Trovati i resti di un tempio egizio a Gebel Silsila

I resti di un tempio perduto di 3.300 anni fa, probabilmente costruito sotto il faraone Thutmose II, durante la XVIII dinastia, sono stati dissotterrati a Gebel el Silsila, la più grande cava di arenaria dell’Antico Egitto.
Il tempio era stato inizialmente descritto come un “tempio ramesside distrutto”. È stato scoperto grazie agli scavi di una squadra dell’Università svedese di Lund, e diretti dagli archeologi Maria Nilsson e John Ward.
“Abbiamo localizzato con successo il tempio basandoci sulla rudimentale mappa pubblicata dall’egittologo Borchardt e su una piantina basilare, non pubblicata, di Lacovara”, ha detto Nilsson al The Cairo Post. Continua a leggere “Trovati i resti di un tempio egizio a Gebel Silsila”
Scoperto in Madagascar il tesoro del Capitano Kidd?

Un team di esploratori subacquei americani ha annunciato di avere trovato il tesoro del famoso pirata scozzese del XVII secolo William Kidd, al largo della costa del Madagascar.
Nelle acque dell’isola di Sainte Marie, l’archeologo marino Barry Clifford ha rinvenuto una barra d’argento di 50 kg, da quello che si ritiene essere il relitto della nave di Kidd, l’Adventure Galley. Continua a leggere “Scoperto in Madagascar il tesoro del Capitano Kidd?”
Scoperti dei tesori d’oro in una tomba Ming

Gli archeologi hanno scoperto una tomba durante la costruzione di un edificio a Nanchino, in Cina, risalente a oltre 500 anni fa, all’apice della dinastia Ming. Dentro la tomba sono stati recuperati dei preziosi oggetti d’oro, oltre a due epitaffi di pietra che raccontano la storia della donna sepolta.
Nonostante un passato da concubina, Lady Mei riuscì a diventare una influente consigliera di suo figlio, un duca, e una favorita dell’imperatore cinese.
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Una cura antica contro i postumi della sbronza
Dimenticate le medicine. Se nell’Egitto greco-romano vi fosse capitato di bere troppo alcol, la cura migliore contro i postumi della sbronza sarebbe stata nientemeno che una ghirlanda di foglie di lauro alessandrino da portare al collo.
La curiosa scoperta proviene da un papiro scritto in greco e recentemente tradotto e pubblicato. Secondo la ricetta per curare “il mal di testa dovuto a ubriachezza”, la vittima dell’alcol avrebbe dovuto legare insieme le foglie di un arbusto chiamato Alexandrian chamaedaphne (Ruscus racemosus L.), e portarle come una collana.

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Scoperta una porta del forte di Tharu
Il Ministro per le Antichità egiziano Mamdouh El Damaty ha annunciato la scoperta della porta orientale del forte di Tharu, a Tell Habwa, nella penisola del Sinai. Durante il Nuovo Regno, Tharu era il quartier generale dell’esercito egizio.
Sono stati scoperti tre grandi blocchi di pietra calcarea con incisioni del faraone Ramses II.

Un’antica fibula a forma di gufo
Una curiosa spilla a forma di gufo è stata scoperta nei pressi della città di Nexø, sull’isola di Bornholm, in Danimarca. Antico di 2.000 anni, l’oggetto è fatto di bronzo, mentre i grandi occhi arancioni e le ali colorate sono degli smalti dai colori vivaci.
“Sono pochissime le spille di questo tipo”, dice l’archeologa Christina Seehusen del Bornholms Museum. “È probabile che qualcuno la portò nell’isola viaggiando”.

Possibili tracce di commercio in Alaska prima di Colombo
Alcuni manufatti di bronzo scoperti in una casa di oltre 1.000 anni fa in Alaska, suggeriscono l’esistenza di un commercio tra l’Asia dell’Est e l’America secoli prima dei viaggi di Cristoforo Colombo. Gli archeologi hanno trovato i reperti nel sito di “Rising Whale”, a Cape Espenberg.
“Possiamo notare delle interazioni, seppur indirette, con le cosiddette ‘grandi civiltà’ di Cina, Corea o Jacuzia”, dice Owen Mason, ricercatore presso l’Università del Colorado e parte del team di scavo.

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Una tomba romana scoperta col metal detector
In Inghilterra, un uomo stava esplorando un campo con un metal detector quando ha fatto la scoperta della vita: una tomba di epoca romana ben conservata piena di manufatti, tra cui brocche di bronzo, piatti decorati, chiodi per calzari e monete, tutti risalenti al 200 d.C. circa.
La tomba probabilmente apparteneva a un individuo ricco, dice Keith Fitzpatrick-Matthews, funzionario archeologico del North Hertfordshire District Council. Vicino alla tomba sono stati poi trovati i resti di un edificio, probabilmente un santuario o un tempio, e di una villa.

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Giulio Cesare soffriva di mini-ictus, non di epilessia
Secondo una nuova analisi dei suoi sintomi, il generale romano Giulio Cesare potrebbe aver sofferto di una serie di mini-ictus e non di epilessia, come a lungo sostenuto.
Il grande condottiero militare (100-44 a.C.) soffriva infatti di numerosi disturbi alla salute, tra vertigini, capogiri, insensibilità e debolezza degli arti, al punto da cadere talvolta per terra.

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Un “cammello da guerra” ottomano trovato in Austria
Nove anni fa, gli archeologi avevano dissotterrato lo scheletro di un cammello completamente intatto, in un seminterrato di una città austriaca.
Ora un nuovo studio spiega come un animale così particolare possa essere finito in un luogo del genere.

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Scoperto un santuario egizio al Cairo
Al Cairo, una missione archeologica tedesca ed egiziana ha portato al ritrovamento della base di un santuario di 2.400 anni fa. I blocchi di pietra risalgono all’epoca di Nectanebo I (379 – 360 a.C.), faraone della XXX dinastia egizia.
Eliopoli, conosciuta dagli antichi Egizi come Iunu, era una delle città più antiche d’Egitto. Oggi si trova invece nella periferia del Cairo.

Trovato un antico sex toy in Polonia
Un sex toy di 250 anni è stato trovato dagli archeologi durante lo scavo di un antico bagno, a Danzica, in Polonia.
L’oggetto fallico, prodotto in cuoio, riempito con capelli e adornato con una punta di legno, è stato trovato durante gli scavi archeologici di una vecchia latrina, dentro la città.
