Un cranio allungato scoperto in Francia

Lo scheletro di un’antica donna aristocratica la cui testa venne deformata è stata scoperta in una necropoli dell’Alsazia, in Francia. La necropoli contiene 38 tombe che testimoniano l’occupazione dell’area per più di 4.000 anni, dalle società neolitiche a quelle galle, gallo-romane e merovingie. La regione di Obernai, dove sono stati trovati i resti, contiene un fiume e un suolo ricco e fertile che ha attratto … Continua a leggere Un cranio allungato scoperto in Francia

L’ossario di Giacomo è stato rovinato

Potrebbe essere la prima iscrizione della parola “Gesù” mai trovata, ma forse non lo sapremo mai. Nello vano tentativo di provare che l’iscrizione “Giacomo, figlio di Giuseppe, fratello di Gesù” venne contraffatta da Oded Golan o da un artigiano egiziano sotto la sua direzione, l’Autorità Israeliana delle Antichità (IAA) ha permesso una serie di test distruttivi che non hanno provato niente ma potrebbero aver cancellato … Continua a leggere L’ossario di Giacomo è stato rovinato

Il mistero della morte di Tutankhamon

La morte del faraone Tutankhamon è un mistero che potrebbe non essere mai risolto: un nuovo studio smentisce indirettamente la recente teoria secondo cui Tutankhamon sarebbe morto in seguito a un terribile incidente con il cocchio. Secondo quella ricerca, il carro si sarebbe schiantato ad alta velocità rompendo la cassa toracica e molti dei suoi organi interni, tra cui il cuore. “Non è la prima … Continua a leggere Il mistero della morte di Tutankhamon

I guardiani della porta dell’Inferno di Hierapolis

Gli archeologi che scavano in Turchia hanno trovato i guardiani della “porta degli inferi”: due eccezionali statue di marmo che una volta avvisavano di una grotta mortale nell’antica città di Hierapolis, vicino all’odierna Pamukkale. Nota come la Porta di Plutone (l’Ade greco), la grotta era l’ingresso degli inferi secondo la mitologia e la tradizione greco-romana. Venne scoperta lo scorso marzo dalla squadra di Francesco D’Andria, … Continua a leggere I guardiani della porta dell’Inferno di Hierapolis

Scoperta un’antica maledizione a Gerusalemme

Una tavoletta di piombo recante una maledizione è stata scoperta in una villa romana di Gerusalemme del tardo III secolo, occupata fino a quando venne distrutta dal terremoto del 363 d.C. il 18 o il 19 maggio. Il testo è scritto in greco e parla di una donna, Kyrilla, che invoca il nome di sei dèi per lanciare una maledizione contro un uomo chiamato Iennys, … Continua a leggere Scoperta un’antica maledizione a Gerusalemme

La tomba di Thutmose

Il famoso busto della regina Nefertiti, la moglie del faraone Akhenaton, regnante dal 1.353 al 1.336 a.C., è considerato avere uno dei visi scolpiti più belli mai ritrovati. Questo famoso manufatto, 20 kg e a grandezza naturale, ha uno strato di stucco di gesso colorato sopra un nucleo di calcare. Venne scoperto un secolo fa nelle rovine nell’antico studio di un artista ad Amarna. Reso … Continua a leggere La tomba di Thutmose

Scavato un cimitero Lusaziano

Nel villaggio di Łęgowo, in Polonia, è stato scavato un grande cimitero della cultura lusaziana, risalente alla Tarda Età del Bronzo e alla Prima Età del Ferro. “Abbiamo studiato 151 fosse, che contenevano cremazioni”, ha detto Marcin Krzepkowski, a capo delle ricerche. “I familiari non si erano risparmiati nelle offerte per l’ultimo viaggio: abbiamo contato più di un migliaio di recipienti di ceramica”. I resti … Continua a leggere Scavato un cimitero Lusaziano

Una statua Romana di aquila perfettamente conservata

A Londra, gli archeologi hanno scoperto una straordinaria scultura Romana che raffigura un’aquila mentre tiene fermamente un serpente nel becco. L’opera risalirebbe tra il I e il II secolo d.C. e simboleggia la lotta del bene, l’aquila, contro il male, il serpente. Questo tema è comune nei contesti funerari, e non a caso nella zona si trovava un importante cimitero romano. Si ritiene che questa … Continua a leggere Una statua Romana di aquila perfettamente conservata

Aquileia preistorica

Aquileia (ora in Friuli Venezia Giulia in provincia di Udine) era tra le città più importanti dell’impero romano. Di quell’antico splendore ne danno testimonianza l’area archeologica e la basilica patriarcale, dichiarate dall’Unesco patrimonio dell’umanità. Ma com’era Aquileia prima di allora? Con l’obiettivo di ricostruire i «paesaggi sepolti» dell’antica Aquileia, l’Università di Udine e la Soprintendenza per i beni archeologici del Friuli Venezia Giulia hanno avviato … Continua a leggere Aquileia preistorica

Trovata la tomba di un medico reale ad Abusir

Un team di archeologi cechi che sta scavando nel sito di Abusir, 27 chilometri a sud del Cairo, ha scoperto una grande tomba di calcare appartenente ad un medico reale e datata intorno al 2400 a.C. Il nome del guaritore e funzionario di corte era Shepseskaf-Ankh, che significa “Shepseskaf vive”, un omaggio all’ultimo faraone della quarta dinastia del periodo conosciuto come Antico Regno. Come capo … Continua a leggere Trovata la tomba di un medico reale ad Abusir

Come suonava la musica nell’antica Grecia

I bellissimi testi della Grecia antica hanno catturato le nostre immaginazioni per migliaia di anni. Spesso però ci si dimentica che le opere alla radice della letteratura occidentale – l’epica di Omero, le poesie di Saffo, le tragedie di Sofocle ed Euripide – erano tutte, in origine, musica. Risalenti tra il 750 e il 400 a.C. circa, furono composte per essere cantate, totalmente o in … Continua a leggere Come suonava la musica nell’antica Grecia

Il polline spiega la caduta delle civiltà dell’Età del Bronzo

Cosa successe 3.200 anni fa sulle rive orientali del Mediterraneo? “In pochissimo tempo, l’intero mondo dell’Età del Bronzo crollò”, racconta Israel Finkelstein, archeologo dell’Università di Tel Aviv. “L’impero ittita, l’Egitto dei faraoni, la civiltà micenea in Grecia, il regno di Cipro, celebre per la produzione del rame, la grande città-mercato di Ugarit, sulla costa siriana, le città-Stato cananite, sotto l’egemonia egiziana: tutte queste civiltà scomparvero, … Continua a leggere Il polline spiega la caduta delle civiltà dell’Età del Bronzo