Aperta per la prima volta dopo secoli la tomba di Gesù

(Dusan Vranic, AP for National Geographic)
(Dusan Vranic, AP for National Geographic)

Nella camera più interna del luogo dove sarebbe stato sepolto Gesù, una squadra di restauratori ha rimosso la lastra di marmo di copertura, per la prima volta dopo secoli, alla ricerca del banco di roccia originale dove venne posto il corpo di Gesù.

Molti storici credono che la grotta originale, identificata come la tomba di Gesù solo alcuni secoli dopo la sua morte, venne distrutta secoli fa. Eppure secondo il team di scavo, il georadar ha determinato che i muri della grotta stiano in effetti in piedi – a un’altezza di 2 metri e collegati al sostrato roccioso – dietro i pannelli di marmo della camera al centro della basilica del Santo Sepolcro.

«Quello che è stato trovato», racconta Fredrik Hiebert, archeologo residente della National Geographic Society, «è sorprendente».

Continua a leggere “Aperta per la prima volta dopo secoli la tomba di Gesù”

Trovata la breccia dell’assedio romano di Tito a Gerusalemme

(Yoli Shwartz, Israel Antiquities Authority)
(Yoli Shwartz, Israel Antiquities Authority)

Gli archeologi israeliani avrebbero trovato le tracce della breccia aperta dalle legioni romane di Tito nelle prima cerchia di mura di Gerusalemme, durante l’assedio del 70 d.C. Dopo quell’attacco, i Romani conquistarono la città e distrussero il Secondo Tempio – uno dei più importanti eventi della storia giudaica.

Lo scavo era stato condotto lo scorso inverno sul sito di costruzione di un campus per una scuola d’arte, nel complesso russo di Gerusalemme.

Tra le scoperte ci sono le rovine di una possibile torre di guardia usata dai ribelli ebrei. Accanto vi erano dozzine di pietre sparate dalle baliste romane.

Continua a leggere “Trovata la breccia dell’assedio romano di Tito a Gerusalemme”

Scoperte 41 navi bizantine e ottomane sul fondo del mar Nero

Modello fotogrammetrico di un relitto ottomano col Surveyor ROV (Rodrigo Pacheco Ruiz)
Modello fotogrammetrico di un relitto ottomano col Surveyor ROV (Rodrigo Pacheco Ruiz)

Gli esploratori marini hanno casualmente scoperto ben 41 relitti di navi, in buone condizioni, sul fondo del Mar Nero.

L’eccezionale scoperta è opera di una squadra di archeologi marittimi, che stava scansionando il fondale marino per uno studio sull’ultima era glaciale.

Il Black Sea Maritime Archaeology Project ha identificato i tipi di navi, alcune risalenti a migliaia di anni fa, appartenute agli imperi ottomano e bizantino.

Continua a leggere “Scoperte 41 navi bizantine e ottomane sul fondo del mar Nero”

Una sepoltura Subeixi con un ‘sudario’ di cannabis

(Hongen Jiang et al. Economic Botany. 2016)
(Hongen Jiang et al. Economic Botany. 2016)

Circa 2.500 anni fa, nel nord-ovest della Cina un uomo venne sepolto in una elaborata tomba, e il suo petto fu ricoperto con un sudario fatto di 13 piante di canapa.

La tomba è una delle poche privilegiate, nel centro del continente euroasiatico, nel quale c’era la cannabis. Questa in particolare getta nuova luce su come la popolazione preistorica della regione usasse questa pianta nei rituali.

“Una notevole scoperta archeobotanica”, avvenuta perché gli abitanti moderni avevano paradossalmente deciso di costruire un nuovo cimitero.

Continua a leggere “Una sepoltura Subeixi con un ‘sudario’ di cannabis”

Scoperte 50 eccezionali incisioni rupestri in Spagna

(HO / Diputacion Foral de Bizkaia / AFP)
(HO / Diputacion Foral de Bizkaia / AFP)

Nella grotta di Armintxe, nel nord della Spagna, sono state trovate circa 50 nuove incisioni rupestri. Risalgono al Paleolitico superiore, tra i 12 e i 14.500 anni fa.

