Trovata la San José, un tesoro e un cimitero di guerra

(Colombian Ministry of Culture and the Colombian Institute of Anthropology and History)
(Colombian Ministry of Culture and the Colombian Institute of Anthropology and History)

Il presidente della Colombia aveva annunciato, lo scorso 5 dicembre, la scoperta di un relitto spagnolo di 300 anni. La notizia ha fatto il giro del mondo, soprattutto per il valore della nave: tra i 4 e i 17 miliardi di dollari.

Il galeone, chiamato San José, stava trasportando un grande carico d’oro, argento e pietre preziose dalle miniere in Perù fino alla Spagna nel 1708, quando fu distrutta in una battaglia navale contro gli inglesi. L’affondamento avvenne durante la guerra di successione spagnola, un conflitto europeo scatenato per la successione al trono spagnolo.

Secondo il governo colombiano, una spedizione archeologica ha scoperto il relitto della San José al largo della costa del paese il 27 novembre. Presto però, altri gruppi si sono fatti avanti per reclamare la nave, tra cui una compagnia statunitense che sostiene di aver individuato il relitto decenni fa, e anche il governo spagnolo. Continua a leggere “Trovata la San José, un tesoro e un cimitero di guerra”

Un misterioso tunnel sotto il Templo Mayor

Il sito del Templo Mayor (AP Photo/Eduardo Verdugo)
Il sito del Templo Mayor (AP Photo/Eduardo Verdugo)

In Messico, un team di archeologi ha scoperto un passaggio sotterraneo che apparentemente conduce a due camere sigillate, nell’ultimo capitolo di una ricerca della tomba di un sovrano azteco finora mai trovata.

Nel 2011, in questo luogo era già stata scoperta una piattaforma cerimoniale grande 15 metri e ornata di teste di serpente. Gli storici pensano che proprio qui gli Aztechi cremassero i resti dei loro re, durante il regno 1325-1521, ma un luogo in cui le ceneri venivano custodite non è mai stato trovato.

Questo tunnel potrebbe finalmente svelare il mistero. Continua a leggere “Un misterioso tunnel sotto il Templo Mayor”

Forse scoperta la tomba di Solimano il Magnifico in Ungheria

Solimano il Magnifico dipinto da Tiziano (Wikimedia)
Solimano il Magnifico dipinto da Tiziano (Wikimedia)

La tomba perduta di Solimano il Magnifico, uno dei più grandi sovrani dell’impero ottomano, potrebbe essere stata scoperta in Ungheria.

«Attualmente ogni elemento suggerisce che questo edificio possa essere stata la tomba di Solimano. Tuttavia, per poterlo dire col 100 % di sicurezza, saranno necessari ulteriori esami e scavi di altri edifici circostanti», dice Norbert Pap, ricercatore presso l’Università di Pécs in Ungheria e direttore degli scavi. Continua a leggere “Forse scoperta la tomba di Solimano il Magnifico in Ungheria”

Scoperte otto torri e una struttura a spirale ad Angkor Wat

(courtesy of Mike Coe)
(courtesy of Mike Coe)

I membri del team internazionale del Greater Angkor Project hanno mappato l’area del tempio di Angkor Wat con LiDAR (una tecnologia a scansione laser), georadar e scavi archeologici mirati.

Hanno scoperto che il sito era molto più grande e più complesso di quanto si pensasse: vi erano otto torri in più e un’enorme struttura sul lato sud del complesso. Non si sa a cosa servisse, e al momento non ci sono neanche dei paragoni nel resto del mondo angkoriano. Continua a leggere “Scoperte otto torri e una struttura a spirale ad Angkor Wat”

Stonehenge costruita prima in Galles?

Scavi a Craig Rhos-y-felin (Courtesy of Adam Stanford © Aerial-Cam Ltd)
Scavi a Craig Rhos-y-felin (Courtesy of Adam Stanford © Aerial-Cam Ltd)

Gli scavi archeologici in Galles hanno identificato con esattezza le due cave da cui furono estratte le pietre di Stonehenge, le cosiddette bluestones.

La ricerca, pubblicata su Antiquity, svela anche come sarebbe avvenuta l’estrazione e il trasporto delle pietre. E gli archeologi, oltre ad aggiornare le loro teorie, hanno forse individuato in Galles un nuovo monumento preistorico, all’origine di Stonehenge. Continua a leggere “Stonehenge costruita prima in Galles?”

L’apicoltura cominciò almeno 8.500 anni fa

(Eric Tourneret)
(Eric Tourneret)

Per la prima volta, le analisi chimiche effettuate sui vasi di ceramica del Neolitico sono riuscite a rivelare la presenza di cera d’api.

