L’Homo naledi a metà tra scimmia antropomorfa e uomo

Ricostruzione dell'Homo naledi (Berger et al., 2015)
Ricostruzione dell’Homo naledi (Berger et al., 2015)

In una grotta in Sudafrica è stata recentemente scoperta una nuova specie umana, vissuta forse fino a 2 milioni di anni fa. Ora, un mese dopo, due studi su mani e piedi hanno stabilito che l’Homo naledi era straordinariamente adatto sia a camminare in posizione eretta, sia a salire sugli alberi.

Le caratteristiche dell’Homo naledi provano che la specie fosse capace di manipolare oggetti quali utensili di pietra tra dita e pollici, sebbene le sue dita, lunghe e curve mostrino che fosse anche adatto ad arrampicarsi sui rami. Continua a leggere “L’Homo naledi a metà tra scimmia antropomorfa e uomo”

L’idolo di Shigir è la più antica scultura in legno del mondo

(Ekaterina Osintseva)
(Ekaterina Osintseva)

L’incredibile idolo di Shigir, eccezionale statua di legno scoperta sui monti Urali nel 1894, è stato datato dagli scienziati tedeschi, e i risultati sono sensazionali. La statua, molto alta e incisa con misteriosi simboli, risale a 11.000 anni fa, ovvero 1.500 anni prima di quanto si pensasse, il che la rende la più antica del suo genere al mondo.

«Lo studio è stato condotto a Mannheim, in Germania, in uno dei più avanzati laboratori del mondo, utilizzando la spettrometria di massa con acceleratore su sette minuscoli campioni di legno. I risultati sono stati sorprendenti: i campioni lo hanno datato a 11.000 anni fa, proprio all’inizio dell’Olocene. Abbiamo anche imparato che la scultura era fatta di un legno di larice di almeno 157 anni», scrivono su The Siberian Times. Continua a leggere “L’idolo di Shigir è la più antica scultura in legno del mondo”

I denti sani degli abitanti di Pompei

Alcune immagini della Tac (Tomograia assiale computerizzata) eseguita su una trentina di calchi delle vittime dell'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. a Pompei, alla quale sta lavorando un'equipe di studiosi incaricati dalla Soprintendentza archeologica di Pompei, 29 Settembre 2015 (ANSA/ CESARE ABBATE)
Alcune immagini della Tac (Tomograia assiale computerizzata) eseguita sui calchi (ANSA / Cesare Abbate)

Dentatura perfetta, almeno a un primo esame, al netto di carie o altre patologie che possono emergere solo con altri esami, ed ossa del cranio fratturate.

La sofisticata Tac multistrato eseguita a Pompei su 16 calchi di uomini e donne e di un bambino, restaurati ad agosto scorso, già sfata due opinioni comuni sugli antichi romani. Questi abitanti della città mercantile alle pendici del vulcano campano non avevano molti motivi per ricorrere al dentista, sembra, e morirono probabilmente per le ferite alla testa provocate da calcinacci o pezzi di tetto crollati durante l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e non per asfissia. Continua a leggere “I denti sani degli abitanti di Pompei”

Scavata una tomba a forma di tartaruga in Cina

(China Xinhua News)
(China Xinhua News)

In Cina gli archeologi hanno scavato una rara tomba di mattoni a forma di tartaruga. È stata datata a circa 800 anni fa, e si trova nella provincia di Shanxi.

Bai Shuzhang, al lavoro insieme all’istituto provinciale di archeologia, ha dichiarato che la tomba risale alla media-tarda Dinastia Jīn (1115 – 1234). Era stata scoperta ad aprile da un abitante del villaggio di Shangzhuang, mentre stava costruendo le fondazioni della sua casa. Continua a leggere “Scavata una tomba a forma di tartaruga in Cina”

Scoperta sott’acqua una città dell’Età del Bronzo in Grecia

(University of Geneva)
(University of Geneva)

Nel 2014, gli archeologi dell’Università di Ginevra stavano conducendo delle immersioni di esercitazione al largo della spiaggia di Lambayanna, nella baia di Kiladha in Grecia, quando avvistarono alcuni intriganti frammenti di ceramica sommersi vicino alla costa.

Ma guardando più da più vicino, si accorsero di alcuni elementi architettonici, ovvero i resti di un intero insediamento sott’acqua. Ora, dopo aver condotto un’indagine completa negli ultimi mesi, i ricercatori hanno scoperto quella che sembra essere una grande città, risalente fino al 2500 a.C. Continua a leggere “Scoperta sott’acqua una città dell’Età del Bronzo in Grecia”

Tradotto un verso sconosciuto dell’Epopea di Gilgamesh

La tavoletta ritrovata (Osama S.M. Amin)
La tavoletta ritrovata (Osama S.M. Amin)

Un accordo fortuito tra il museo della città di Sulaymaniyah, in Iraq, e un trafficante di antichità, ha gettato nuova luce su una delle storie più famose mai scritte: “L’epopea di Gilgamesh”.