Le immagini includono bisonti, capre e cavalli, uno dei quali misura ben un metro e mezzo. I ricercatori hanno anche identificato due leoni, finora mai rinvenuti nei Paesi Baschi, e dei semicerchi e delle linee simili a quelle trovate nei Pirenei francesi.

«È una meraviglia, un tesoro dell’umanità», ha commentato Unai Rementeria, deputato generale della Biscaglia.

Continua a leggere “Scoperte 50 eccezionali incisioni rupestri in Spagna”

L’Unesco approva una controversa risoluzione su Gerusalemme

La Cupola della Roccia e alcuni gatti (Spencer Platt/Getty Images)
La Cupola della Roccia e alcuni gatti (Spencer Platt/Getty Images)

Il 18 ottobre, a Parigi, l’UNESCO ha approvato una controversa risoluzione sul Monte del Tempio a Gerusalemme usando solo il suo nome islamico. Il Consiglio esecutivo, di cui fanno parte 58 stati, ha approvato la risoluzione proposta da alcuni paesi arabi: Algeria, Egitto, Libano, Marocco, Oman, Qatar e Sudan. È passata con 24 sì, 6 no (Usa, Germania, Gran Bretagna, Lituania, Estonia, Olanda), 26 astensioni (tra cui l’Italia) e 2 paesi non presenti al momento del voto.

Il Monte del Tempio è un luogo sacro sia per gli ebrei (che lo chiamano Har HaBayit), sia per i musulmani (che lo chiamano Haram al-Sharif, ‘nobile santuario’), oltre che per i cristiani.

Dopo questa risoluzione, Israele ha congelato la cooperazione con l’Unesco.

Continua a leggere “L’Unesco approva una controversa risoluzione su Gerusalemme”

Camere segrete nella Piramide di Cheope? I primi dubbi

Comparazione tra le muografie delle strutture note e non (Simulation by K. Morishima (Nagoya University) and Benoit Marini for ScanPyramids, results by K. Morishima (Nagoya University) for ScanPyramids)
Comparazione tra le muografie delle strutture note e non (Simulation by K. Morishima (Nagoya University) and Benoit Marini for ScanPyramids, results by K. Morishima (Nagoya University) for ScanPyramids)

Un gruppo di scienziati ha annunciato di aver scoperto due spazi o cavità sconosciute dentro la Grande piramide di Giza, la più grande piramide d’Egitto. Tali cavità potrebbero essere i segni di sepolture nascoste o stanze e, per questo motivo, i media di tutto il mondo hanno dato molto risalto a questa “scoperta”. Alcuni quotidiani hanno addirittura scritto che sono state trovate delle “stanze segrete” dentro la piramide.

Tuttavia, un altro gruppo di scienziati che sovrintendono questo progetto, tra cui il famoso egittologo Zahi Hawass, non pensa che siano state scoperte delle cavità o degli spazi abbastanza grandi.

Ritenuta costruita dal faraone Cheope verso il 2560 a.C., la Grande Piramide è la più grande struttura del suo genere in Egitto, e una delle tre piramidi di Giza. La costruzione originale raggiungeva i 146,6 metri di altezza mentre oggi, a causa dell’usura e delle estrazioni, si erge per 138 metri. È una delle sette meraviglie del mondo antico, ed è stato l’edificio più alto del mondo fino al completamento della Cattedrale di Lincoln in Inghilterra nel XIV secolo.

Continua a leggere “Camere segrete nella Piramide di Cheope? I primi dubbi”

Scoperte centinaia di scarpe nel forte romano di Vindolanda

(Vindolanda Trust)
(Vindolanda Trust)

Nel forte romano di Vindolanda, oggi in Inghilterra, sono state scoperte nel corso dell’estate oltre 400 scarpe per uomini, donne e bambini, portando il totale delle scarpe rinvenute in questo sito a oltre 7.000. Gli archeologi hanno praticamente trovato tutti i tipi di calzature possibili.

Plausibilmente alcune delle scarpe appena scoperte appartenevano a una singola persona. Andrew Birley, CEO del Vindolanda Trust e direttore degli scavi, ha parlato di un «censimento incredibile e senza paralleli di una comunità in guerra. La quantità di calzature è fantastica, vista la sua grande diversità persino per un sito come Vindolanda, che ha conservato più scarpe romane che in qualunque altro luogo dell’impero».

