Identificata la fortezza di Acra a Gerusalemme

Gli archeologi a Gerusalemme potrebbero aver risolto uno dei grandi misteri della città.
Recentemente sono state scavate quelle che sarebbero le rovine di Acra, una fortezza costruita oltre 2000 anni fa dal re dell’impero seleucide Antioco IV Epifane (215-164 a.C.). Occupata da una guarnigione greca e dagli ebrei ellenizzati loro alleati, la fortezza è stata il simbolo del potere seleucide a Gerusalemme, e della violenta repressione greca verso gli ebrei.
L’esistenza di Acra è ben nota nelle fonti storiche, tuttavia l’esatta posizione è rimasta a lungo incerta. Continua a leggere “Identificata la fortezza di Acra a Gerusalemme”
In una mummia dell’XI secolo dei geni resistenti ai moderni antibiotici

Alcuni geni resistenti a dei moderni antibiotici sono stati trovati nel colon e nelle feci di una mummia dell’XI secolo d.C., secoli prima dell’introduzione degli stessi antibiotici.
La scoperta suggerisce che le mutazioni di questi geni avvennero naturalmente nei batteri di 1000 anni fa, e non sono necessariamente correlati all’abuso di antibiotici.
La ricerca, pubblicata su PlosOne, è stata effettuata da un team internazionale di scienziati sul microbioma (il patrimonio genetico) dei resti di una ragazza sulle Ande, mummificatasi naturalmente grazie al clima freddo. Continua a leggere “In una mummia dell’XI secolo dei geni resistenti ai moderni antibiotici”
Trovata una spada vichinga in Norvegia

Un escursionista in cammino lungo un’antica strada tra Norvegia occidentale e orientale ha scoperto una spada vichinga di 1.200 anni, dopo essersi seduto a riposare dopo essere andato brevemente a pesca.
La spada, trovata a Haukeli, nel centro della Norvegia, verrà mandata al Museo dell’Università di Bergen per il restauro. Jostein Aksdal, archeologo presso la contea di Hordaland ha detto che la spada era in una così buona condizione che se le si desse una nuova impugnatura e una lucidata, potrebbe essere usata ancora oggi. Continua a leggere “Trovata una spada vichinga in Norvegia”
Una testa di Medusa ad Antiochia ad Cragum

Nelle rovine dell’antica città di Antiochia ad Cragum, in Turchia, gli archeologi hanno scoperto una testa di marmo di Medusa, risparmiata in qualche modo durante una campagna, all’inizio della cristianità, contro l’arte pagana.
Antiochia ad Cragum era stata fondata in epoca ellenistica, ma fiorì sotto l’impero romano di cui conserva ancora i segni: terme, colonnati, mosaici, negozi e una basilica.
Con serpenti come capelli, occhi grandi e bocca aperta, Medusa era un mostro mitologico in grado di pietrificare una persona con il solo sguardo. Ad Antiochia ad Cragum, la scultura di Medusa avrebbe avuto una funzione apotropaica, intesa ad allontanare il male. Più tardi però, il suo aspetto sarebbe considerato idolatra dai cristiani venuti ad abitare nel sito. Continua a leggere “Una testa di Medusa ad Antiochia ad Cragum”
Una ricca tomba scoperta a Cipro

Un complesso di tombe di 2.400 anni, contenente forse una famiglia aristocratica, è stato scoperto vicino all’antica città di Soli, sull’isola di Cipro.
Il complesso contiene tre camere sepolcrali, due delle quali erano intatte, mentre la terza era stata saccheggiata. Nelle camere intatte, gli archeologi hanno trovato resti umani oltre a gioielli, statuette, armi e una collezione di 16 recipienti utilizzati durante il simposio, un importante evento del mondo antico durante il quale gli uomini bevevano, parlavano e si dedicavano ad intrattenimenti vari.
Una delle camere conteneva un’intricata ghirlanda d’oro a forma di edera. Le bacche d’oro della ghirlanda e le sottili foglie d’oro sono sopravvissute a due millenni di distanza. Continua a leggere “Una ricca tomba scoperta a Cipro”
16 piramidi scoperte a Gematon in Sudan

In un cimitero vicino all’antica città di Gematon, in Sudan, sono stati scoperti i resti di 16 piramidi con al di sotto delle tombe.
Risalgono a circa 2.000 anni fa, un’epoca in cui prosperava il regno di Kush, e quando la costruzione di piramidi era diffusa nella regione. Le costruirono fino al crollo del regno, nel IV secolo d.C.
Derek Welsby, curatore presso il British Museum di Londra, e il suo team scavano a Gematon dal 1998, dove hanno scoperto 16 piramidi e molte altre cose. «Finora, ne abbiamo scavate 6 fatte di pietra e 10 fatte di mattoni di terra», dice Welsby. Continua a leggere “16 piramidi scoperte a Gematon in Sudan”
Sequenziato il primo genoma antico di un africano

