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Forse scoperta la tomba di Solimano il Magnifico in Ungheria

dicembre 11, 2015
Solimano il Magnifico dipinto da Tiziano (Wikimedia)

Solimano il Magnifico dipinto da Tiziano (Wikimedia)

La tomba perduta di Solimano il Magnifico, uno dei più grandi sovrani dell’impero ottomano, potrebbe essere stata scoperta in Ungheria.

«Attualmente ogni elemento suggerisce che questo edificio possa essere stata la tomba di Solimano. Tuttavia, per poterlo dire col 100 % di sicurezza, saranno necessari ulteriori esami e scavi di altri edifici circostanti», dice Norbert Pap, ricercatore presso l’Università di Pécs in Ungheria e direttore degli scavi.

Il sultano ottomano morì a 71 anni nella sua tenda nel 1566, durante una campagna militare contro l’impero austro-ungarico. Venne finalmente sepolto a Istanbul (che allora si chiamava ancora Costantinopoli), e il corpo imbalsamato di Solimano è oggi ospitato nella moschea di Solimano (Süleymaniye). Gli Ottomani avevano però anche costruito una piccola tomba memoriale nel luogo dove morì. Gli storici conoscevano approssimativamente la posizione di questa tomba, ma il sito esatto venne dimenticato nei successivi 450 anni.

Governo magnifico, morte segreta

Solimano il Magnifico è spesso considerato uno dei più grandi sovrani della storia. Salì al trono nel 1520 alla tenerà età di 26 anni e cominciò velocemente una serie di campagne militari, espandendo il controllo ottomano da Algeri fino a Baghdad.

Oltre all’abilità militare, Solimano “il Legislatore” semplificò il codice legale ottomano e finanziò la costruzione di alcune dei più splendidi edifici di Istanbul. La sua vita personale fu anch’essa piena di emozioni: gli intrighi del suo harem sono stati recentementi riprodotti in una miniserie turca, adulatoria e di successo, “The Magnificent Century”.

Morì nella sua tenda imperiale, fuori dal castello di Szigetvár nell’Ungheria meridionale, prima che le sue truppe sconfiggessero le forze ungheresi.

I suoi consiglieri volevano evitare un vuoto di potere prima che suo figlio, Selim II, potesse prendere il trono. «Perciò il suo corpo venne riportato a Istanbul dopo la sua morte, e venne tenuto segreto per più di 40 giorni», dice Günhan Börekçi, storico presso la İstanbul Şehir University, non coinvolto nello scavo.

Per continuare la farsa, i suoi consiglieri crearono degli elaborati stratagemmi, falsificando la sua scrittura su documenti ufficiali. Vestirono persino un servitore con i suoi abiti, poi finsero la morte di un altro servitore così da poter portare il corpo del sultano fuori dal campo nella bara del servitore, racconta Börekçi.

Miniatura ottomana sull'assedio di Szigetvár che mostra le truppe ottomane ed i Tatari come avanguardie, datata 1579 (Wikimedia)

Miniatura ottomana sull’assedio di Szigetvár che mostra le truppe ottomane ed i Tatari come avanguardie, datata 1579 (Wikimedia)

La carica dal castello di Szigetvár di Nikola Šubić Zrinski (generale dell'Sacro Romano Impero). Johann Peter Krafft (1825) (Wikimedia)

La carica dal castello di Szigetvár di Nikola Šubić Zrinski (generale dell’Sacro Romano Impero). Johann Peter Krafft (1825) (Wikimedia)

Una tomba a lungo perduta

Per trovare la tomba perduta di Solimano, Pap e i suoi colleghi hanno speso gli ultimi tre anni a cercarne le tracce nelle aree intorno al castello, usando le documentazioni storiche come guida.

«Sappiamo dai registri degli archivi che tipo di struttura fosse», ha detto Börekçi a Live Science. «Questa era l’Ungheria, un po’ lontana dalla capitale. La tomba non è qualcosa di veramente grande, è relativamente piccola, come quelle che venivano costruite per i dignitari dell’epoca».

La rilevazione remota ha rivelato diversi edifici che sembrano avere piante simili al mausoleo di Solimano a Istanbul, tra cui monasteri dervisci, caserme militari e una moschea. «Uno degli edifici è orientato quasi esattamente verso la Mecca», dice Pap.

Quando il team ha cominciato a scavare, ha trovato un grande edificio di mattoni con muri coperti di pietra. La stanza centrale misurava circa 8 x 8 metri, e i tombaroli avevano scavato una grossa trincea in mezzo, durante il XVII secolo. Fortunatamente, molti degli elementi decorativi sono intatti, e riecheggiano lo stile delle decorazioni nel mausoleo di Solimano.

Mausoleo di Solimano I detto il Magnifico e della moglie Rosselana nel cimitero della Moschea di Solimano di Istanbul (Wikimedia)

Mausoleo di Solimano I detto il Magnifico e della moglie Rosselana nel cimitero della Moschea di Solimano di Istanbul (Wikimedia)

Live Science

Università di Pécs

One Comment leave one →
  1. dicembre 15, 2015 12:16 pm

    Non conoscevo la vicenda della morte segreta di Solimano, che dire… un ritrovamento che se confermato sarebbe molto importante nell’ambito della storia in generale e dell’ Arte Funeraria in particolare!

    Mi piace

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