Lo studio ha raccolto tracce della presenza di cera d’api in oltre 6.000 frammenti di vasellame in più di 150 siti archeologici, abitati dai primi contadini d’Europa. Continua a leggere “L’apicoltura cominciò almeno 8.500 anni fa”

Camere segrete nella tomba di Tutankhamon al 90%

(www.HIP.Institute/Faculty of Engineering Cairo/Philippe Bourseiller)
(www.HIP.Institute/Faculty of Engineering Cairo/Philippe Bourseiller)

C’è il 90% di possibilità che la tomba del faraone Tutankhamon contenga una stanza segreta, ha detto il Ministro delle Antichità egiziano alla fine di una indagine durata tre giorni.

La ricerca ha incluso per la prima volta l’uso delle scansioni radar, e si è focalizzata principalmente sul muro settentrionale della tomba.

«Prima dicevamo che c’era una probabilità del 60% che ci fosse qualcosa dietro i muri. Ma ora, dopo la lettura iniziale delle scansioni, diciamo che le possibilità sono al 90%», ha spiegato il ministro Mamdouh Eldamaty in una conferenza stampa. Continua a leggere “Camere segrete nella tomba di Tutankhamon al 90%”

Recuperati cinque affreschi trafugati a Paestum

(corriere.it)
(corriere.it)

Cinque affreschi, rari quanto incredibilmente belli, che rivestivano una tomba campano-sannitica risalente al IV-III sec. a.C., sono stati ritrovati dal Comando carabinieri Tutela patrimonio culturale dopo essere stati trafugati a Paestum.

Si tratta di opere – come ha spiegato il Generale Mariano Mossa, comandante del nucleo TPC – che «valgono oltre un milione di euro».

Alla stessa cifra sono stati infatti «acquistati (dai tombaroli, ndr) in buona fede da un cittadino elvetico» e posti in un deposito a Campione d’Italia, dove sono stati ritrovati per intero e sottoposti a sequestro dal Tribunale di Roma nel maggio 2015. Continua a leggere “Recuperati cinque affreschi trafugati a Paestum”

Trovato un anello d’oro con l’immagine di Cupido

(K. Hinds; K. Hinds and Hampshire Cultural Trust, CC Attribution 2.0 Generic)
(K. Hinds; K. Hinds and Hampshire Cultural Trust, CC Attribution 2.0 Generic)

Vicino al villaggio di Tangley, in Inghilterra, è stato scoperto un anello d’oro con una pietra incisa con l’immagine di Cupido, dio dell’amore divino e del desiderio sessuale.

Nell’incisione, Cupido (Eros per i Greci), è in piedi completamente nudo mentre tiene in mano una torcia. L’anello risale a circa 1.700 anni, ovvero all’epoca romana. La scoperta è stata effettuata da un cercatore amatoriale col metal detector. Continua a leggere “Trovato un anello d’oro con l’immagine di Cupido”

Scoperti degli affreschi di una dimora antica a Roma

(Sotterranei di Roma)
(Sotterranei di Roma)

Sotto l’asfalto di via Lamarmora, dove il traffico caotico che scorre tra il mercato Esquilino e piazza Vittorio fa dimenticare la bellezza di Roma, sono stati scoperti i resti di una dimora antica, con muri in parte con reticolato, in parte intonacati e con decorazioni.

I tesori archeologici sommersi e dimenticati sono stati svelati dagli speleologi della Soprintendenza che si sono calati per ispezionare la cavità sotterranea svelata dall’apertura di una voragine, mentre erano al lavoro gli operai dell’Italgas. Continua a leggere “Scoperti degli affreschi di una dimora antica a Roma”

Identificata un’isola della battaglia delle Arginuse

(German Archaeological Institute)
(German Archaeological Institute)

La terza isola “perduta” delle Arginuse menzionata nelle fonti antiche, dove ebbe luogo un’importante battaglia navale della Guerra del Peloponneso, è stata trovata grazie al lavoro degli archeologi su una costa della Turchia.

Secondo la Doğan News Agency, le ricerche nel villaggio di Bademli hanno dimostrato che, nell’antichità, una delle penisole nell’area era un’isola. Solo più tardi venne collegata alla terraferma con un istmo formato dai depositi alluvionali. Continua a leggere “Identificata un’isola della battaglia delle Arginuse”

Trovate oltre 4.000 monete romane in Svizzera

(AFP, Getty Images)
(AFP, Getty Images)

Durante un controllo alle radici dei suoi ciliegi, un contadino svizzero ha scoperto casualmente un mucchio di monete romane di 1.700 anni fa.

Il mucchio di oltre 4.000 monete di bronzo e d’argento è stato scoperto a Ueken, in Svizzera. Secondo il servizio archeologico regionale è uno dei più grandi ritrovamenti del genere mai effettuati in Svizzera. Continua a leggere “Trovate oltre 4.000 monete romane in Svizzera”