Nuove scoperte sul viale delle sfingi/2

Gli scavi e i lavori di restauro del viale delle sfingi hanno portato al ritrovamento di dodici nuove sfingi su cui è stato trovato inciso il nome del faraone Nectabo I (380-362 a.C.). Le sculture sono state trovate “non lungo la strada, già conosciuta, nota come Viale delle Sfingi, che collega i templi di Karnak e di Luxor – dice Zahi Hawass – bensì al … Continua a leggere Nuove scoperte sul viale delle sfingi/2

Le ultime scoperte a Qatna

La missione archeologica congiunta dell’università di Udine e della Direzione generale delle antichità e dei musei della Siria ha scoperto un’officina metallurgica per la lavorazione del bronzo e dell’argento a Qatna, l’antica capitale siriana oggi Mishrifeh. «Si tratta – spiega Daniele Morandi Bonacossi, co-direttore della missione con Michel Al-Maqdissi – di un rinvenimento unico nel suo genere nell’archeologia della regione siro-palestinese». La fonderia è stata … Continua a leggere Le ultime scoperte a Qatna

Un sindaco e una mappa per salvare Pompei

Riporto l’articolo di Andrea Carandini, presidente del Consiglio superiore dei Beni culturali, apparso sul Corriere della Sera riguardo la situazione di Pompei. Leggendo gli scheletriti elenchi di fatti chiamati storie — osservava Balzac — ci accorgiamo che gli scrittori di ogni tempo hanno dimenticato di restituire la storia degli usi e dei costumi privati, cioè dei moeurs. L’opera di Petronio, con la Cena di Trimalcione, … Continua a leggere Un sindaco e una mappa per salvare Pompei

Apre il palazzo reale di Qatna

Dopo anni di scavi e restauri, lo scorso 27 settembre è stato ufficialmente aperto al pubblico il palazzo monumentale degli antichi re di Qatna, odierna Mishrifeh, in Siria. «Si tratta – commenta Daniele Morandi Bonacossi dell’università di Udine, co-direttore della missione archeologica – di un traguardo eccezionale sulla scena archeologica internazionale, raggiunto dopo 12 anni di lavoro». Nel II millennio a.C. Qatna era la capitale … Continua a leggere Apre il palazzo reale di Qatna

Decifrate le tavolette assire di Tayinat

Lo scorso anno un team di archeologi aveva scoperto all’interno di un tempio di Tayinat, in Turchia, una serie di tavolette assire cuneiformi risalente all’Età del Ferro, tra il 1200 e il 600 a.C. Ritrovate frammentate in pezzi, il difficile lavoro di ricomposizione ha richiesto mesi di lavoro, ma adesso la decifrazione di alcune tavolette svela degli interessanti aspetti della cultura assira. Una tavoletta in … Continua a leggere Decifrate le tavolette assire di Tayinat

È crollata la Domus dei Gladiatori a Pompei/3

Riporto un articolo di Francesco Rigatelli apparso su la Stampa: delinea in modo chiaro il crollo della Domus dei Gladiatori e la situazione di Pompei in generale. Perché era importante la casa crollata a Pompei? La Schola armaturarum, l’Armeria dei giovani gladiatori di Pompei che si è polverizzata alle sei di sabato mattina per uno smottamento del terreno seguito al maltempo, era un importante edificio … Continua a leggere È crollata la Domus dei Gladiatori a Pompei/3

È crollata la Domus dei Gladiatori a Pompei/2

Il ministro dei Beni e delle attività culturali Sandro Bondi, a Pompei all’indomani del crollo dell’Armeria dei gladiatori, replica al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ieri chiedeva spiegazioni “senza ipocrisie”. “Se avessi la certezza di avere responsabilità in quanto accaduto mi dimetterei. Ma rivendico invece il grande lavoro fatto”, ha detto Bondi. Poi però lancia un nuovo allarme: altri crolli di edifici sono possibili … Continua a leggere È crollata la Domus dei Gladiatori a Pompei/2

È crollata la Domus dei Gladiatori a Pompei

Gravissimo danno al patrimonio artistico italiano: a Pompei è crollata l’intera Domus dei Gladiatori. Secondo quanto si apprende dalla Sovrintendenza, vi erano anche dipinti nella parte sottostante il perimetro della sala. L’edificio, che si apre su via dell’Abbondanza, era visitabile solamente dall’esterno ed era protetto da un alto cancello in legno. «Questa mattina presto – spiegano i custodi – è crollato prima il muro della … Continua a leggere È crollata la Domus dei Gladiatori a Pompei

Le prime tracce di scheggiatura a pressione sono in Sudafrica

Un metodo molto sofisticato di scheggiatura delle pietre sembra essere stato sviluppato almeno 75000 anni fa, ovvero più di 50000 anni prima di quanto si pensasse, secondo un nuovo studio pubblicato su Science e condotto dall’Università del Colorado a Boulder. Finora le più antiche tracce di scheggiatura a pressione risalivano all’incirca a 20000 anni fa, alla cultura solutreana di Francia e Spagna. “Questa scoperta è … Continua a leggere Le prime tracce di scheggiatura a pressione sono in Sudafrica

Un muro intorno alla Sfinge

A Giza gli archeologi egiziani hanno scoperto un grande muro di mattoni di fango risalente al regno di Thutmose IV (1400-1390 a.C.): circondava la Sfinge, forse con lo scopo di proteggerla dalla sabbia portata dal vento. Il muro è composto da due sezioni: la prima, alta 75 cm, si estende sul lato orientale della Sfinge da nord a sud per una lunghezza di 86 metri; … Continua a leggere Un muro intorno alla Sfinge

Una piramide Moche a Huaca Colorada/2

Emergono nuovi dettagli riguardo la piramide Moche scoperta recentemente a Huaca Colorada, nella valle di Jequetepeque, in Perù. Sulla piattaforma in cima alla costruzione gli archeologi vi avevano scoperto i resti di cinque donne, forse sacrificate a fini rituali. “Queste costruzioni piramidali hanno uno scopo soprattutto funerario”, dice il condirettore dello scavo Edward Swenson. “In genere una piramide non è un luogo dove la gente … Continua a leggere Una piramide Moche a Huaca Colorada/2

Rassegna stampa archeologica/51

La sua vita è stata celebrata con canzoni, racconti e anche un cartone della Disney, ma nessuno sapeva dove si fosse sposata Pocahontas – finora. L’archeologo Bill Kelso e il suo team stavano scavando una sezione ancora non studiata del forte di Jamestown (il primo insediamento permanente inglese in America), quando si sono imbattuti in una serie di profonde buche. Credono che lì vi si … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/51