Trovati 3 accampamenti militari Romani in Austria

Stefan Groh, a capo della squadra dell’Austrian Archeological Institute (ÖAI) che ha scoperto i siti, ha annunciato che i tre accampamenti situati nell’odierna Lutzmannsburg, vicina a Strebersdorf nel land del Burgenland, giacevano sull’antica via dell’ambra. I siti coprono un’area di due ettari. Secondo Groh gli oggetti recuperati porterebbero ad una nuova comprensione della funzione dell’esercito romano: “Il nostro lavoro in quest’area fatto l’anno scorso e … Continua a leggere Trovati 3 accampamenti militari Romani in Austria

50 nuove tombe nel cimitero macedone di Archontiko

Nel cimitero dell’antica Archontiko, vicino alla città di Pella, l’archeologo Pavlos Chrysostomou ha annunciato il ritrovamento di 50 nuove tombe. Tra gli oggetti trovati spiccano due elmetti di bronzo con intarsi in oro, armi di ferro, statuette e ceramiche; inoltre, su alcuni cadaveri, bocche e toraci erano coperti con lamine d’oro fatte appositamente per i funerali. Gli scavi dell’anno scorso avevano portato alla luce 43 … Continua a leggere 50 nuove tombe nel cimitero macedone di Archontiko

Recuperato un balsamario unico

I militari del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Bologna e la Soprintendenza per i Beni archeologici dell’Emilia Romagna hanno recuperato due importanti reperti archeologici: un inestimabile balsamario in stile protocorinzio del VII secolo a.C. e un elmo illirico in lamina di bronzo datato tra la fine del VII e la prima metà del VI secolo a.C. L’archeologa Maria Grazia Maioli spiega: “La testa femminile che … Continua a leggere Recuperato un balsamario unico

La facciata del Tempio mostrata sulle monete di Bar-Kokhba

Il dott. Leen Ritmeyer, seguendo la storia della scoperta di circa 120 monete della Terza guerra giudaica, ha preparato un disegno e un modello della facciata del Tempio di Erode basandosi su una moneta simile all’incirca dello stesso periodo. Il Tempio raffigurato mostra una facciata con quattro colonne, un percorso alla base, un’entrata centrale e una linea ondulata sulla cima, forse la trabeazione. Indicava chiaramente … Continua a leggere La facciata del Tempio mostrata sulle monete di Bar-Kokhba

La prima versione del Deuteronomio

Il professore del Princeton Theological Seminary, James Charlesworth, ha annunciato la scoperta di un testo del Deuteronomio precedente a qualunque altro, originale, ma soprattutto con differenze rispetto a quello canonico. Analizzando cinque frammenti dei rotoli del Mar Morto, Charlesworth ha infatto trovato un passo del ventisettesimo capitolo del libro. Qui Mosè prescrive agli ebrei di erigere un altare di pietra una volta entrati nella Terra … Continua a leggere La prima versione del Deuteronomio

Rassegna stampa archeologica/4

Questa sezione è dedicata alle scoperte archeologiche che non trovano un proprio spazio giornaliero, ma che sono comunque meritevoli di attenzione. Un frammento di pietra della I dinastia egizia è stato trovato in Palestina, nel sito di Tel Bet Yerah (Khirbet el-Kerak), dove il fiume Giordano esce dal Mar di Galilea (o lago di Tiberiade, o di Kinneret); reperti del genere sono rari pure in … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/4

La strada per il pellegrinaggio al Secondo Tempio “si estende”

È stata scoperta un’altra sezione della strada lastricata che connetteva il Monte del Tempio con la piscina di Siloe (o Siloam). Si pensa che in quel punto i pellegrini cominciassero a salire a piedi verso il Secondo Tempio (516 a.C. – 70 d.C.). La parte rinvenuta è stretta: misura da uno a due metri di larghezza. Ed è lastricata nel tipico stile del Secondo Tempio, … Continua a leggere La strada per il pellegrinaggio al Secondo Tempio “si estende”

Zahi Hawass entra nel dibattito sulle grotte sotto Giza

Con un dettagliato post sul suo sito, Zahi Hawass ridimensiona l’incredibile annuncio dell’esploratore britannico Andrew Collins (secondo cui sotto le piramidi di Giza giacerebbe un enorme complesso di grotte non registrate ufficialmente), dichiarando che “non c’è alcun complesso di caverne sotterranee in questo sito”. Pronta la risposta di Collins e del suo collaboratore, l’egittologo Nigel Skinner-Simpson, che reclamano la ri-scoperta dell’ingresso di quelle grotte, esplorate … Continua a leggere Zahi Hawass entra nel dibattito sulle grotte sotto Giza

I resti di una sinagoga a Migdal

Una delle più antiche sinagoghe mai trovate è stata dissotterrata sulla costa del Mare di Galilea, a Migdal – la città dove secondo alcuni nacque Maria Maddalena (o di Magdala). Lo stesso Gesù predicò molto in questi luoghi. Per la direttrice degli scavi Dina Abshalom-Gorni: “È possibile che Gesù abbia pregato in questa sinagoga dato che all’epoca era un’importante città ebraica”. Molto importante è la … Continua a leggere I resti di una sinagoga a Migdal

Le statuette di Çatalhöyük

Un uomo adagiato con una barba folta e un grande naso è l’ultima statuetta ad unirsi alle circa 2000 trovate nel sito neolitico di Çatalhöyük, in Turchia. Qui infatti erano già state dissotterrate altre statuette di animali da fattoria e persone in posizione seduta o in piedi. Da notare che morte e violenza hanno un ruolo importante nelle sculture, alcune con teste mancanti, altre con … Continua a leggere Le statuette di Çatalhöyük

Scoperte 120 monete della terza guerra giudaica

In una caverna profonda 20 metri, nelle colline giudaiche vicino a Gerusalemme, sono state scoperte ben 120 monete d’oro, argento e bronzo risalenti alla rivolta di Bar Kokhba (o Kokheba). Gli archeologi hanno inoltre recuperato armi in ferro, una giara, lampade ad olio, un piccolo boccale, un orecchino d’argento e una bottiglia di vetro. La quasi inaccessibile grotta ha una “ala nascosta”: un accesso scivoloso … Continua a leggere Scoperte 120 monete della terza guerra giudaica

Nuovi indizi sul mistero dei cappelli dell’isola di Pasqua

Ci si è chiesti a lungo come ci arrivarono quei “cappelli” rossi sulle teste delle statue (moai) dell’isola di Pasqua (Rapa Nui). La scoperta di una strada e di un’ascia da parte di archeologi britannici portano nuovi indizi in questo senso. Infatti fra i 500 e i 750 anni fa, i cappelli vennero costruiti in una cava (localmente nota come Puna Pau) nascosta dentro il … Continua a leggere Nuovi indizi sul mistero dei cappelli dell’isola di Pasqua