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Stonehenge costruita prima in Galles?

dicembre 9, 2015
Scavi a Craig Rhos-y-felin (Courtesy of Adam Stanford © Aerial-Cam Ltd)

Scavi a Craig Rhos-y-felin (Courtesy of Adam Stanford © Aerial-Cam Ltd)

Gli scavi archeologici in Galles hanno identificato con esattezza le due cave da cui furono estratte le pietre di Stonehenge, le cosiddette bluestones.

La ricerca, pubblicata su Antiquity, svela anche come sarebbe avvenuta l’estrazione e il trasporto delle pietre. E gli archeologi, oltre ad aggiornare le loro teorie, hanno forse individuato in Galles un nuovo monumento preistorico, all’origine di Stonehenge.

Le due cave

Le pietre erette più grandi di Stonehenge sono di tipo ‘sarsen’, una pietra arenaria locale, ma quelle più piccole, note come ‘bluestones’, provengono dalle colline di Preseli, in Galles. I geologi sanno dagli anni ’20 che le bluestones arrivano da quei luoghi, ma solo ora una collaborazione tra geologi e archeologi ha portato ad identificare precisamente le cave di estrazione.

Le bluestones di Stonehenge sono rocce vulcaniche e ignee, le più comuni delle quali sono chiamate dolerite e riolite. Nello specifico, le pietre di dolerite maculata provengono dall’affioramento di Carn Goedog, mentre le pietre di riolite arrivano dall’affioramento di Craig Rhos-y-felin.

La speciale formazione della roccia, che forma dei pilastri naturali, permise alle popolazioni preistoriche di staccare ogni megalito con il minimo sforzo. «Dovevano solo inserire dei cunei di legno nelle fenditure tra i pilastri e lasciare che la pioggia dilatasse il legno, per poi staccare i pilastri dalla roccia», ha spiegato il dottor Josh Pollard (Università di Southampton). «I lavoratori poi posavano le grandi pietre su piattaforme di terra e pietra, da dove le trascinavano via».

(Adam Stanford)

(Adam Stanford)

Un nuovo monumento in Galles

La datazione al radiocarbonio di nocciole carbonizzate e carbone, trovati nei focolari degli accampamenti degli operai delle cave, rivelano che ci furono diverse estrazioni nel corso del tempo. Stonehenge fu costruita durante il Neolitico, tra i 4.000 e i 5.000 anni fa. Le due cave di Preseli furono sfruttate nel Neolitico, mentre Craig Rhos-y-felin fu anche cavata nell’Età del Bronzo, circa 4.000 anni fa.

«Abbiamo delle date: 3.400 a.C. per Craig Rhos-y-felin, e 3.200 a.c. per Carn Goedog, il che è intrigante perché le pietre non furono erette a Stonehenge fino a circa il 2.900 a.C.», ha detto il direttore del progetto, Mike Parker Pearson. «Forse i costruttori impiegarono quasi 500 anni per portarle a Stonehenge, ma è abbastanza improbabile secondo me. È più probabile che le pietre vennero prima usate in un monumento locale, vicino alle cave, che venne poi smantellato e portato nello Wiltshire, in Inghilterra».

La professoressa Kate Welham, della Bournemouth University, pensa che le rovine di un qualche monumento smantellato possano giacere tra le due cave. «Abbiamo condotto dei rilevamenti topografici, scavi e fotografie aeree, e pensiamo di aver trovato il punto giusto. I risultati sono molto promettenti – potremmo trovare qualcosa di grande nel 2016».

Trasporti eccezionali

Le cave si trovano sul lato nord delle colline di Preseli, e questa posizione indebolisce le precedenti teorie secondo cui le bluestones furono trasportate dal Galles a Stonehenge. In precedenza si pensava che le pietre furono portate fino all’odierna città di Milford Haven, e poi trasportate su barche o zattere. Ma ora ciò sembra improbabile.

