Scoperti ad Assisi i resti di una domus romana

All’interno di Palazzo Giampè, nel pieno centro storico di Assisi, i lavori di scavo iniziati nel 2001 in seguito a un rinvenimento fortuito hanno portato alla luce resti di una domus romana. Collocabile intorno alla prima metà del I secolo d. C., la domus è di straordinaria importanza, sia per la tipologia della struttura che per la raffinatezza usata nella tecnica pittorica degli affreschi rinvenuti. … Continua a leggere Scoperti ad Assisi i resti di una domus romana

Tuvixeddu, necropoli salvata dal cemento

Sulla necropoli cagliaritana di Tuvixeddu, con le tombe risalenti all’età punica, non calerà il cemento. Il Consiglio di Stato ha emesso una sentenza che dovrebbe chiudere una delle vicende più tormentate nella storia recente della tutela in Italia, fissando una serie di principi che potrebbero valere in altre circostanze. La sesta sezione (presidente Giuseppe Severini) ha accolto il ricorso della Regione Sardegna e di Italia … Continua a leggere Tuvixeddu, necropoli salvata dal cemento

Un antico rito funebre himalayano

In Nepal, nella regione del Mustang, i resti di 27 uomini, donne e bambini sono stati trovati in un sistema di grotte artificiali nei pressi del villaggio di Samdzong, a 4.200 metri sopra il livello del mare. Molti dei corpi, sepolti circa 1.500 anni fa, erano stati scarnificati: secondo i ricercatori, si tratta di un rito funebre himalayano che finora era sconosciuto. Il recupero dei … Continua a leggere Un antico rito funebre himalayano

Nove tombe Huari scoperte nella giungla peruviana

Le autorità peruviane hanno rivelato la scoperta, avvenuta lo scorso luglio, di nove ricche tombe della civiltà preispanica degli Huari (o Wari). Oltre a costituire un eccezionale testimonianza archeologica, le tombe rappresentano le prime prove che essi abitarono anche la giungla peruviana. Gli Huari dominarono la costa del Perù e parte delle Ande all’incirca tra il 600 e il 1200 d.C., ma finora non si … Continua a leggere Nove tombe Huari scoperte nella giungla peruviana

Scoperti i resti di un bambino in una casa preistorica dell’Alaska

Nell’attuale Alaska centrale sono stati rinvenuti i più antichi resti cremati dell’America settentrionale sub-artica: appartenevano a un bambino (o una bambina) morto a soli 3 anni, e furono posti in una fossa all’interno di una casa di circa 11.500 anni fa. Secondo i ricercatori l’abitazione offre delle testimonianze archeologiche senza precedenti sulla vita quotidiana degli americani dell’Era glaciale. Non solo: se dai resti sarà possibile … Continua a leggere Scoperti i resti di un bambino in una casa preistorica dell’Alaska

La Grande Muraglia Vietnamita

In mezzo alle montagne di una remota provincia del Vietnam centrale, un team di archeologi avrebbe effettuato una eccezionale scoperta archeologica, riferisce la CNN. Una fortificazione lunga ben 127 chilometri, costruita alternando sezioni di pietra e di terra, alcune alte fino a 4 metri. I locali la chiamano la “Grande Muraglia del Vietnam” e sarebbe “il monumento più lungo del Sud-est asiatico”, dice il professor … Continua a leggere La Grande Muraglia Vietnamita

Alberto Mario Banti risponde a Benigni

Il tema dei 150 dell’Unità d’Italia e più in generale del Risorgimento italiano è stato recentemente portato all’attenzione del grande pubblico con il seguitissimo intervento di Roberto Benigni a Sanremo. Mi sembra però utile alla discussione riportare anche un contributo che gli è decisamente critico, ma egualmente costruttivo, del professor Alberto Mario Banti, grande studioso del Risorgimento. Roberto Benigni a Sanremo: ma certo, quello che … Continua a leggere Alberto Mario Banti risponde a Benigni

Il museo abusivo del nonno archeologo

Aveva trasformato la casa in una specie di museo. Collezionare oggetti d’arte antica, per lo più greca e precolombiana, era la sua passione. Un amore viscerale per statue, piatti e suppellettili risalenti alla Magna Grecia, che lo aveva spinto a raccogliere illegalmente un totale di 284 opere di valore inestimabile. «Sono un appassionato, non lo facevo a fini commerciali», ha provato a giustificarsi Gianni C., … Continua a leggere Il museo abusivo del nonno archeologo

L’antichità, un fecondo interlocutore permanente

Per quali motivi vale la pena ancora oggi “perdere tempo” occupandosi delle civiltà antiche? Il professor Luciano Canfora ce ne indica un buon numero. Non va dimenticato che studiare i classici vuol dire occuparsi di tutte le materie, in particolare di quelle scientifiche. La filologia classica è un metodo applicabile a tutte le materie. È lo studioso moderno che sempre più spesso ha la forza … Continua a leggere L’antichità, un fecondo interlocutore permanente

Scoperta una necropoli romana nella Marsica

Ad Ortucchio, in provincia de L’Aquila, è stata portata alla luce una necropoli di epoca romana completamente scavata nel terreno naturale, composto da un limo sabbioso color ocra, di origine lacustre, che ha consentito la realizzazione di tombe a camera a una profondità di circa 2,50 metri. All’esterno della tomba è stato rinvenuto un ripostiglio contenente abbondante vasellame integro (piatti, olle, brocche) utilizzato dai congiunti … Continua a leggere Scoperta una necropoli romana nella Marsica

L’egitto chiede la restituzione del busto di Nefertiti

Lo scorso 24 gennaio l’Egitto ha chiesto ufficialmente alla Germania la restituzione del famoso busto di Nefertiti, attualmente esposto al Neues Museum di Berlino, sostenendo che venne preso dal paese in modo illegale. La richiesta è stata avanzata a Hermann Parzinger, presidente della Prussian Cultural Heritage Foundation, l’istituzione che amministra diversi musei tra cui il Neues Museum. Nel 1912 l’archeologo tedesco Ludwig Borchardt dissotterrò il … Continua a leggere L’egitto chiede la restituzione del busto di Nefertiti

Rassegna stampa archeologica/57

Dopo 7 anni di lavoro gli archeologi israeliani hanno completato la rimozione di tutti i detriti che si erano accumulati nel più grande canale di drenaggio di Gerusalemme dell’epoca del Secondo Tempio (516 a.C. – 70 d.C.). La struttura, lunga 600 metri, venne scoperta nel 1867 dall’esploratore britannico Charles Warren e si trova nei pressi della strada lastricata che collegava il Monte del Tempio con … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/57