Gli strumenti dell’archeologo
Le tecnologie a disposizione degli archeologi sono al giorno d’oggi affascinanti e numerosissime. Quelle che seguono sono alcune delle principali, descritte da Owen Jarus. 1. Uno sguardo sottoterra. Il georadar (o GPR, Ground Penetrating Radar) usa le onde radio per delineare le strutture e gli strati di terreno sotto la superficie. Si può persino costruire una immagine di massima in 3-D. Nella base militare di … Continua a leggere Gli strumenti dell’archeologo
Una nuova specie: L’Homo gautengensis
Le analisi di diversi frammenti fossili scoperti decenni fa nelle grotte di Sterkfontein, in Sud Africa, hanno portato all’identificazione di un’altra specie del genere Homo: l’Homo gautengensis. La creatura sarebbe la più antica del genere Homo, utilizzava strumenti di pietra e forse anche il fuoco. L’identificazione è basata su frammenti di tre crani, diverse mascelle, denti e altre ossa appartenuti in totale a circa 6 … Continua a leggere Una nuova specie: L’Homo gautengensis
I Mesoamericani perfezionarono la produzione della gomma
Nel XVI secolo gli esploratori spagnoli incontrarono nel Mesoamerica una civiltà avanzata che aveva un sacco di cose di cui stupirsi e una di queste era qualcosa che non avevano mai visto prima: la palla di gomma. Nessun materiale esistente nel Vecchio Mondo rimbalzava in quel modo. Una nuova ricerca del MIT (Massachusetts Institute of Technology) in pubblicazione sul Latin American Antiquity indica che le … Continua a leggere I Mesoamericani perfezionarono la produzione della gomma
Rassegna stampa archeologica/39
Alcune delle bende utilizzate per mummificare Tutankhamon sono esposte al Metropolitan Museum of Art di New York, nella mostra dedicata al faraone: “Tutankhamon’s Funeral“. I 50 pezzi di lino (4.70 metri x 39 centimetri) erano finora conservati nel museo in un piuttosto trascurato “deposito” di vasi di ceramica. Questi, scoperti tra il 1907 e il 1908 da Theodore M. Davis, all’epoca furono considerati reperti di … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/39
45 tombe egizie a Lahoun
Sono state scoperte 45 tombe egizie nel sito di Lahoun, nel Fayyum (o Faiyum, Fayoum), in Egitto. Ogni tomba contiene un sarcofago di legno riccamente dipinto con all’interno la mummia del defunto. In particolare ve ne è una della XVIII dinastia (1550-1295 a.C.) con dentro 12 sarcofagi ammassati l’uno sopra l’altro. In tutto, sono stati scoperti quattro cimiteri: il primo risale alla prima e alla … Continua a leggere 45 tombe egizie a Lahoun
Il Nosmips aenigmaticus
Dodici denti dissotterrati nella depressione di Fayum, nell’Egitto settentrionale, rivelano l’esistenza di un primate, finora sconosciuto, che visse in Africa circa 37 milioni di anni fa. È stato chiamato Nosmips aenigmaticus. Poiché se ne conoscono solo i denti, i paleontologi non sanno che aspetto avesse, ma in ogni caso la sua scoperta rende ancora più complessa la questione sull’evoluzione e l’origine dei primati. La ricerca … Continua a leggere Il Nosmips aenigmaticus
Una piramide Moche a Huaca Colorada
È stata scoperta una piramide nel sito di Huaca Colorada, in Perù. Venne costruita dalla civiltà Moche intorno al 600 d.C. Il professore di antropologia dell’Università di Toronto Edward Swenson, che ha condotto gli scavi, dice: “La gente ci camminava sopra pensando che fosse solo una grande [collina] dove vivevano degli occupanti abusivi. [Ma] sapevo che era più di una collina naturale, che venne modificata”. … Continua a leggere Una piramide Moche a Huaca Colorada
Una nuova tecnologia laser svela la città Maya di Caracol/2
L’University of Central Florida ha pubblicato alcune immagini ottenute dai coniugi antropologi Arlen F. Chase e Diane Z. Chase. Nell’aprile del 2009, i due avevano utilizzato il LiDAR per sondare la città Maya di Caracol, in Belize. Grazie alla nuova tecnologia, i Chase hanno scoperto migliaia di nuove strutture, 11 nuove strade, decine di migliaia di terrazze agricole e persino una serie di grotte nascoste … Continua a leggere Una nuova tecnologia laser svela la città Maya di Caracol/2
La più antica tomba in una piramide del Mesoamerica
Nel sito di Chiapa de Corzo (stato del Chiapas, Messico), è stata scoperta una tomba all’interno di una piramide Zocque. Viene datata dal 500 al 700 a.C. dall’archeologo Emiliano Gallaga e potrebbe essere la più antica del suo genere nel Mesoamerica. Basandosi sugli strati nel quali è stata trovata e sulla inusuale costruzione in legno, “pensiamo che sia una delle prime scoperte dell’uso di una … Continua a leggere La più antica tomba in una piramide del Mesoamerica
Rassegna stampa archeologica/38
Dopo una stagione di scavi, gli archeologi dell’INAH hanno confermato che l’Acropoli di Tonina (o Toniná) è una delle costruzioni più grandi nel Mesoamerica, paragonabile solo a quelle di Tikal ed El Mirador in Guatemala. È stato determinato che la sezione dell’acropoli, alta 75 metri, è integrata da diverse strutture e terrazze artificiali, e che la città sia più estesa di quanto si pensasse. Fonte: … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/38
Nuove scoperte a Kom el Hettan/2
Nella parte nordoccidentale del tempio funebre del faraone Amenhotep III (1390-1352 a.C.), a Kom el Hettan (Luxor, Egitto), è stata scoperta la testa di una colossale statua di Thot, la divinità egizia della saggezza. La statua è di granito rosso e misura 3.5 metri in altezza e 140 cm di larghezza. Zahi Hawass sostiene che il sito ospitasse altre statue di queste dimensioni, visto che … Continua a leggere Nuove scoperte a Kom el Hettan/2
Un acquedotto medievale a Gerusalemme
Nella Città vecchia di Gerusalemme, nella “vasca del sultano” (o piscina del sultano), è stato portato alla luce un acquedotto costruito nel 1320 che fornì acqua alla città per quasi 600 anni. A differenza di altri ritrovamenti, però, questa volta gli archeologi sapevano esattamente dove cercare. In una città dove qualunque lavoro pubblico è accompagnato dagli archeologi, delle riparazioni di un sistema idrico moderno hanno … Continua a leggere Un acquedotto medievale a Gerusalemme