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Il mistero della morte di Tutankhamon

novembre 23, 2013

La morte del faraone Tutankhamon è un mistero che potrebbe non essere mai risolto: un nuovo studio smentisce indirettamente la recente teoria secondo cui Tutankhamon sarebbe morto in seguito a un terribile incidente con il cocchio. Secondo quella ricerca, il carro si sarebbe schiantato ad alta velocità rompendo la cassa toracica e molti dei suoi organi interni, tra cui il cuore.

“Non è la prima volta che viene menzionata questo tipo tipo di morte”, dice Salima Ikram, docente di egittologia all’Università Americana del Cairo. “Mi chiedo come possano dire che i suoi organi interni si siano schiacciati. Non lo sapremo fino a quando non saranno esaminati i vasi canopici”.

Frank Rühli, capo del Centro per la medicina evoluzionistica all’Università di Zurigo, concorda: “Inoltre, il meccanismo dell’incidente non è totalmente dimostrabile”.

(Jean-Pierre Dalbéra - Wikimedia Commons)

Statua di Tuthankamon in legno con rivestimento in gesso. Fu trovata nella sua tomba (Jean-Pierre Dalbéra – Wikimedia Commons)

Secondo i ricercatori, la diagnosi del trauma causato da un incidente dal cocchio è una delle molte ipotesi riguardo la morte di Tutankhamon per la quale non possono essere trovate abbastanza prove.

Per provare il loro punto di vista, Ikram e Rühli hanno riesaminato le ricerche mediche riguardo Tutankhamon a partire dal 1925 quando, nel corridoio principale della tomba di Seti II (KV15), si effettuò la prima autopsia sulla mummia. In quella occasione, la mummia soffrì alcuni gravi danni: venne radicalmente disarticolata nel tentativo di rimuovere gioielli e amuleti.

Pubblicato sull’ultimo numero del Journal of Comparative Human Biology HOMO, lo studio contiene la valutazione scientifica più completa delle diagnosi mediche di Tutankhamon finora. “La scoperta più importante di quest’ultima publicazione è che il caso medico di Tuthankamon rimane irrisolto nonostante quasi 80 anni di ricerche”, spiega Rühli.

Scena funeraria nella tomba di Tutankhamon (Getty Images. Robert JensenCredi)

Scena funeraria nella tomba di Tutankhamon (Getty Images. Robert JensenCredi)

Dalla sua scoperta e fino al 21′ secolo, la mummia di Tutankhamon è stata esaminata ufficialmente due volte. Nel 1968 l’anatomista Ronald Harrison gli fece i primi raggi X. Dieci anni dopo, James Harris, un dentista del Michigan, esaminò il corpo dentro la sepoltura e fece delle radiografie ai denti in alta qualità.

Nel 2005, alla mummia vennero fatte scansioni a tomografia computerizzata non invasive. Un team di scienziati internazionali, che includeva Rühli, aveva rivisto oltre 17.000 immagini della mummia, mentre l’analisi del DNA antico venne effettuata negli anni successivi. “Fu la prima tomografia computerizzata mai pubblicata di una qualunque mummia reale, oltre ad essere il primo studio pubblicato del DNA. Tuttavia alcuni risultati, specialmente sulla parte molecolare, furono messi in discussione da altri”, dice Rühli.

Secondo i ricercatori, il caso di Tutankhamon mostra le complessità della paleopatologia: un singolo individuo, studiato in dettaglio da così tanti gruppi, ha infatti portato a così tanti e a volte così contraddittori risultati – senza considerare le speculazioni che spesso rimangono nel reame della fantasia.

Vasi canopi (Metropolitan Museum of Art)

Vasi canopi (Metropolitan Museum of Art)

“Tutankhamon è una figura chiave nella storia dell’antico Egitto: la sua sepoltura lussuosa è stata trovata praticamente intatta e la sua precoce morte ha catturato l’immaginazione sia degli studiosi sia dei dilettanti”, dice Ikram. “Dato che né il suo corpo né i testi storici forniscono una spiegazione definitiva della sua fine, si sono fatte molte congetture basate su poche prove”.

Dall’esame iniziale della mummia da parte di Carter e altri, sono state proposte dozzine di affermazioni mediche. Diagnosi che vanno da malattie infettive, disturbi del metabolismo, tumori, traumi e anche omicidio.

Complessivamente, a Tutankhamon è stata diagnosticata una serie di patologie tra cui celiachia, petto carenato, sindrome di Klippel-Feil, tumore al surrene, ginecomastia, anomalie endocrine, sindrome di Marfan, tubercolosi, epilessia, infezione di schistosoma e meningioma.

Tra le ipotesi ci sono stati un colpo alla testa da parte di assassini, ferite a torace e volto causate dalla caduta dal cocchio, una ferita all’orecchio sinistro per via di un incidente, o persino il morso di un insetto risultante in una emorragia cerebrale, e un calcio al petto da parte di un cavallo o un incidente di caccia con un ippopotamo.

Le analisi basate su tomografie computerizzate del 2005 e del 2009 sono state in grado di escludere la maggioranza delle patologie proposte per il giovane re. Le indagini sul corpo hanno rivelato una frattura al femore, che potrebbe aver causato la morte prematura del faraone. Hawass e i suoi colleghi, che avevano condotto lo studio, suggerivano che la gamba del re si fosse rotta durante un incidente di qualche tipo e che la morte del faraone potrebbe essere stata causata da setticemia e altre complicazioni alla ferita.

“Per me l’ipotesi della frattura al femore è ancora probabile. Tuttavia, non è totalmente provata, specialmente dato che negli anni ‘2o sono stati fatti un sacco di danni alla mummia”, spiega Rühli.

Hawass mentre guarda la mummia di Tutankhamon prima di una TC (Supreme Council of Antiquities)

Hawass mentre guarda la mummia di Tutankhamon prima di una TC (Supreme Council of Antiquities)

Secondo i ricercatori, ulteriori studi dovrebbero includere un’esame macroscopico del corpo, scansioni TC dei suoi organi interni conservati separatamente, una comparazione radiologica-anatomica o analisi del DNA con i suoi presunti parenti più stretti.

Comunque, persino con il miglior lavoro medico e forese, non è certo che si conosceranno mai tutti gli aspetti della salute di Tutankhamon e le possibili cause della sua morte. “È pure possibile che morì di influenza”, dice Ikram.

Fotografia non datata che mostra la KV 54. La tomba di Tutankhamun (KV 62) non era ancora stata scoperta (Metropolitan Museum of Art)

Fotografia non datata che mostra la KV 54. La tomba di Tutankhamun (KV 62) non era ancora stata scoperta (Metropolitan Museum of Art)

Discovery

A questo indirizzo vedi tutti i risultati del grande studio del DNA condotto su 16 mummie reali egizie nel 2009.

Qui, qui e qui tutti i dubbi sollevati dagli studiosi.

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