Il Louvre restituirà cinque frammenti di un affresco all’Egitto

Un affresco egizio (Getty Images)
Un affresco egizio (Getty Images)

Una commissione speciale francese ha deciso all’unanimità di restituire cinque frammenti di un affresco in quanto rubati negli anni ’80 e venduti al Louvre nel 2000 e 2003. “È solo questione di settimane”, dice un funzionario del ministero della cultura francese.

Mercoledì l’Egitto aveva infatti troncato tutti i legami col museo parigino, mettendo così a rischio le conferenze e il lavoro nella necropoli di Saqqara organizzati col Louvre. Nel giro di poche ore arrivò la risposta del ministro della cultura Frederic Mitterrand: la Francia era disponibile alla restituzione se fosse appurato che si trattasse di oggetti rubati.

La contesa cominciò giusto una settimana dopo che il ministro della cultura egiziano Faruq Hosni protestò amaramente contro la sua sconfitta nella corsa alla presidenza dell’UNESCO (situato a Parigi).

I cinque frammenti provengono da una tomba di 3200 anni di un ecclesiastico – Tetaki – situata nella Valle dei Re, vicino a Luxor; ogni pezzo misura solo 15 cm di larghezza per 30 cm di altezza.

Lascia un commento