Vai al contenuto

La Coenatio Rotunda di Nerone

settembre 29, 2009
(repubblica.it)

(repubblica.it)

Gli scavi condotti a Roma sul colle Palatino, nell’area della Vigna Barberini, hanno probabilmente portato alla luce i resti della sala da pranzo della Domus Aurea di Nerone.

Costruita fra il 64 e il 68 d.C., la stanza circolare ha un diametro di 16 metri. Era sostenuta da un possente pilone circolare alto 10 metri dal diametro di 4 metri mediante una serie di doppi archi a raggiera.

La presenza di 3 cavità semicircolari di 23 cm di diametro suggerisce che un sistema idraulico (forse azionato da un mulino ad acqua) facesse ruotare un ipotetico pavimento in legno posta sopra il piano d’appoggio.

La direttrice del Palatino, Mariantonietta Tomei, non nasconde l’emozione: “Sappiamo che Nerone aveva due architetti eccezionali che, per citare le fonti, facevano quello che in natura era impossibile, Severo e Celere. Questi hanno fatto architetture di una tale raffinatezza tecnica che ora attendiamo con trepidazione di scoprire il segreto del meccanismo di rotazione. Dovremo scoprire cosa c’è dentro il pilone”.

La stanza combacia con la descrizione fatta da Svetonio nella Vita dei Cesari secondo cui la “coenatio rotunda” era una piattaforma circolare, rotante e col pavimento in legno. Ruotava giorno e notte per imitare i movimenti della Terra; il panorama mozzafiato sulla valle del Colosseo (allora, un lago) era assicurato.

Aggiornamento: come fa notare il prof. Luciano Albanese (vedi sotto), tutti i siti d’informazione sono stati azzardati nello scrivere che il meccanismo volesse imitare il moto della Terra. Come tutti sappiamo, questo è un concetto moderno. Nel mondo antico si pensava che la Terra fosse ferma nel centro dell’universo, mentre il cosmo le girava attorno.

Il pilone che sosteneva la sala (beniculturali.it)

Il pilone che sosteneva la sala (beniculturali.it)

Lo scavo è profondo circa 10 metri (beniculturali.it)

Lo scavo è profondo circa 10 metri (beniculturali.it)

Finestra appartenente alla struttura circolare (beniculturali.it)

Finestra appartenente alla struttura circolare (beniculturali.it)

2 dei 7 archi attualmente visibili (beniculturali.it)

2 dei 7 archi attualmente visibili (beniculturali.it)

Lo scavo (beniculturali.it)

Lo scavo (beniculturali.it)

Le cavità semisferiche sul piano d’appoggio del pavimento che, probabilmente, consentivano la rotazione del pavimento (beniculturali.it)

Le cavità semisferiche sul piano d’appoggio del pavimento che, probabilmente, consentivano la rotazione del pavimento (beniculturali.it)

L’angolo del Palatino sottoposto ad analisi di consolidamento e dove è stato effettuato lo scavo (beniculturali.it)

L’angolo del Palatino sottoposto ad analisi di consolidamento e dove è stato effettuato lo scavo (beniculturali.it)

6 commenti leave one →
  1. Luciano Albanese permalink
    settembre 30, 2009 7:30 am

    Tutti i giornali parlano di ‘moto della terra’ a proposito della coenatio rotunda, ma il testo di Svetonio recita ‘quae perpetuo diebus ac noctibus vice mundi circumageretur’. ‘Mundus’ non è la terra, ma il cosmo nel suo complesso, vale a dire i corpi celesti, i cieli che ruotano intorno all terra, la quale, invece, è immobile al centro del cosmo, come prescrive il sistema geocentrico: ‘globum terrae […] immobilem stare’, scrive Apuleio. E’ vero che Aristotele, sulla base di un passo oscuro del Timeo, attribuisce a Platone l’idea del moto della terra, ma tale interpretazione, discussa anche da Cicerone, era per lo più respinta. Non credo, in ogni caso, che il passo di Svetonio alluda a tale discussione fra dotti, e comunque i giornali dovrebbero essere più cauti. Nella versione data alle stampe Svetonio sembra il precursore di Copernico!

    "Mi piace"

    • aezio permalink*
      ottobre 1, 2009 2:44 am

      Incredibile: nessuno dei maggiori siti d’informazione (tra cui la stessa agenzia del Ministero) ha pensato a questo dettaglio fondamentale. Grazie per il prezioso contributo.

      "Mi piace"

  2. Maria Grazia Nini permalink
    ottobre 1, 2009 1:36 PM

    Non sono affatto convinta che sia la Coenatio neroniana, poi dopo il bluff del Lupercale (anche lì ci si poteva arrivare subito)!…Questi sensazionalismi non aiutano l’archeologia, secondo me, ma purtroppo è l’unica cosa che ci propinano, visto che in questo paese non si pubblica mai niente di scientifico in questo campo prima dei 20 anni dalla scoperta (se va bene). Io ho pensato ad un castellum aquae, ma non ho visto molto finora. Grazie per le preziose foto, e per l’intelligente commento.

    "Mi piace"

  3. Antonio permalink
    luglio 14, 2010 7:21 PM

    I francesi scavano la Vigna Barberini da 30 anni. E per 5 hanno studiato i sistemi delle acque, e li hanno pure pubblicati. Non son mica stupidi. Poi all’interno non c’è alcuna traccia di materiali “impermealizzanti” (signino, cocciopesto,etc.). Anche secondo me i sensazionalismi fanno male. Ma prima di parlare bisognerebbe un po’conoscere.

    "Mi piace"

    • Maria Grazia permalink
      luglio 15, 2010 9:17 am

      Infatti Antonio, la mia era solo una vaga ipotesi, non suffragata da alcun dato scientifico in mio possesso, visto che non ho visto altro che queste foto.
      Conosco la scuola archeologica francese dal mio secondo anno di università, per aver frequentato regolarmente la preziosissima biblioteca di palazzo Farnese per tutti gli anni della mia carriera di archeologa, e anche oltre, quindi attendo con ansia una loro pubblicazione.

      "Mi piace"

Trackbacks

  1. Rassegna stampa archeologica/10 « Il Fatto Storico

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: