Una grande area commerciale a Selinunte
Gli archeologi tedeschi dell’Università di Bonn hanno scoperto una grande area commerciale nell’antica città greca di Selinunte (VII-III secolo a.C.), in Sicilia. Guidati dal Prof. Martin Bentz, hanno iniziato a scavare uno dei quartieri di artigiani più grandi dell’antichità greca. “Una concentrazione di certe ‘industrie’ e artigiani nei quartieri speciali non solo presuppone una pianificazione proattiva – ha detto l’archeologo Gabriel Zuchtriegel – ma si … Continua a leggere Una grande area commerciale a Selinunte
I più antichi graffiti rupestri d’Egitto
Utilizzando la tecnica della datazione con la luminescenza ottica stimolata (OSL), un team di scienziati belgi e il professor John Coleman Darnell dell’Università di Yale hanno stabilito la datazione dei petroglifi egizi trovati sulla riva orientale del Nilo. Risalgono almeno a 15.000 anni fa: ciò li rende l’arte rupestre più antica in Egitto e forse la prima testimonianza grafica conosciuta in Nord Africa. Il sito … Continua a leggere I più antichi graffiti rupestri d’Egitto
Scoperta la nave da guerra Svärdet
I sub svedesi hanno scoperto il relitto di una delle più grandi navi da guerra del XVII secolo, la Svärdet. È stato trovato al largo dell’isola di Öland, nel mar Baltico, a una profondità tra i 50 e 100 metri. Secondo la Deep Sea Productions, il gruppo di ricerca subacquea che ha individuato il relitto, la nave è “un ottimo esempio di nave ‘sgargiante’ riccamente … Continua a leggere Scoperta la nave da guerra Svärdet
Scoperta la prima iscrizione dei crociati in arabo
Gli archeologi israeliani hanno scoperto la prima iscrizione crociata mai scritta in arabo. L’evidenza epigrafica è emersa da una lastra di marmo iscritta di 800 anni, che originariamente era situata nella cinta muraria di Giaffa. L’iscrizione reca il nome dell’imperatore del Sacro Romano Impero, Federico II, e la data “1229 dell’Incarnazione del nostro Signore Gesù il Messia”. “La calligrafia è particolare, ma una volta che … Continua a leggere Scoperta la prima iscrizione dei crociati in arabo
Ötzi morto per una caduta?
Ötzi, l’uomo preistorico vissuto 5.300 anni fa, potrebbe non essere stato ucciso, dicono gli scienziati, ma essere la prima vittima conosciuta del mondo alpinistico. La causa di morte era stata identificata in un colpo di freccia sotto la clavicola sinistra, con conseguente perdita massiccia di sangue. Gli scienziati – che hanno esaminato i suoi resti quando furono scoperti congelati sulle Alpi tra il confine austriaco … Continua a leggere Ötzi morto per una caduta?
Cerchi misteriosi in Medio Oriente
Sono oltre 2.000, si estendono in territorio giordano dalla Siria all’Arabia Saudita, possono essere viste dall’alto ma non da terra: quasi una riedizione mediorientale delle celebri Linee di Nazca, in Perù. Erano praticamente sconosciute ai più fino a pochi anni or sono, e solo oggi, grazie alle sofisticate tecnologie di telerilevamento e di mappatura satellitare, sommate a uno speciale programma di gestione della fotografia aerea, … Continua a leggere Cerchi misteriosi in Medio Oriente
Scoperta a Ostia una nave romana/2
I sondaggi archeologici, preventivi al rifacimento del ponte che collega Ostia a Fiumicino, hanno fornito ulteriori elementi sull’imbarcazione romana scoperta lo scorso marzo. Inoltre, ne è stata scoperta un’altra sotto. La prima è un’imbarcazione fluvio-marittima costruita a guscio portante e secondo la tecnica a «tenoni e mortase», sistema ad incastro delle assi lignee tipico dell’epoca greco-romana. Lo scafo, battezzato Isola Sacra 1, è conservato per … Continua a leggere Scoperta a Ostia una nave romana/2
Le fortezze “perdute” dei Garamanti svelate coi satelliti
Le immagini satellitari hanno rivelato nuove prove di un’antica civiltà del Sahara: i Garamanti. La caduta di Gheddafi ha aperto la strada agli archeologi alla scoperta del patrimonio pre-islamico del paese , così a lungo ignorato sotto il suo regime. Utilizzando satelliti e fotografie aeree per identificare i resti in una delle zone più inospitali del deserto, il deserto sud-occidentale della Libia, un team inglese … Continua a leggere Le fortezze “perdute” dei Garamanti svelate coi satelliti
Decifrato il Copiale Cipher
Il manoscritto sembra uscito da un romanzo: nascosto dentro un archivio universitario, uno strano testo scritto a mano con simboli astratti e caratteri romani copre meticolosamente 105 pagine ingiallite. Ora, più di tre secoli dopo la sua creazione, i 75.000 caratteri del “Copiale Cipher” sono stati finalmente decifrati. Il misterioso crittogramma rivela i riti e le tendenze politiche di una società segreta del XVIII secolo … Continua a leggere Decifrato il Copiale Cipher
Recuperati centinaia di reperti archeologici a Roma
Due Marescialli del Reparto Operativo Tutela Patrimonio Culturale si erano recati in un elegante bar del centro di Roma per consumare un caffè, quando a uno dei due militari è sembrata particolarmente familiare una porzione di architrave in marmo. Da un rapido controllo effettuato presso la Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti, gestita dal Comando TPC, la scultura è infatti risultata parziale provento di … Continua a leggere Recuperati centinaia di reperti archeologici a Roma
Un antico amuleto cinese trovato in Canada
Gli archeologi hanno portato alla luce una curiosa moneta di oltre 300 anni, a nord-ovest di Carmacks, nello Yukon. Essa fornisce un collegamento tra la Cina del XVII secolo, i commercianti russi e le Prime Nazioni, i popoli indigeni dell’odierno Canada che non sono né Inuit né Métis. Le monete di alcuni imperatori cinesi erano considerate particolarmente di buon auspicio e venivano usate come amuleti … Continua a leggere Un antico amuleto cinese trovato in Canada
Un tesoro nelle anfore
Gli archeologi francesi hanno scoperto migliaia di monete di bronzo all’interno di tre anfore presso la città di L’Isle-Jourdain, a ovest di Tolosa. Stando alle prime valutazione, le monete furono coniate tra il 290 e 310 d.C. “È una scoperta importante visto che non è comune trovare monete di quel periodo”, dice il conservatore regionale di archeologia, Michel Vaginay. Il sito era stato scoperto lo scorso … Continua a leggere Un tesoro nelle anfore