La tomba di Aristotele non è stata scoperta: i dubbi degli archeologi

(Greek Reporter)
La presunta tomba di Aristotele (Greek Reporter)

La scorsa settimana, un archeologo ha annunciato la scoperta della tomba di Aristotele a Stagira, un’antica città dove il filosofo greco visse gran parte della sua vita.

Tuttavia, diversi altri archeologi sostengono che ci sono ben poche prove che quella sia veramente la tomba di Aristotele, ed è probabile che non ci sia modo di confermarlo.

Lo stesso Konstantinos Sismanidis, l’archeologo che ha scoperto la tomba in questione, ha detto alla stampa di non essere certo dell’attribuzione della tomba ad Aristotele. Continua a leggere “La tomba di Aristotele non è stata scoperta: i dubbi degli archeologi”

Scoperte due fosse comuni in Grecia – sono i seguaci del tiranno Cilone?

(Greek Culture Ministry)
(Greek Culture Ministry)

Gli archeologi hanno scoperto due fosse comuni vicino ad Atene, in Grecia, contenenti gli scheletri di 80 uomini. Secondo Stella Chryssoulaki, direttrice dei servizi archeologici regionali, erano forse dei seguaci dell’allora tiranno Cilone di Atene.

Vista “la grande importanza di queste scoperte”, il ministero della cultura greco ha confermato il proseguimento degli scavi. Continua a leggere “Scoperte due fosse comuni in Grecia – sono i seguaci del tiranno Cilone?”

Antiche maledizioni contro i tavernieri ateniesi

Una delle maledizioni (Jessica Lamont)
Una delle maledizioni (Jessica Lamont)

Cinque tavolette di piombo che maledivano i tavernieri circa 2.400 anni fa sono state scoperte nella tomba di una giovane donna ad Atene, in Grecia.

Quattro tavolette erano incise con maledizioni che invocavano i nomi di dèi “ctoni” (sotterranei), chiedendo loro di colpire quattro diverse coppie di tavernieri, marito e moglie, ad Atene. La quinta tavoletta era bianca e probabilmente gli era stata recitata oralmente una formula magica o un incantesimo.

Tutte le cinque tavolette erano forate con un chiodo di ferro, piegate e deposte in una tomba. La tomba avrebbe fornito alle tavolette un percorso verso quegli dèi, che secondo le credenze antiche avrebbero quindi eseguito le maledizioni. Continua a leggere “Antiche maledizioni contro i tavernieri ateniesi”

Scoperta una tomba del periodo geometrico a Lesbo

(Ephorate of Antiquities of Lesvos)
(Ephorate of Antiquities of Lesvos)

Sull’isola di Lesbo, in Grecia, è stata scoperta l’antica tomba intatta di una giovane donna. Risale al periodo geometrico (IX-VII a.C.), ed è stata datata all’VIII secolo a.C.

Il ritrovamento è avvenuto grazie ai lavori di costruzione di una fognatura e di un impianto per il trattamento delle acque di scarico. Continua a leggere “Scoperta una tomba del periodo geometrico a Lesbo”

Gli antichi greci non avevano laptop

Grave Naiskos of an Enthroned Woman with an Attendant (100 BC) (J. Paul Getty Museum)
Naiskos funeraria di donna con serva (100 BC) (J. Paul Getty Museum)

Un antico rilievo funerario conservato al Getty Museum di Los Angeles ha fatto nascere delle ipotesi complottistiche, nonostante l’opera d’arte abbia oltre 2.100 anni.

Alcune persone sostengono che il “Naiskos funerario di donna con serva” sia la prova che i viaggi nel tempo abbiano portato gli antichi greci al contatto col mondo moderno, fornendogli un computer portatile nel 100 a.C. Continua a leggere “Gli antichi greci non avevano laptop”

Identificata un’isola della battaglia delle Arginuse

(German Archaeological Institute)
(German Archaeological Institute)

La terza isola “perduta” delle Arginuse menzionata nelle fonti antiche, dove ebbe luogo un’importante battaglia navale della Guerra del Peloponneso, è stata trovata grazie al lavoro degli archeologi su una costa della Turchia.

