può essere datata al periodo Tardo Minoico (IIIA e IIIB), approssimativamente tra il 1400 e il 1200 a.C. L’interno della tomba era diviso in tre camere, nelle quali gli archeologi hanno scoperto gli scheletri di due maschi adulti e varie ceramiche.
I nuovi Patrimoni mondiali dell’umanità UNESCO 2018

La 42° sessione del Comitato per il Patrimonio dell’Umanità, svoltasi a Manama (Bahrain) dal 24 Giugno al 4 Luglio, ha iscritto 19 nuovi siti nella lista dei Patrimoni mondiali dell’UNESCO. Un ulteriore sito già presente sulla lista è stato invece esteso. Le nuove iscrizioni portano a 1092 il numero dei beni protetti in 167 stati. L’Italia detiene il maggior numero di siti (54), seguita dalla Cina (53).
Quest’anno il Comitato era composto dai seguenti paesi: Angola, Australia, Azerbaijan, Bahrain, Bosnia ed Erzegovina, Brasile, Burkina Faso, Cina, Cuba, Guatemala, Ungheria, Indonesia, Kuwait, Kirghizistan, Norvegia, Saint Kitts e Nevis, Spagna, Tunisia, Uganda, Tanzania, Zimbabwe.
Continua a leggere “I nuovi Patrimoni mondiali dell’umanità UNESCO 2018”
Un orecchino d’oro ellenistico a Gerusalemme

Un orecchino d’oro, decorato con la testa di un’antilope o di un cervo, è apparso durante lo scavo di un edificio di epoca ellenistica a Gerusalemme, in Israele. L’orecchino, tanto spettacolare quanto eccezionale, è stato datato al III o II secolo a.C. – “un periodo affascinante di cui si sa poco di Gerusalemme”, affermano i direttori dello scavo Yuval Gadot (Università di Tel Aviv) e Yiftah Shalev (IAA).
Continua a leggere “Un orecchino d’oro ellenistico a Gerusalemme”
Una mano votiva di Giove Dolicheno scoperta a Vindolanda

Una piccola mano di bronzo è stata scoperta nel forte romano di Vindolanda, nel nord dell’Inghilterra e vicino al Vallo di Adriano. La mano, di un realismo impressionante, è stata attribuita a Giove Dolicheno, un dio romano con tratti orientali e occidentali, il cui culto misterico fu molto popolare nell’Impero romano dal II alla metà del III secolo d.C.
Continua a leggere “Una mano votiva di Giove Dolicheno scoperta a Vindolanda”
Un henge, un cursus e una tomba megalitica scoperti a Brú na Bóinne

Nel sito preistorico di Brú na Bóinne, in Irlanda, gli archeologi hanno effettuato tre eccezionali scoperte: un monumento circolare noto come henge; un percorso cerimoniale chiamato cursus, e una tomba completa di pietre splendidamente incise con motivi neolitici. Patrimonio mondiale dell’UNESCO, Brú na Bóinne contiene uno dei paesaggi preistorici più importanti del mondo. È dominato da tre famose e grandi tombe a passaggio: Newgrange, Knowth and Dowth.
Continua a leggere “Un henge, un cursus e una tomba megalitica scoperti a Brú na Bóinne”
3 corpi nel sarcofago di Alessandria

Il misterioso sarcofago di granito nero da 30 tonnellate, scoperto ad Alessandria d’Egitto a inizio mese, è stato finalmente aperto dagli archeologi egiziani. Dentro vi erano tre mummie decomposte dai liquami, filtrati all’interno attraverso una fessura. «Il sarcofago è stato aperto, ma non siamo stati colpiti da alcuna maledizione», ha scherzato Mostafa Waziry, capo del Consiglio Supremo delle Antichità.
Trovata la scultura di un re biblico?

Una scultura di 3000 anni fa si è rivelata un mistero per i ricercatori che non hanno idea di chi rappresenti. Alta 5 cm, è un esempio estremamente raro di arte figurativa della regione durante il IX secolo a.C., un periodo associato all’Antico Testamento. La scultura era stata scoperta nel 2017 in un sito chiamato Abel Beth Maacah, in Israele vicino al confine con il Libano. A parte un pezzo di barba mancante e il naso scheggiato, è in ottime condizioni e nulla di simile era mai stato trovato prima. La corona d’oro indica chiaramente un re, ma quale fosse esattamente rimane un mistero.
Un elmo corinzio scoperto in Russia

Un elmo di tipo “corinzio” è stato recuperato nella tomba di un guerriero greco nella penisola di Taman, a nord del Mar Nero e nel sud-ovest della Russia. Si trovava in una vasta necropoli del V secolo a.C., non lontana dall’antica città greca di Fanagoria. Realizzati in bronzo, gli elmi corinzi coprivano completamente la testa e il collo; le uniche fessure erano per gli occhi e la bocca, mentre l’interno era imbottito con tessuto o cuoio.
Scoperta la città assira perduta di Mardaman

92 tavolette cuneiformi hanno permesso di scoprire la città assira di Mardaman, la cui ubicazione era finora sconosciuta. Le tavolette erano state trovate l’anno scorso presso il villaggio di Bassetki, nel Kurdistan iracheno, in un sito archeologico ancora da identificare. La traduzione compiuta dalla filologa Betina Faist (Università di Heidelberg) ha confermato che si tratta di Mardaman, una capitale provinciale dell’impero assiro.
Continua a leggere “Scoperta la città assira perduta di Mardaman”
Un tempio di Antonino Pio nell’oasi di Siwa

Una missione archeologica egiziana ha scoperto le fondamenta di un grande tempio dell’epoca di Antonino Pio, imperatore romano tra il 138 e il 161 d.C.
Le rovine si trovavano nell’oasi di Siwa, nel deserto egiziano, presso il villaggio di al-Haj Ali e a 350 metri dal cimitero della città, la cosiddetta “Montagna dei Morti” (Gabal Al-Marwa).
Continua a leggere “Un tempio di Antonino Pio nell’oasi di Siwa”
La preziosa sepoltura di una cavalla a Tombos, in Sudan

Il ritrovamento di una rara sepoltura di cavalla dimostra l’importanza di questo animale nell’antica società kushita, il popolo che 3,000 anni fa abitava lungo la valle del Nilo in Nubia.
La cavalla era stata scoperta nel 2011 in una tomba piramidale di Tombos, una città fortificata dagli Egizi e che oggi si trova in Sudan. Un nuovo studio la ha datata al 949 a.C. circa, proprio quando il controllo dell’Egitto sulla Nubia veniva sostituito dal nascente Regno kushita di Napata.
Continua a leggere “La preziosa sepoltura di una cavalla a Tombos, in Sudan”