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Camere segrete nella tomba di Tutankhamon al 90%

novembre 30, 2015
(www.HIP.Institute/Faculty of Engineering Cairo/Philippe Bourseiller)

(www.HIP.Institute/Faculty of Engineering Cairo/Philippe Bourseiller)

C’è il 90% di possibilità che la tomba del faraone Tutankhamon contenga una stanza segreta, ha detto il Ministro delle Antichità egiziano alla fine di una indagine durata tre giorni.

La ricerca ha incluso per la prima volta l’uso delle scansioni radar, e si è focalizzata principalmente sul muro settentrionale della tomba.

«Prima dicevamo che c’era una probabilità del 60% che ci fosse qualcosa dietro i muri. Ma ora, dopo la lettura iniziale delle scansioni, diciamo che le possibilità sono al 90%», ha spiegato il ministro Mamdouh Eldamaty in una conferenza stampa.

Radar e infrarosso

Le nuove scoperte sostengono l’annuncio di Nicholas Reeves, egittologo britannico presso l’Università dell’Arizona, secondo cui le immagini ad alta risoluzione dei muri mostrano “distinte tracce lineari”, che indicano la presenza di due camere non ancora esplorate dietro i muri a nord e ovest della tomba.

«Dai dati del radar, sembra proprio che la tomba di Tutankhamon sia una tomba a corridoio che continua oltre la camera funeraria decorata», ha detto Reeves.

A inizio mese la termografia a infrarosso, effettuata da un team dell’Università del Cairo e dall’organizzazione Heritage, Innovation and Preservation, aveva mostrato “differenze nelle temperature registrate su diverse parti del muro settentrionale”.

Eldamaty ha sottolineato che i risultati del radar sono preliminari, e che ci vorrà un mese per analizzare le scansioni. Effettuate dallo specialista giapponese Hirokatsu Watanabe, le scansioni radar indicano anche la presenza di una seconda stanza dietro al muro occidentale.

Hirokatsu Watanabe controlla il radar prima di entrare nella tomba (AFP, Getty Images)

Hirokatsu Watanabe controlla il radar prima di entrare nella tomba (AFP, Getty Images)

(Reuters)

(Reuters)

Eldamaty, a sinistra, e Reeves (AFP, Getty Images)

Eldamaty, a sinistra, e Reeves (AFP, Getty Images)

(AFP, Getty Images)

(AFP, Getty Images)

Annunci infondati?

Secondo Reeves, la camera nascosta conterrebbe i resti, e forse gli oggetti funerari intatti, della regina Nefertiti, moglie del faraone “eretico” monoteista Akhenaton, il padre di Tutankhamon.

Reeves ipotizza che la tomba di Tutankhamon non fosse pronta quando morì inaspettatamente a 19 anni nel 1323 a.C., dopo aver governato una decina d’anni. Di conseguenza, venne sepolto di fretta in quella che era in origine la tomba di Nefertiti, morta dieci anni prima.

L’ipotesi di Reeves ha suscitato molto scetticismo tra gli esperti. Lo stesso Eldamaty ritiene che la camera segreta possa contenere la mummia di Kiya, moglie del faraone Akhenaton. Zahi Hawass, precedente ministro delle antichità, crede invece che non ci sia alcuna tomba nascosta dietro quei muri. «Avevo già condotto una missione di scavi egiziana nella Valle dei Re – ha detto – e avevo provato che l’annuncio era infondato».

Anche un team internazionale di ricercatori diretto da Frank Rühli, direttore dell’Istituto di Medicina Evolutiva all’Università di Zurigo, aveva chiesto cautela. «La regina Nefertiti potrebbe essere già stata trovata, ed essere la cosiddetta mummia Younger Lady», aveva detto Rühli.

La “Younger Lady” è una mummia scoperta nel 1898 dall’archeologo Victor Loret nella tomba KV35 nella Valle dei Re. Secondo le analisi genetiche, era la madre di Tutankhamon. Tuttavia, oggi si tende ad identificare la Younger Lady con Kiya o una concubina, ma non è comunque da escludere che fosse Nefertiti.

Se una mummia si troverà, potrebbe appartenere al faraone Smenkhara, o alla regina Merytaton, sorella di Tutankhamon (era figlia di Akhenaton e Nefertiti). È inoltre possibile che non ci sia niente oltre quei due muri: «Le scoperte possibili spaziano dal niente o corridoi incompleti e chiusi, a magazzini o camere con sepolture intatte piene di tesori», ha detto Rühli a Discovery News.

(Reuters)

(Reuters)

(AFP, Getty Images)

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Discovery News

One Comment leave one →
  1. dicembre 1, 2015 6:02 am

    «Le scoperte possibili spaziano dal niente o corridoi incompleti e chiusi, a magazzini o camere con sepolture intatte piene di tesori»

    Questi me vojono fa’ morì!
    ma se damo ‘na mossa? E famolo ‘sto buco, cacchio!
    😉
    (quando sto agitata parlo ‘n romanesco…)
    ari 😉

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