La nuova scoperta, una tavoletta d’argilla, rivela un “capitolo” precedentemente sconosciuto del poema epico, originario dell’antica Mesopotamia. Questa nuova sezione fornisce nuovi dettagli sulla Foresta dei cedri, residenza degli dèi. Il verso ritrovato parla anche del conflitto interiore degli eroi del poema. Continua a leggere “Tradotto un verso sconosciuto dell’Epopea di Gilgamesh”

Tesori dell’Età del Bronzo scoperti in Romania

Spille (Corina Borș, photo by Marius Amarie)
Spille (Corina Borș, photo by Marius Amarie)

Due grandi tesori di armi e gioielli di bronzo, risalenti all’VIII secolo a.C., sono stati scoperti dagli archeologi in Transilvania, in Romania.

Nelle collezioni, che contengono rispettivamente 300 e 50 oggetti, i ricercatori hanno scoperto asce, spade corte e lance. Hanno inoltre rinvenuto spille, bracciali per mani e piedi, torque (collari), perline, forcine per capelli e anche parti per la bardatura di cavallo. Continua a leggere “Tesori dell’Età del Bronzo scoperti in Romania”

La tomba di Anfipoli era per Efestione?

(Greek culture ministry)
(Greek culture ministry)

Il grande monumento nel nord della Grecia che fece molto rumore l’anno scorso, potrebbe essere stata una tomba simbolica – ma non l’ultima dimora – dell’amico e generale più vicino di Alessandro Magno.

L’archeologa Katerina Peristeri crede che la struttura, decorata con sculture e un bellissimo pavimento a mosaico, «fosse un monumento funerario per Efestione».

Il nobile crebbe con Alessandro e morì in Persia nel 324 a.C., soltanto otto mesi prima di lui. La sua morte causò un grave dolore a Alessandro il quale, ancora l’anno dopo, stava progettando la costruzione di grandi monumenti in onore del compagno della vita, Efestione. Continua a leggere “La tomba di Anfipoli era per Efestione?”

Trovati pezzi di gioco da tavolo romani in Germania

(Thomas Maurer)
(Thomas Maurer)

I resti di antichi pozzi d’acqua, perle e forcine per capelli sono le tracce di un insediamento fondato sopra un forte militare in epoca romana.

Circa 1.900 anni fa, un gruppo di soldati romani viveva in un forte nell’attuale Gernsheim, una città tedesca sul fiume Reno. Più tardi il forte venne abbandonato dai soldati, verso il 120 d.C., ma un altro gruppo di persone arrivò e vi costruì un villaggio proprio sopra.

Gli archeologi conoscevano il sito dall’800, ma le nuove scoperte gettano luce sui suoi abitanti e su cosa facevano per divertirsi. Continua a leggere “Trovati pezzi di gioco da tavolo romani in Germania”

Zahi Hawass: dov’è la tomba di Nefertiti?

(al Ahram)
(al Ahram)

Oggi 28 settembre, in Egitto, gli archeologi egiziani e l’egittologo inglese Nicholas Reeves hanno effettuato un primo esame congiunto nella tomba di Tutankhamon, per scoprire se dietro due muri si celino veramente due camere nascoste con all’interno – forse – la tomba di Nefertiti.

Le prime anticipazioni sembrano positive, tanto da far dire al ministro egiziano Eldamaty: «[La prima analisi] indica che i due muri potrebbero nascondere due camere funerarie]», mentre Reeves aggiunge che il soffitto si estende oltre i muri.

Un annuncio ufficiale verrà dato il 4 novembre, data della scoperta della tomba di Tutankhamon.

Nel frattempo, il famoso egittologo Zahi Hawass aveva spiegato perché, secondo lui, questa teoria è probabilmente sbagliata. Continua a leggere “Zahi Hawass: dov’è la tomba di Nefertiti?”

Piante medicinali nei giardini Maya

Tajonal, della famiglia delle Asteraceae (INAH)
Tajonal, della famiglia delle Asteraceae (INAH)

Nel sito archeologico di Uxmal, in Messico, i ricercatori dell’INAH hanno scoperto un numero insolitamente alto di piante medicinali nei giardini del Palazzo del Governatore.

Il direttore del sito José Huchim Herrera ha spiegato che la concentrazione di tali piante, circa 150 specie, era così alta nella zona sacra rispetto ai campi circostanti, da pensare che i Maya avessero intenzionalmente creato una sorta di giardino medicinale. Continua a leggere “Piante medicinali nei giardini Maya”

La tomba di Nefertiti nella tomba di Tutankhamon?

(Jim Zuckerman, Corbis, Ministry of state for Antiquities and Heritage)
(Jim Zuckerman, Corbis, Ministry of state for Antiquities and Heritage)

La camera funeraria di Tutankhamon ha rivelato molti segreti nel corso degli anni, ma uno ancora più grande potrebbe essere ancora da scoprire: la tomba della regina Nefertiti.

Una scansione del muro nella tomba di Tutankhamon rivela delle crepe appena visibili, che potrebbero indicare la presenza di due porte nascoste. Basandosi su altri aspetti della geometria della tomba, è possibile che Nefertiti si celi dietro la porta, dice Nicholas Reeves, archeologo presso l’Università dell’Arizona che ha proposto la teoria.

«Per la prima volta nella storia recente, potremmo essere davanti alla sepoltura intatta di un faraone egizio nella Valle dei Re», dice Reeves.

Tuttavia, altri egittologi sono scettici, perché i graffi sul muro sono le uniche indicazioni della sepoltura della regina. Continua a leggere “La tomba di Nefertiti nella tomba di Tutankhamon?”