La natura degli hobbit/4

Un gruppo di scienziati dell’Università di Cambridge sfata il mito secondo cui l’evoluzione dei primati corrisponde all’ingrossamento dei loro cervelli. Questo studio può essere utile per risolvere il mistero dell’Homo floresiensis – soprannominato ‘Hobbit’ a causa della bassa statura. L’analisi dei fossili ha permesso di ricostruire l’evoluzione del cervello di 60 specie di primati: 37 esistenti e 23 estinte. I risultati mostrano che per una … Continua a leggere La natura degli hobbit/4

L’origine dei primati

Un nuovo modello sulle origini dei primati è stato proposto dal ricercatore del Buffalo Museum of Science, Michael Heads, e presentato su Zoologica Scripta. Sostiene che le distribuzioni dei principali gruppi di primati siano correlati alle placche tettoniche del Mesozoico e che le loro varietà di specie siano congruenti con l’evoluzione di un antenato diffuso sulla Pangea 185 milioni di anni fa. Heads avrebbe incorporato … Continua a leggere L’origine dei primati

Rassegna stampa archeologica/22

Sono state dissotterrate diverse centinaia di bifacciali in nove siti dell’isola di Creta – la maggior parte nell’area chiamata Preveli Gorge. Sono datati almeno a 130000 anni fa (ma probabilmente risalgono a molto prima) e vennero prodotti non con la selce, ma con del quarzo locale. Indicherebbero che le antiche specie del genere Homo – forse l’Homo erectus – usassero zattere o altri tipi di … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/22

Rassegna stampa archeologica/21

Nella comunità autonoma di Murcia (Spagna) sono state recentemente trovate conchiglie dipinte, probabilmente usate come collane dagli uomini di Neanderthal. Una conchiglia in particolare aveva su un lato una colorazione rosso naturale; sull’altro invece un pigmento arancione fatto con goethite ed ematite. Sono datati a 50000 anni fa (circa 10000 anni prima del presunto arrivo degli uomini moderni) e sebbene la maggior parte fossero perforate, i … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/21

Il mosaico di Alessandro Magno

I tipi di logoramento di questo celebre mosaico hanno permesso di ricostruire come gli antichi romani potrebbero aver visitato l’opera d’arte. Trovato nel 1831 a Pompei, il mosaico di Alessandro (ora in mostra al Museo archeologico nazionale di Napoli) misura 3.2 m x 5.5 m. Venne prodotto intorno al 100 a.C. con circa 4 milioni di tesserae (i piccoli tasselli). L’opera, creata con la tecnica … Continua a leggere Il mosaico di Alessandro Magno

Analizzato del DNA di 30000 anni fa

Lo studio del DNA di antichi esseri umani è stato spesso ostacolato dall’incapacità degli scienziati di distinguere l’antico DNA umano dalle contaminazioni moderne. In uno studio pubblicato su Current Biology, un team russo-tedesco ora dimostra come sia possibile superare quest’ostacolo. Svante Paabo, del Max Planck Institute, e colleghi hanno usato le ultime tecnologie di sequenziamento del DNA per studiare le informazioni genetiche dei resti di … Continua a leggere Analizzato del DNA di 30000 anni fa

Le origini “dell’ordine”

Il detto “una casa ordinata, una mente ordinata” è particolarmente tenuto in considerazione dai ricercatori dell’evoluzione umana; una delle caratteristiche del comportamento moderno è infatti la sofisticata organizzazione degli spazi abitativi. Ora uno studio pubblicato su Science indica almeno nel sito di Gesher Benot Ya’aqov (Israele), popolato da hominini quasi 800000 anni fa, le radici di questa accuratezza. Mentre i luoghi occupati dagli uomini moderni … Continua a leggere Le origini “dell’ordine”

Rassegna stampa archeologica/18

Uno studio pubblicato su Science da Julio Mercader dimostra che già 100000 anni fa si consumassero cereali – e non, come si pensa, solo dai 12000 anni fa, verso la fine dell’ultima era glaciale. Sarebbero infatti stati trovati i più antichi esempi di consumo estensivo di cereali e radici in una profonda grotta di calcare vicino al lago Niassa (Mozanbico). Qui, oltre a ossa animali … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/18

Comete sul Nord America/3

Un nuovo studio in pubblicazione sul Proceedings of the National Academy of Sciences si inserisce indirettamente nel dibattito sulla presunta caduta di comete nel Nord America circa 13000 anni fa (vedi qui e qui). Il team internazionale di scienziati condotto dal professore Eske Willerslev, dell’Università di Copenhagen, sostiene di avere delle prove che mammut e cavalli sopravvissero all’ultima glaciazione – forse fino al 5600 a.C. … Continua a leggere Comete sul Nord America/3

Rassegna stampa archeologica/17

Un’analisi sistematica su più di 3000 mummie rivela che gli antichi egizi soffrivano di malattie parodontali, ascessi e carie dentali. Gli anatomisti e i paleopatologisti dell’Università di Zurigo hanno concluso che il 18% di tutte le mummie analizzate mostrano una serie di gravi malattie dentali. *** Sono stati trovati alti livelli di cortisolo, spesso definito ormone dello stress, nei capelli di individui che abitarono il … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/17

Un cannibalismo di massa

Secondo uno studio condotto da Bruno Boulestin e pubblicato su Antiquity, nell’insediamento Herxheim (Germania meridionale), in pochi decenni centinaia di persone vennero macellate come animali e mangiate prima che se ne buttassero i resti in fosse ovali. Il sacrificio rituale sarebbe avvenuto durante (presunte) cerimonie che interessavano schiavi, prigionieri di guerra o altri. I ricercatori sospettano che una crisi sociale o politica abbia innescato varie … Continua a leggere Un cannibalismo di massa

Rassegna stampa archeologica/15

Durante il tardo Pleistocene, dai 40000 ai 10000 anni fa, il Nord America ha perduto più del 50% delle sue specie di grandi mammiferi (tra cui mammut e bradipi terricoli giganti) e almeno 35 generi. Le ipotesi vanno dal brusco cambiamento climatico all’impatto di una cometa, dall’arrivo dell’uomo alle malattie, o una combinazione di questi elementi. Non è chiaro se le estinzioni avvennero gradualmente o … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/15