L’ateneo di Adriano

I lavori per la metro C a Roma hanno portato alla luce diversi importanti monumenti. Tra questi, in Piazza Venezia, spicca un auditorium probabilmente costruito dall’imperatore Adriano nel 133 d.C. Conosciuto come “Athenaeum”, l’istituto filosofico poteva ospitare fino a 200 persone ed era modellato su quello nel tempio di Atena ad Atene. L’archeologo Roberto Egidi dice: “Adriano, che era un imperatore colto, volle ristabilire la … Continua a leggere L’ateneo di Adriano

Scoperto un tempio Romano in Toscana

Nel Parco Naturale della Maremma, nella località di Scoglietto (ad Alberese, Grosseto), sono stati rinvenuti i resti di un tempio Romano databile al III – IV secolo d.C. La struttura è rettangolare, misura circa 11.5 metri per 6.5 ed era rivestita da lastre di marmo dell’Egitto. Sono state inoltre rinvenute più di 50 monete e una ingente quantità di ceramiche, la cui provenienza dimostra l’importanza … Continua a leggere Scoperto un tempio Romano in Toscana

Scheletri di 4000 anni

Durante i lavori per una ferrovia nel länder di Sassonia-Anhalt (Germania orientale), tra i fiumi Saale e Unstrut, sono stati trovati numerosi resti che vanno da 7500 anni fa – nell’Età del bronzo – al Medioevo. Gli scavi, estesi per 22 km, includono: gioielli in rame e ambra; centinaia di denti di cane perforati; piccoli dischi di gusci indossati come decorazioni per abiti; una fattoria … Continua a leggere Scheletri di 4000 anni

Rassegna stampa archeologica/9

Questa sezione è dedicata alle scoperte archeologiche che non trovano un proprio spazio giornaliero, ma che sono comunque meritevoli di attenzione. La sommersa città micenea di Pavlopetri, davanti alle coste della Laconia (Grecia), è più antica di quanto si pensasse. Infatti, sebbene finora la si facesse risalire al 1600 – 1000 a.C., le ceramiche e i 150 m² di nuovi edifici scoperti portano gli insediamenti … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/9

10 cose interessanti sulle piramidi

Pensate di conoscere tutto delle piramidi? Heritage-key ne ha stilato una top ten delle cose più interessanti. 1. Ci sono esattamente 118 piramidi in Egitto. Di sicuro avrete sentito nominare quella di Cheope, di Chefren o persino quella a gradoni di Djoser – la prima mai costruita in Egitto. Ma che dire di quelle meno famose? La cosiddetta piramide nera di Amenemhat III a Dashur … Continua a leggere 10 cose interessanti sulle piramidi

10 grandi scoperte subacquee

Archaeology ha selezionato alcune delle scoperte più emozionanti e sorprendenti dell’archeologia subacquea (nota: Archaeology propone anche 2 navi della guerra civile americana che non rientrano nei periodi trattati in questo sito). Eccole: Siti sommersi Il fiume Aucilla, Florida Finora sono ben 75 i siti paleoindiani trovati in queste acque. Oltre ai numerosi resti umani sono importanti anche quelli animali, utili a comprendere l’evoluzione delle specie … Continua a leggere 10 grandi scoperte subacquee

Comete sul Nord America/2

Uno studio indipendente ha gettato altri dubbi sulla controversa teoria secondo cui, circa 13000 anni fa, sarebbe avvenuto un impatto di una cometa o un asteroide sul Nord America. A favore di quest’ipotesi ci sono gli studi dell’archeologo Douglas Kennet e del geologo Richard Firestone: per loro, l’esplosione avrebbe prodotto un incendio di vaste proporzioni e fuliggine nell’atmosfera; a ciò sarebbe seguito un periodo di … Continua a leggere Comete sul Nord America/2

Un tempio di Nemesi a Smirne

Durante degli scavi nell’agorà dell’antica Smirne (l’odierna İzmir), sono state trovate tracce di un tempio che sarebbe stato costruito in onore di Nemesi (o Nemesis), la dea greca della giustizia divina. Sono stati trovati anche i resti di epoca ottomana, dell’Impero romano d’oriente e dell’Impero romano; l’archeologo Akin Ersoy ha comunicato che si seguirà quest’ordine nell’analizzare le scoperte fatte. Circondata da colonnati, l’agorà aveva al … Continua a leggere Un tempio di Nemesi a Smirne

Rassegna stampa archeologica/8

Questa sezione è dedicata alle scoperte archeologiche che non trovano un proprio spazio giornaliero, ma che sono comunque meritevoli di attenzione. Nel sito di Qata Ccasapata Llacta (Cusco) sono stati scoperti 12 tombe e 12 “recinti” della cultura pre-inca Killke; dentro uno dei recinti si trovava un’altare. *** Archeologi giapponesi hanno trovato 6 tombe di una famiglia Romana in una grotta di Tiro, nel Libano … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/8

Scetticismo sulle “monete di Giuseppe”

Aumentano i dubbi riguardo alla presunta scoperta di monete col nome e il ritratto del biblico Giuseppe; l’annuncio era stato dato dal quotidiano egiziano Al-Ahram. Secondo il professore Steven Ortiz: “È più probabile che si tratti di amuleti o gioielli. Le prime voci sono probabilmente basate su un’iniziale ardore di supportare i versi coranici che menzionano monete associate a Giuseppe, piuttosto che su un dettagliato … Continua a leggere Scetticismo sulle “monete di Giuseppe”

Il Louvre restituirà cinque frammenti di un affresco all’Egitto

Una commissione speciale francese ha deciso all’unanimità di restituire cinque frammenti di un affresco in quanto rubati negli anni ’80 e venduti al Louvre nel 2000 e 2003. “È solo questione di settimane”, dice un funzionario del ministero della cultura francese. Mercoledì l’Egitto aveva infatti troncato tutti i legami col museo parigino, mettendo così a rischio le conferenze e il lavoro nella necropoli di Saqqara … Continua a leggere Il Louvre restituirà cinque frammenti di un affresco all’Egitto

I primi ominidi cominciarono a camminare su due gambe nelle foreste

Fra le tante sorprese associate alla scoperta del quasi completo e più antico scheletro di un ominide (Ardi), c’è anche l’ipotesi che i nostri antenati diventarono bipedi non nella aperta ed erbosa savana – come diceva Darwin -, ma in un territorio boscoso. Lo studio è del professor Stanley Ambrose, il co-autore di due degli 11 studi pubblicati su Science riguardo appunto a questo ominide, … Continua a leggere I primi ominidi cominciarono a camminare su due gambe nelle foreste