Scoperte due statue di giocatori di Tlachtli

I ricercatori dell’Istituto Nazionale di Antropologia e Storia (INAH) hanno scoperto una seconda scultura di un giocatore di palla messicana, che a differenza della prima (scoperta nel 2010) possiede ancora la sua testa. Il ritrovamento è stato effettuato nel sito archeologico di Cerro del Teul, in Messico, e gli esperti sostengono che la statue potrebbero evocare una storia relativa a due gemelli divini narrata nel … Continua a leggere Scoperte due statue di giocatori di Tlachtli

Trovate delle palle di cannone “esplosive”

Nel nord della Germania gli archeologi hanno scoperto due particolari proiettili del XVII secolo dotati di un complesso sistema di detonazione, che potrebbe aver fatto esplodere le bombe solo al raggiungimento dell’obiettivo. Il loro ritrovamento indica che le palle di cannone esplosive vennero usate più a lungo di quanto si pensasse. Grazie al duro lavoro e alla sua devozione per Dio, Christoph Bernhard von Galen … Continua a leggere Trovate delle palle di cannone “esplosive”

L’ultima cena di Öetzi

Poche ore prima di morire, Ötzi, l’Uomo del Similaun, ingerì un lauto pasto a base di capra selvatica: lo rivelano le analisi condotte sul contenuto dello stomaco della celebre mummia rinvenuta sulle Alpi italiane nel 1991. Il corpo apparteneva a un cacciatore dell’Età del Rame, morto sulle montagne circa 5.000 anni fa, il cui volto è stato recentemente ricostruito. Le circostanze che circondano la morte … Continua a leggere L’ultima cena di Öetzi

La Villa Adriana è orientata ai solstizi

La Villa Adriana a Tivoli, 30 chilometri a est di Roma, era un luogo dove l’imperatore romano poteva rilassarsi in bagni in marmo e dimenticare il peso del potere. Ma non avrebbe mai potuto perdere completamente la cognizione del tempo, dice l’archeologa italiana Marina De Franceschini, che crede che alcuni degli edifici della villa siano allineati in modo da produrre effetti di luce solare lungo … Continua a leggere La Villa Adriana è orientata ai solstizi

Scoperto un tesoretto di monete puniche nelle acque di Pantelleria

Un “tesoretto” di circa 600 monete bronzee del terzo secolo a.C. è stato scoperto nei fondali di Cala Tramontana, a Pantelleria. Il ritrovamento è il primo risultato delle indagini archeologiche subacquee iniziate alcuni giorni fa. “Durante le prime ricognizioni – spiega il dottor Leonardo Abelli, direttore scientifico del progetto – l’esploratore subacqueo Francesco Spaggiari ha individuato un’area che presentava una piccola dispersione superficiale di monete … Continua a leggere Scoperto un tesoretto di monete puniche nelle acque di Pantelleria

La rivoluzione tecnologica nell’archeologia dai tempi di Indiana Jones

Ammettiamolo, Indiana Jones era un archeologo piuttosto scarso. Distruggeva i suoi siti, usava una frusta al posto di una spatola ed era più probabile che uccidesse i suoi colleghi piuttosto che scrivere insieme a loro resoconti archeologici. Indipendentemente da ciò, “I predatori dell’arca perduta”, che ha festeggiato il suo 30° anniversario lo scorso 12 giugno, ha reso affascinante lo studio del passato per una intera … Continua a leggere La rivoluzione tecnologica nell’archeologia dai tempi di Indiana Jones

Antenati umani in Eurasia prima di quanto si pensasse

Gli archeologi hanno pensato a lungo che l’Homo erectus, il primo antenato dell’umanità a diffondersi in tutto il mondo, si sia evoluto in Africa prima di sparpagliarsi in Europa e Asia. Ma tracce di fabbricazione di utensili al confine tra Europa e Asia hanno messo in discussione tale ipotesi. Reid Ferring, antropologo presso la University of North Texas di Denton, e i suoi colleghi hanno … Continua a leggere Antenati umani in Eurasia prima di quanto si pensasse

Il suono della lingua accadica

Un dizionario della lingua dell’antica Mesopotamia composto da circa 28.000 parole è stato completato dopo ben 90 anni di lavoro da parte dell’Istituto Orientale dell’Università di Chicago e del contributo degli studiosi di tutto il mondo. Il progetto Chicago Assyrian Dictionary, iniziato nel 1921 dall’archeologo e storico statunitense James Henry Breasted, è finalmente riuscito a compilare un dizionario completo della lingua accadica e dei suoi … Continua a leggere Il suono della lingua accadica

Ghiri, ricci di mare e fichi freschi: la dieta a Ercolano

Come vivevano i romani? E soprattutto: cosa mangiavano e qual era la loro dieta? A queste ed altre domande stanno cercando di dare una risposta i ricercatori dell’Herculaneum Conservation Project, fondazione filantropica diretta dal professor Andrew Wallace-Hadrill e fondata nel ’91 dall’americano David Packard, che finora ha stanziato 15 milioni di euro per un progetto congiunto che coinvolge la Sovrintendenza speciale di Napoli e Pompei, … Continua a leggere Ghiri, ricci di mare e fichi freschi: la dieta a Ercolano

La prima birra “francese”

Gli archeologi hanno scoperto che gli antichi abitanti dell’odierno sud della Francia producevano birra durante l’Età del Ferro, circa 2.500 anni fa. Una ricerca uscita su Human Ecology delinea la scoperta di chicchi d’orzo che furono fatti germogliare in un processo noto come maltificazione; un forno trovato nelle vicinanze potrebbe invece essere stato utilizzato per regolare il processo. La produzione della birra risale all’Età del … Continua a leggere La prima birra “francese”

Ötzi soffriva di carie

Ötzi, l’uomo del Similaun vissuto 5.300 anni fa sulle alture dell’Alto Adige, soffriva di carie, denti usurati e malattie periodontali. Presentata al 7° Congresso mondiale sugli studi delle mummie a San Diego, in California, la ricerca respinge l’ipotesi che l’Uomo venuto dal ghiaccio non soffrisse di patologie dentali. “Negli ultimi venti anni, la mummia è stata esaminata a fondo sia antropologicamente sia medicalmente. Tuttavia, patologie … Continua a leggere Ötzi soffriva di carie

Gli antichi agricoltori cominciarono la “rivoluzione verde”

Gli anni ’60 hanno segnato una svolta per l’agricoltura in Asia: allora i coltivatori avevano lanciato una “rivoluzione verde” nella produzione di riso, selezionando varianti di un singolo gene che aveva aumentato la produzione dei campi in tutto il continente. Un nuovo studio ha però scoperto che erano rivoluzionari anche i contadini preistorici. A quanto pare, avevano sfruttato lo stesso gene quando cominciarono a coltivare … Continua a leggere Gli antichi agricoltori cominciarono la “rivoluzione verde”