Vai al contenuto

Antenati umani in Eurasia prima di quanto si pensasse

giugno 21, 2011

Gli archeologi hanno pensato a lungo che l’Homo erectus, il primo antenato dell’umanità a diffondersi in tutto il mondo, si sia evoluto in Africa prima di sparpagliarsi in Europa e Asia. Ma tracce di fabbricazione di utensili al confine tra Europa e Asia hanno messo in discussione tale ipotesi.

Ricostruzione di Homo erectus (photolibrary.com)

Reid Ferring, antropologo presso la University of North Texas di Denton, e i suoi colleghi hanno scavato il sito di Dmanisi, nelle montagne del Caucaso in Georgia. Hanno trovato manufatti in pietra – per lo più residui di scheggiatura – in sedimenti di quasi 1,85 milioni di anni fa, mentre finora gli antropologi credevano che l’Homo erectus si fosse evoluto tra 1,78 e 1,65 milioni di anni fa.

Inoltre, la distribuzione dei 122 manufatti indica un’occupazione della zona per molto tempo. Gli strati di sedimenti nei quali sono diffusi sono stati datati tra 1,85 e 1,77 milioni di anni fa. I risultati sono stati pubblicati su Proceedings of the National Academy of Sciences.

La scoperta potrebbe indicare che sia stata l’Europa e non l’Africa il “luogo di nascita” dell’Homo erectus. Purtroppo, i fossili degli ominidi creatori di quegli utensili non si stanno dimostrando molto utili al dibattito.

I frammenti d’ossa fossili rinvenuti in quegli stessi strati sedimentari sono troppo logorati per poter essere identificati come appartenenti ad una specie, quindi è impossibile dire con certezza se gli strumenti siano opera di Homo erectus.

Neanche i crani fossili recuperati in precedenza nel sito da sedimenti più tardi aiutano a risolvere la controversia. Questi fossili, risalenti a 1,77 milioni di anni fa, avevano cervelli di grandezza compresa tra 600 e 775 centimetri cubici di volume, mentre l’Homo erectus è generalmente ritenuto aver avuto una dimensione cerebrale media di circa 900 centimetri cubici. A confronto, gli esseri umani moderni hanno una capacità cerebrale di circa 1.350 centimetri cubici. “Molte persone chiamano identificano i fossili di Dmanisi come i primi di Homo erectus, ma c’è ancora un frequente dibattito su questo”, spiega Ferring.

Anche se gli antichi abitanti di Dmanisi non furono i primi membri di Homo erectus, c’è ancora un problema: gli antropologi pensavano che non esistessero hominini al di fuori dell’Africa 1,85 milioni di anni fa.

Ferring e i suoi colleghi propongono che alcuni antenati dell’Homo erectus si siano spostati in Asia e forse in Europa (per motivi di caccia o alla ricerca di nuove risorse naturali), si siano in qualche modo evoluti, e poi siano tornati in Africa.

Nature

PNAS

No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: