Vai al contenuto

Rassegna stampa archeologica/21

gennaio 12, 2010

(Joao Zilhao)

Nella comunità autonoma di Murcia (Spagna) sono state recentemente trovate conchiglie dipinte, probabilmente usate come collane dagli uomini di Neanderthal.

Una conchiglia in particolare aveva su un lato una colorazione rosso naturale; sull’altro invece un pigmento arancione fatto con goethite ed ematite.

Sono datati a 50000 anni fa (circa 10000 anni prima del presunto arrivo degli uomini moderni) e sebbene la maggior parte fossero perforate, i ricercatori pensano che i buchi si crearono per cause naturali.

A quei tempi, in Africa, i Sapiens creavano oggetti paragonabili a questi. Per João Zilhão, professore di archeologia paleolitica dell’Università di Bristol nonché autore di questo studio pubblicato su PNAS, non è una coincidenza: secondo lui e il suo team, le due specie ebbero “scambi culturali” e si ibridarono.

Zilhão, afferma: “l’intelligenza [dei Neandertal] non era diversa dalla nostra”.

Questo piccola “opera” indicherebbe inoltre che i Neandertal possedessero il “pensiero simbolico”.

Diego E. Angelucci, professore di archeologia dell’Università di Trento e coautore della ricerca, spiega: “Se l’uomo di Neanderthal impiegava ornamenti per il corpo, significa che aveva capacità cognitive avanzate. L’abbellimento personale è un comportamento che indica la nascita di un pensiero simbolico e rappresenta un segno di autoidentificazione”.

***

Uno studio dell’Analytical Chemistry suggerisce che il pesante make-up usato dagli egizi proteggesse dalle malattie dell’occhio.

Ciò grazie al contenuto di piombo – potenzialmente rischioso per la salute, ma non se utilizzato a bassissime dosi.

Elizabeth Taylor nei panni di Cleopatra (BBC)

Fonte: BBC

***

Archeologi iracheni hanno annunciato la scoperta di un insediamento sumero risalente al regno di Amar-Sin, terzo sovrano della terza dinastia di Ur. È situato nella provincia di Dhi Qar (Iraq) – nel deserto vicino all’antica Ur.

Sono stati trovati muri, pietre angolari recanti scritte sumere e manufatti, tra cui falci e coltelli

Fonte: AFP

***

National Geographic pubblica una foto di una civiltà amazzonica precedentemente sconosciuta (vedi qui):

Santa Teresinha, Brasile (Édison Caetano)

Di queste figure geometriche scavate nel terreno ne sono state trovate a centinaia in Amazzonia: dal 1999 le immagini satellitari ne hanno rivelato più di 200 in un’area di 250 km².

Per l’antropologa Denise Schaan almeno un sito è del 1283 d.C., ma altri risalirebbero al 200 o 300 d.C.

Visto che queste società svanirono senza lasciare tracce, le precedenti ricerche avevano suggerito che i suoli di questa zona – tra Brasile e Bolivia – fossero troppo poveri per supportare un’agricoltura estensiva necessaria a dei grandi insediamenti permanenti (si stimano 60000 abitanti solo per gli altopiani!).

“Abbiamo scoperto che quest’immagine è sbagliata”, dice Schaan. “E c’è molto di più da scoprire in questi luoghi”.

Per il momento non si sa chi fossero i costruttori né quali fossero gli scopi.

Fonte: National Geographic

Qui trovi lo studio pubblicato su Antiquity.

L'area delle ricerche (Denise Schaan)

La distribuzione dei siti (Rafael Nascimiento)

(Édison Caetano)

(Sanna Saunaluoma)

Share

No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: