Rassegna stampa archeologica/51

La sua vita è stata celebrata con canzoni, racconti e anche un cartone della Disney, ma nessuno sapeva dove si fosse sposata Pocahontas – finora.

L’archeologo Bill Kelso e il suo team stavano scavando una sezione ancora non studiata del forte di Jamestown (il primo insediamento permanente inglese in America), quando si sono imbattuti in una serie di profonde buche. Credono che lì vi si fissassero i grandi pali di legno a supporto della prima chiesa, costruita nel 1608, dove si tenne il matrimonio di Pocahontas nel 1614.

(Historic Jamestowne and Preservation Virginia)

Fonte: The Wall Street Journal, Historic Jamestowne and Preservation Virginia.

***

Gli archeologi della Northern Ireland Environment hanno cominciato a scavare il dolmen Tirnony vicino alla città di Maghera, in Irlanda del Nord.

Normalmente non è consentito operare in questo modo sui dolmen, ma ad aprile una delle pietre portanti ha ceduto facendo crollare l’intera struttura. È un’occasione molto rara per scoprire cosa ci sia nella camera sotto la superficie e datarla con precisione (si stima un periodo compreso tra i 5000 e i 6000 anni fa).

Il dolmen Tirnony prima di cadere (megalithicireland.com)
Il dolmen Tirnony oggi (belfasttelegraph.co.uk)

Per il momento sono stati trovati una “perlina” blu e un frammento di ceramica.

(NIEA Archaeology Blog)
(NIEA Archaeology Blog)
(NIEA Archaeology Blog)

Si possono seguire i progressi degli archeologi al sito http://blog.ni-environment.gov.uk/NIEA.

Fonte: Belfast Telegraph.

***

Potrebbe essere la più antica porta d’Europa quella appena dissotterrata a Zurigo: fatta con legno di pioppo, è stata datata al 3063 a.C.

(stadt-zuerich.ch)
(stadt-zuerich.ch)

Fonte: Associated Press.

***

I ricercatori dell’Università di Leicester stanno usando in Sudafrica un nuovo metodo – l’analisi delle urine di animali preistorici – per rilevare i cambiamenti climatici.

Gli iraci del Capo la fanno in determinati posti e, accumulandosi nel corso degli anni, è possibile rintracciarvi i resti delle piante mangiate da questi animali, e risalire quindi alle variazioni climatiche degli ultimi 30000 anni.

Un irace del Capo (wiki)
Raccolta di campioni (Università di Leicester)

Fonte: Università di Leicester.

Un pensiero su “Rassegna stampa archeologica/51

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...