Secondo la Doğan News Agency, le ricerche nel villaggio di Bademli hanno dimostrato che, nell’antichità, una delle penisole nell’area era un’isola. Solo più tardi venne collegata alla terraferma con un istmo formato dai depositi alluvionali. Continua a leggere “Identificata un’isola della battaglia delle Arginuse”

Il tesoro della tomba di un guerriero a Pilo

Anello di oro massiccio con scena cretese di salto sul toro (Ministero della cultura greco)
Anello di oro massiccio con scena cretese di salto sul toro (Ministero della cultura greco)
(Ministero della cultura greco)
(Ministero della cultura greco)

A Pilo, in Grecia, gli archeologi hanno scavato la tomba intatta di un ricco re-guerriero dell’Età del Bronzo, sepolto circa 3.500 anni fa. La scoperta, secondo la co-direttrice dello scavo Sharon Stocker, è «una delle più magnifiche esposizioni di ricchezza preistorica scoperte nella Grecia continentale negli ultimi 65 anni».

La tomba conteneva oltre 1.400 oggetti, tra cui una spada lunga 90 cm con impugnatura in avorio, quattro anelli d’oro massiccio (più che in qualunque altra sepoltura della Grecia), pettini in avorio e incisioni raffiguranti grifoni e leoni.

Vi era inoltre un’eccezionale collana di fili dorati, calici d’oro e d’argento, e più di 50 sigilli incisi – in stile minoico – raffiguranti dee, canne, altari, leoni e uomini che saltano sui tori. Continua a leggere “Il tesoro della tomba di un guerriero a Pilo”

Scoperta sott’acqua una città dell’Età del Bronzo in Grecia

(University of Geneva)
(University of Geneva)

Nel 2014, gli archeologi dell’Università di Ginevra stavano conducendo delle immersioni di esercitazione al largo della spiaggia di Lambayanna, nella baia di Kiladha in Grecia, quando avvistarono alcuni intriganti frammenti di ceramica sommersi vicino alla costa.

Ma guardando più da più vicino, si accorsero di alcuni elementi architettonici, ovvero i resti di un intero insediamento sott’acqua. Ora, dopo aver condotto un’indagine completa negli ultimi mesi, i ricercatori hanno scoperto quella che sembra essere una grande città, risalente fino al 2500 a.C. Continua a leggere “Scoperta sott’acqua una città dell’Età del Bronzo in Grecia”

La tomba di Anfipoli era per Efestione?

(Greek culture ministry)
(Greek culture ministry)

Il grande monumento nel nord della Grecia che fece molto rumore l’anno scorso, potrebbe essere stata una tomba simbolica – ma non l’ultima dimora – dell’amico e generale più vicino di Alessandro Magno.

L’archeologa Katerina Peristeri crede che la struttura, decorata con sculture e un bellissimo pavimento a mosaico, «fosse un monumento funerario per Efestione».

Il nobile crebbe con Alessandro e morì in Persia nel 324 a.C., soltanto otto mesi prima di lui. La sua morte causò un grave dolore a Alessandro il quale, ancora l’anno dopo, stava progettando la costruzione di grandi monumenti in onore del compagno della vita, Efestione. Continua a leggere “La tomba di Anfipoli era per Efestione?”

Forse scoperto il palazzo perduto della Sparta micenea

Un rhytòn rinvenuto nel palazzo (Greek Culture of Ministry)
Un rhytòn rinvenuto nel palazzo (Greek Culture of Ministry)

Un antico palazzo greco pieno di manufatti e tavolette d’argilla potrebbe essere il palazzo a lungo perduto della Sparta micenea, una delle più famose civiltà dell’antica Grecia.

Il complesso di 10 stanze, chiamato Ayios Vassileios, conserva frammenti di pitture murali, una coppa con testa di toro, un sigillo decorato con un nautilo e diverse spade di bronzo. Il palazzo, che bruciò nel XIV secolo a.C., conteneva diverse tavolette scritte con la Lineare B, una forma arcaica della lingua greca.

Il palazzo si trova a circa 12 km dalla storica Sparta, che comunque fiorì secoli dopo.

La scoperta potrebbe gettare luce sulla fine della civiltà micenea, la cultura del Bronzo che misteriosamente scomparve verso il 1200 a.C. E potrebbe anche avere delle grandi implicazioni sulla formazione del sistema di scrittura della Lineare B. Continua a leggere “Forse scoperto il palazzo perduto della Sparta micenea”

Il più antico testo decifrabile d’Europa

Le incisioni su un frammento di una una tavoletta d’argilla rinvenuta in Grecia costituiscono il testo decifrabile più antico d’Europa, secondo una nuova ricerca. Considerata “magica o misteriosa” nell’antichità, la tavoletta si è conservata solo perché un mucchio di rifiuti prese fuoco circa 3.500 anni fa. Trovata in un uliveto nel luogo dove oggi si trova il paese di Iklaina, la tavoletta venne incisa da … Continua a leggere Il più antico testo decifrabile d’Europa