«L’unica direzione logica era andare a nord, per poi procedere o via mare intorno al promontorio di St David’s Head, oppure a est via terra, lungo quella che oggi è la statale A40», dice Parker Pearson. «Personalmente, penso che la strada via terra sia la più probabile. Ognuno degli 80 monoliti pesava meno di 2 tonnellate, perciò dei gruppi di persone o di buoi avrebbero potuto farcela. Ci sono casi in India e in altre parti dell’Asia che singole pietre di questa grandezza possono essere portate su graticci di legno da gruppi di 60 persone».

(Getty)

(Getty)

Le nuove scoperte potrebbero aiutare a capire quando fu costruita Stonehenge. Parker Pearson e il suo team pensano che le bluestones furono erette a Stonehenge verso il 2.900 a.C., molto prima delle enormi pietre sarsen, verso il 2.500 a.C.

«Stonehenge era un monumento gallese sin dall’inizio. Se riusciamo a trovare il monumento originale in Galles, riusciremo finalmente a risolvere il mistero del perché Stonehenge fu costruito, e perché alcune pietre furono portate così lontano», dice Parker Pearson.

Dei nuovi scavi sono pianificati per il 2016.

(Jim Richardson, National Geographic Creative)

(Jim Richardson, National Geographic Creative)

University College London

Antiquity

6 commenti leave one →
  1. Gabriele permalink
    dicembre 9, 2015 11:01 pm

    Ma perché nessuno menziona gli scavi vicino a Liurfa ( turchia ) a Gobleki Tepe . Trattasi di strutture molto più complesse di Stonehenge , chev si fanno risalire al 9500 / 10000 A.C.

    Liked by 1 persona

    • Aezio permalink*
      dicembre 10, 2015 6:33 pm

      Ciao Gabriele, Göbekli Tepe è sicuramente un sito eccezionale e ne abbiamo parlato in passato (vedi qui per esempio). Mi spiace non aver parlato delle sue ultime notizie (qui su hurriyet daily news), ma ci torneremo certamente.

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      • Gabriele permalink
        dicembre 10, 2015 7:42 pm

        Ti ringrazio per le risposte esaurienti riferendo le pubblicazioni che mi erano sfuggite. Personalmente sono un’aborto di egittologo ( anche se sono stato più di 15 volte in Egitto ed in Sudan ho visitato tutte le cateratte del Nilo sino all’isola di Sai ) ma non riesco a sopportare i pazzoidi che parlano di alieni o di civiltà sconosciute che 12.000 anni fa avrebbero costruito le piramidi . Gobekli Tepe invece , con i suoi monoliti scolpiti mi ha veramente stupito . Grazie ancora e congratulazioni per il tuo magnifico lavoro .

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  2. Liutprand permalink
    dicembre 10, 2015 11:58 am

    “Stonehenge era un monumento gallese sin dall’inizio. Se riusciremo a trovare il monumento originale in Galles, riusciremo finalmente a risolvere il mistero del perchè Stonehenge fu costruito, e perchè alcune pietre furono portate così lontano” (citazione). Se fosse vero, sarebbe una scoperta da consegnare agli annali.

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    • Aezio permalink*
      dicembre 11, 2015 12:42 am

      Senza dubbio. Poi Mike Parker Pearson è un’autorità indiscussa su Stonehenge e Neolitico britannico. Se lo dice lui…

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  3. Luigi Rossi permalink
    dicembre 11, 2015 10:23 am

    Stonehenge fu associato al ciclo delle leggende di Re Artù. Il monaco britannico Goffredo di Monmouth ( 1100 – 1155 circa, http://it.wikipedia.org/wiki/Goffredo_di_Monmouth, http://www.treccani.it/enciclopedia/goffredo-di-monmouth/ ) raccontò una divertente storiella: Stonehenge, secondo lui, era stato edificato originariamente in Irlanda, sul monte Killaraus ( http://en.wikipedia.org/wiki/Mount_Killaraus, http://it.wikipedia.org/wiki/Stonehenge ), da un gruppo di favolosi giganti provenienti dall’Africa. Il celebre mago Merlino fece poi smontare il monumento e ne diresse la ricostruzione nella piana di Salisbury.

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