Le calzature sono state trovate in un fossato difensivo, insieme a reperti di ceramica e resti di cani e gatti.

Continua a leggere “Scoperte centinaia di scarpe nel forte romano di Vindolanda”

Nella tomba del guerriero di Pilo, gli anelli del potere

(Department of Classics/University of Cincinnati)
Uno dei sei pettini d’avorio rinvenuti (Department of Classics/University of Cincinnati)

Lo studio sull’eccezionale scoperta fatta un anno fa in Grecia – la tomba intatta di un guerriero a Pilo – ha ipotizzato che il ricchissimo corredo funerario potesse essere il prodotto di quella stessa comunità, e non un bottino razziato alla vicina isola di Creta.

In particolare, dicono gli archeologi, gli anelli d’oro erano anelli del potere, degli oggetti riservati solo ai governanti.

La tomba getta luce su un importante processo storico, l’estensione della cultura minoica dall’isola di Creta alla Grecia meridionale, dove formò le basi per la successiva civiltà micenea, la prima avanzata del continente europeo.

Continua a leggere “Nella tomba del guerriero di Pilo, gli anelli del potere”

Scoperta una porta-santuario della città biblica di Tel Lachish

(Israel Antiquities Authority)
(Israel Antiquities Authority)

Secondo la Bibbia Ebraica, re Ezechia, 12′ re del regno di Giuda, era il figlio pio di un padre non religioso, re Acaz. Appena succeduto al trono, Ezechia condusse una battaglia contro l’idolatria, ordinando che tutti i falsi idoli – oggetti, animali o altre divinità che le persone veneravano – fossero distrutti.

Ora gli archeologi al lavoro nell’anticà città di Tel Lachih, in Israele, credono di aver scoperto delle prove di questa guerra: una porta-santuario a forma di torre, un importante luogo di incontro e di culto, venne incredibilmente dissacrata dal suo stesso re con una latrina.

Non solo: nei dintorni sono state rinvenute tracce della successiva conquista della città, nel corso della famosa guerra tra regno d’Assiria e regno di Giuda, conclusasi con l’assedio di Gerusalemme.

Continua a leggere “Scoperta una porta-santuario della città biblica di Tel Lachish”

Quasi tutti gli esseri umani non africani risalgono alla stessa migrazione

Eske Willerslev (a sinistra) incontra gli anziani aborigeni durante la sua ricerca (Science)
Eske Willerslev (a sinistra) incontra gli anziani aborigeni durante la sua ricerca (Preben Hjort, Mayday Film)

Tre nuovi studi genomici hanno delineato un preciso quadro su come gli esseri umani si diffusero sul pianeta.

Dall’Africa, la culla dell’Homo Sapiens, gli uomini probabilmente migrarono più volte in diverse ondate, ma fu soltanto una la migrazione da cui tutti gli euroasiatici viventi oggi discendono: avvenne tra i 50.000 e i 60.000 anni fa, e ci ha dato più del 90% della nostra ascendenza.

Le ricerche sottolineano inoltre la grande particolarità degli aborigeni australiani: sono loro il popolo geneticamente più antico della Terra, praticamente immutato da circa 50.000 anni. Non a caso l’Autralia conserva alcune delle testimonianze più antiche dell’Homo Sapiens al di fuori dell’Africa.

Continua a leggere “Quasi tutti gli esseri umani non africani risalgono alla stessa migrazione”

Trovate quattro monete Romane in un castello medievale in Giappone

(Uruma Board of Education)
Il dritto della moneta romana (Uruma Board of Education)

Quando l’archeologo Hiroyuki Miyagi aveva sentito che erano state scoperte delle monete Romane e Ottomane tra le rovine di un vecchio castello di Okinawa, in Giappone, all’inizio aveva pensato a una bufala.

«Non riuscivo a credere che avessero trovato delle monete dell’Impero romano nel castello di Kasturen», ha dichiarato Miyagi, che lavora presso l’Università Internazionale di Okinawa, alla CNN. «Ho pensato che fossero delle repliche lasciate dai turisti».

E invece le monete erano vere. È la prima volta che tali oggetti vengono scoperti in Giappone.

Continua a leggere “Trovate quattro monete Romane in un castello medievale in Giappone”