L’Africa è la culla della nostra specie e la fonte di antiche migrazioni verso tutto il mondo. Ma finora si è persa una rivoluzione nella comprensione delle origini umane: lo studio del DNA antico. Sebbene i ricercatori siano riusciti a sequenziare i genomi di Neandertal europei, allevatori preistorici asiatici, paleoindiani americani, il clima caldo e umido dell’Africa ha lasciato poco DNA antico e intatto da estrarre. Come risultato, «l’Africa è stata lasciata fuori», dice il genetista Jason Hodgson della Imperial College London.
Finora. Uno studio pubblicato su Science svela il primo genoma preistorico dall’Africa: quello di Mota, un cacciatore-raccoglitore vissuto 4.500 anni fa nelle regioni montagnose dell’Etiopia. Chiamato come la grotta che conteneva i suoi resti, il genoma di Mota «è stata una grande impresa», dice Hodgson, non coinvolto nella ricerca. «Fornisce il nostro primo sguardo su come appariva un genoma africano, prima delle [grandi migrazioni]». E quando paragonato con il DNA degli africani di oggi, ha rivelato qualcosa di sorprendente. Continua a leggere “Sequenziato il primo genoma antico di un africano”
L’Homo naledi a metà tra scimmia antropomorfa e uomo

In una grotta in Sudafrica è stata recentemente scoperta una nuova specie umana, vissuta forse fino a 2 milioni di anni fa. Ora, un mese dopo, due studi su mani e piedi hanno stabilito che l’Homo naledi era straordinariamente adatto sia a camminare in posizione eretta, sia a salire sugli alberi.
Le caratteristiche dell’Homo naledi provano che la specie fosse capace di manipolare oggetti quali utensili di pietra tra dita e pollici, sebbene le sue dita, lunghe e curve mostrino che fosse anche adatto ad arrampicarsi sui rami. Continua a leggere “L’Homo naledi a metà tra scimmia antropomorfa e uomo”
L’idolo di Shigir è la più antica scultura in legno del mondo

L’incredibile idolo di Shigir, eccezionale statua di legno scoperta sui monti Urali nel 1894, è stato datato dagli scienziati tedeschi, e i risultati sono sensazionali. La statua, molto alta e incisa con misteriosi simboli, risale a 11.000 anni fa, ovvero 1.500 anni prima di quanto si pensasse, il che la rende la più antica del suo genere al mondo.
«Lo studio è stato condotto a Mannheim, in Germania, in uno dei più avanzati laboratori del mondo, utilizzando la spettrometria di massa con acceleratore su sette minuscoli campioni di legno. I risultati sono stati sorprendenti: i campioni lo hanno datato a 11.000 anni fa, proprio all’inizio dell’Olocene. Abbiamo anche imparato che la scultura era fatta di un legno di larice di almeno 157 anni», scrivono su The Siberian Times. Continua a leggere “L’idolo di Shigir è la più antica scultura in legno del mondo”
I denti sani degli abitanti di Pompei

Dentatura perfetta, almeno a un primo esame, al netto di carie o altre patologie che possono emergere solo con altri esami, ed ossa del cranio fratturate.
La sofisticata Tac multistrato eseguita a Pompei su 16 calchi di uomini e donne e di un bambino, restaurati ad agosto scorso, già sfata due opinioni comuni sugli antichi romani. Questi abitanti della città mercantile alle pendici del vulcano campano non avevano molti motivi per ricorrere al dentista, sembra, e morirono probabilmente per le ferite alla testa provocate da calcinacci o pezzi di tetto crollati durante l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e non per asfissia. Continua a leggere “I denti sani degli abitanti di Pompei”
Scavata una tomba a forma di tartaruga in Cina

In Cina gli archeologi hanno scavato una rara tomba di mattoni a forma di tartaruga. È stata datata a circa 800 anni fa, e si trova nella provincia di Shanxi.
Bai Shuzhang, al lavoro insieme all’istituto provinciale di archeologia, ha dichiarato che la tomba risale alla media-tarda Dinastia Jīn (1115 – 1234). Era stata scoperta ad aprile da un abitante del villaggio di Shangzhuang, mentre stava costruendo le fondazioni della sua casa. Continua a leggere “Scavata una tomba a forma di tartaruga in Cina”
Scoperta sott’acqua una città dell’Età del Bronzo in Grecia

Nel 2014, gli archeologi dell’Università di Ginevra stavano conducendo delle immersioni di esercitazione al largo della spiaggia di Lambayanna, nella baia di Kiladha in Grecia, quando avvistarono alcuni intriganti frammenti di ceramica sommersi vicino alla costa.
Ma guardando più da più vicino, si accorsero di alcuni elementi architettonici, ovvero i resti di un intero insediamento sott’acqua. Ora, dopo aver condotto un’indagine completa negli ultimi mesi, i ricercatori hanno scoperto quella che sembra essere una grande città, risalente fino al 2500 a.C. Continua a leggere “Scoperta sott’acqua una città dell’Età del Bronzo in Grecia”