Il più antico antenato “umano”: Ardi

Dopo 17 anni di studi è stato rivelato su Science il più antico e completo scheletro di un potenziale antenato umano, chiamato Ardipithecus ramidus e noto come “Ardi”. L’ominide di 4.4 milioni di anni apre un nuovo capitolo sull’evoluzione umana perchè “è tanto prossima a quanto siamo mai venuti a scoprire sull’ultimo antenato comune degli scimpanzé e degli umani”, dice il co-direttore del progetto Tim … Continua a leggere Il più antico antenato “umano”: Ardi

Sette statue Romane nella Grotta Azzurra?

Diverse statue Romane, probabilmente rappresentazioni di dèi marini, potrebbero giacere sui fondali della Grotta Azzurra (Capri). Degli indizi sono stati scoperti da un’indagine subacquea preliminare dell’associazione Marevivo. In verità, le ricerche avevano lo scopo di trovare i basamenti delle tre statue recuperate qui nel 1964, ma i sommozzatori hanno rinvenuto molto di più: ad una profondità di 1.5 metri c’erano infatti ben sette basamenti fissati … Continua a leggere Sette statue Romane nella Grotta Azzurra?

La Coenatio Rotunda di Nerone

Gli scavi condotti a Roma sul colle Palatino, nell’area della Vigna Barberini, hanno probabilmente portato alla luce i resti della sala da pranzo della Domus Aurea di Nerone. Costruita fra il 64 e il 68 d.C., la stanza circolare ha un diametro di 16 metri. Era sostenuta da un possente pilone circolare alto 10 metri dal diametro di 4 metri mediante una serie di doppi … Continua a leggere La Coenatio Rotunda di Nerone

Rassegna stampa archeologica/6

Questa sezione è dedicata alle scoperte archeologiche che non trovano un proprio spazio giornaliero, ma che sono comunque meritevoli di attenzione. Trovate 13 monete d’oro del regno di Carlo III (1776-1801) a Córdoba. Gli scudi, avvolti in un tessuto, giacevano sotto uno strato di calcare che li ha perfettamente conservati. *** Sono stati recuperati due corpi nella città di Troia. Ernst Pernicka, a capo degli … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/6

La top ten delle scoperte col metal detector

La recente scoperta di un grandioso tesoro degli anglosassoni fatta da Terry Herbert col metal detector ha alimentato i sogni di tutti i suoi “colleghi”. Ma Herbert non è l’unico dilettante: altri ritrovamenti hanno sbalordito gli archeologi e provato che questo hobby può portare a incredibili – e lucrativi – risultati. heritage-key.com ne propone una classifica: 1. Shrewsbury, 2009 “Questo metal detector sta giocherellando” avrà … Continua a leggere La top ten delle scoperte col metal detector

Quattro monete uniche

Nella contea di Gloucestershire (Inghilterra) sono state trovate quattro eccezionali monete dell’Inghilterra normanna. Battute probabilmente a Gloucester intorno al 1073-1076, rappresentano infatti un tipo di penny non ancora registrato. L’archeologo Kurt Adams conferma: “Le monete datate all’epoca di Guglielmo I (Guglielmo il Conquistatore) sono molto rare, ma queste sono uniche”. Le monete verranno esaminate al British Museum. Continua a leggere Quattro monete uniche

Monete (?) col nome e il ritratto di Giuseppe

Il quotidiano egiziano Al-Ahram ha annunciato il ritrovamento di antiche monete fra una moltitudine di manufatti conservati nel Museo Egizio del Cairo non ancora classificati. “Un esame approfondito ha rivelato che portavano l’anno in cui vennero coniate e il loro valore, o le effigi dei Faraoni [che regnarono] ai tempi del conio. Alcune monete risalgono ai tempi di quando Giuseppe viveva in Egitto, e portano … Continua a leggere Monete (?) col nome e il ritratto di Giuseppe

Un grandioso tesoro degli anglosassoni

In un campo della contea di Staffordshire (Inghilterra) Terry Herbert ha incredibilmente scoperto il più grande tesoro anglosassone usando un metal detector. Si tratta di più di 1500 pezzi di cui almeno 650 in oro (per un totale di 5 kg) e 530 in argento (più di un chilo) datati al 7′ secolo; molto più dei 1.5 kg d’oro anglosassone trovati a Sutton Hoo nel … Continua a leggere Un grandioso tesoro degli anglosassoni

Le ultime scoperte a Perperikon

La squadra condotta dall’archeologo Nikolay Ovcharov ha scoperto un enorme complesso di culto nell’antica città Tracia di Perperikon, sui Monti Rodopi. L’area, grande 12 km², comprende almeno 9 altari lunghi 2 metri che vengono datati al 1500 a.C. Uno di questi è stato costruito con blocchi di pietra spessi 1.5-2 metri; è forse il più grande altare dell’Europa sud-orientale. Gli scavi di quest’estate hanno inoltre … Continua a leggere Le ultime scoperte a Perperikon

L’esatta data di costruzione della Piramide di Cheope?

National Geographic parla della nuova e controversa ricerca del Consiglio supremo delle antichità egizie, secondo cui gli Egizi cominciarono a costruire la Grande Piramide il 23 agosto del 2470 a.C. I calcoli sono basati sulle apparizioni storiche della stella Sothis, l’odierna Sirius. Abdel-Halim Nur El-Din, presidente del Consiglio supremo delle antichità egizie, spiega: “La comparsa di questa stella indica l’inizio del periodo dell’inondazione [del Nilo]”. … Continua a leggere L’esatta data di costruzione della Piramide di Cheope?

Rassegna stampa archeologica/5

Questa sezione è dedicata alle scoperte archeologiche che non trovano un proprio spazio giornaliero, ma che sono comunque meritevoli di attenzione. Trovato uno scheletro del 4′ secolo d.C. seppellito in modo inusuale a Venta Icenorum (l’attuale Caistor St Edmund). Il professore Will Bowden dice: “La questione è se ci troviamo in un cimitero della città o se stiamo guardando a qualcosa di più strano. Nessuno … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/5

Una inaspettata tomba nel cimitero di sacerdotesse Moche

Una maschera dorata, trovata attaccata ad una tomba, fa parte dei tesori recentemente scoperti a San José de Moro (Perù), un sito che ai tempi servì come cimitero per la civiltà pre-inca Moche (o Mochica). La bara di legno è stata dissotterrata in una eccezionale tomba che conteneva due camere, datata all’850 d.C. All’interno, lo scheletro di un uomo d’élite: una rara scoperta per un … Continua a leggere Una inaspettata tomba nel cimitero di sacerdotesse Moche