L’insediamento vichingo più antico d’Islanda?

Le tracce di una grande casa lunga dell’800 d.C. circa sono state scoperte nell’Islanda orientale, sotto i resti di un edificio vichingo più recente. Secondo la tradizione, i Vichinghi in fuga da re Harald I di Norvegia arrivarono per la prima volta sull’isola nell’874 d.C. La casa lunga potrebbe essere stato un accampamento per la caccia di balene, foche e uccelli, usato solo in estate, decenni prima dell’inizio dell’insediamento permanente.
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Forni Romani lungo il Viale delle Sfingi

In Egitto sono stati scoperti i resti di alcuni forni e di un muro di epoca romana lungo la famosa strada delle sfingi, tra i templi di Luxor e Karnak. Gli archeologi hanno scoperto le strutture nell’ambito di un progetto di restauro. I forni sarebbero stati usati per cuocere mattoni di fango o oggetti di ceramica, mentre il muro sarebbe servito da argine contro le piene del Nilo.
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Scoperto Durrington Shafts, un nuovo henge di fosse vicino a Stonehenge

Gli archeologi hanno scoperto quello che potrebbe essere il più grande monumento preistorico del Regno Unito, a poca distanza da Stonehenge. Utilizzando una combinazione di tecnologie di telerilevamento e scavi sul posto, la squadra ha trovato le tracce di almeno 20 enormi buche risalenti al Neolitico, circa 4.500 anni fa. Ogni fossa misura almeno 10 metri di diametro ed è profonda almeno 5 metri. Formano un cerchio di 2 km di diametro, per un’area di 3,1 km². Al centro di questo gigantesco cerchio c’è uno dei più grandi henge nel Regno Unito, il famoso Durrington Walls largo 500 metri, e il più piccolo Woodhenge, 110 metri di diametro. Continua a leggere “Scoperto Durrington Shafts, un nuovo henge di fosse vicino a Stonehenge”
Tre navi Romane in una miniera in Serbia?

I minatori di carbone in Serbia hanno fatto una scoperta inaspettata: tre navi probabilmente romane, sepolte nel fango di un antico letto del Danubio da almeno 1.300 anni. La più grande è una nave fluviale a fondo piatto lunga 15 metri. Due barche più piccole, ciascuna ricavata scavando un unico tronco d’albero, potrebbero anche essere state delle piroghe (monossili) usate dagli invasori per attraversare il fiume e attaccare la frontiera romana. La miniera di superficie di Kostolac si trova vicino all’antica città romana di Viminacium, un tempo capitale della Mesia superiore e base di un distaccamento della flotta Romana sul Danubio.
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I danni del terremoto ai musei di Zagabria

Un terremoto di magnitudo 5,4 ha colpito la capitale croata, Zagabria, domenica scorsa verso le 6 di mattina. Il sisma ha ferito 26 persone, tra cui un’adolescente che il giorno seguente è deceduta per le ferite riportate. Erano 140 anni che un terremoto di tale potenza non colpiva la città. La famosa Cattedrale di Zagabria e diverse istituzioni culturali, tra cui il Museo di Arti e Mestieri e il Museo Archeologico, hanno subito danni significativi.
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Una fibula Romana a forma di cavallo

Un cercatore amatoriale ha scoperto un raro manufatto romano in un campo presso il comune di Leasingham, in Inghilterra. Il 48enne Jason Price, veterano delle forze armate, stava cercando col metal detector quando si è imbattuto in una elaborata spilla colorata. La fibula ha la forma realistica di un cavallo, mostra finimenti molto dettagliati ed è in ottime condizioni.
Il sarcofago di Romolo sarebbe un monumento funerario postumo

La cosiddetta “tomba di Romolo”, riscoperta nel Foro Romano dopo oltre un secolo, non sarebbe la vera tomba di Romolo. Secondo la direttrice del Parco archeologico del Colosseo, Alfonsina Russo, si tratta di “un monumento funerario realizzato dopo la morte di Romolo, per celebrarne il culto e la memoria”. La camera sotterranea era stata scavata 120 anni fa da Giacomo Boni, ma poi se ne erano perse le tracce.
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16 tombe di sommi sacerdoti e dignitari scoperte a Tuna El-Gebel

Le tombe di importanti funzionari e sacerdoti del dio Thot del periodo Tardo sono state trovate ad Al-Ghoreifa, nel sito archeologico di Tuna el-Gebel. È la prima scoperta archeologica in Egitto del 2020. Gli scavi a Tuna el-Gebel, che era la necropoli della città di Khemenu (odierna el-Ashmunein) sono alla terza stagione, e ogni anno vengono scoperte nuove tombe.
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Una spada anatolica del 3.000 a.C.

L’archeologa Vittoria Dall’Armellina, dell’Università di Ca’ Foscari, ha scoperto un’antichissima spada nel Museo di San Lazzaro degli Armeni a Venezia. L’arma era stata erroneamente collocata in una vetrina con oggetti di epoca medievale. La spada invece è molto simile alle spade più antiche del mondo, risalenti a circa cinquemila anni fa, rinvenute nel Palazzo Reale di Arslantepe in Turchia.
Scoperto un sarcofago del VI secolo a.C. nel Foro Romano: è la tomba di Romolo?

Una eccezionale camera sotterranea è stata scoperta a Roma, dove sorgevano l’antica piazza del Comizio e l’edificio della Curia. Al suo interno vi era un sarcofago in tufo lungo circa 1,40 metri, associato a un elemento circolare, probabilmente un altare. Il sarcofago era stato scavato nel tufo del Campidoglio e dovrebbe pertanto risalire al VI sec. a.C. L’incredibile ipotesi è che potrebbe essere il sepolcro di Romolo, fondatore della città di Roma.
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Due ciondoli greci scoperti ad Asso in Turchia

Gli scavi nel sito archeologico di Asso hanno portato alla luce due elaborati pendenti intagliati nell’osso. Risalirebbero al IV secolo a.C. e mostrano una figura umana e una animale. Asso fu una città portuale greca molto importante nell’antichità. Fra i suoi celebri ospiti si annoverano Aristotele, Senocrate e Paolo di Tarso.
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La top 10 delle scoperte bibliche del 2019

La rivista Live Science ha selezionato le dieci scoperte più importanti dell’anno legate alla Bibbia. Israele e i suoi vicini sono un ricco terreno archeologico. Non passa quasi mai un mese senza che uno scavo non porti un superficie un pezzo della millenaria storia umana. L’anno scorso non ha fatto eccezione: gli archeologi hanno scoperto nuovi mosaici, altari, chiese e villaggi legati agli antichi testi ebraici e biblici. Hanno anche trovato nuovi segreti nei testi stessi. Ecco alcune delle scoperte bibliche più intriganti del 2019.
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