Trovata a Imola una strada romana

Nell’aprile scorso, durante i lavori per la posa in opera dei tubi del teleriscaldamento, è venuto alla luce un tratto di strada di età romana in ciottoli, ghiaia e laterizi con andamento sud-nord, perpendicolare alla via Emilia che corre più a nord a circa a 1,5 km. Difficile dire se si tratti dell’antico tracciato della via Montanara, oggi distante qualche centinaio di metri, ma di … Continua a leggere Trovata a Imola una strada romana

Una battaglia dell’Età del Bronzo

Le prove di un’antica battaglia su larga scala, descritta sull’ultimo numero di Antiquity, rivelano con dettagli cruenti ciò che era la guerra 3.200 anni fa, durante l’Età del Bronzo. Il campo di battaglia ha probabilmente congelato nel tempo un combattimento corpo a corpo che ebbe luogo nella valle di Tollense, nel nord-est della Germania, lungo le rive del fiume Tollense. “Dalla valle del fiume (un … Continua a leggere Una battaglia dell’Età del Bronzo

Piramidi egizie scoperte con immagini satellitari?

Una settimana fa, ha fatto il giro del mondo la notizia riportata dalla BBC che una serie di importanti scoperte erano state effettuate in Egitto grazie a delle immagini satellitari. A distanza di qualche giorno Zahi Hawass, adesso Ministro delle Antichità, ha però fatto una precisazione che ridimensione la portata di queste scoperte. L’articolo della BBC La BBC aveva riportato i risultati di una ricerca … Continua a leggere Piramidi egizie scoperte con immagini satellitari?

Sette nuovi siti maya a Mérida

Gli archeologi dell’INAH hanno scoperto sette siti Maya del tardo periodo preclassico nella penisola dello Yucatan, in Messico. I siti – Oxmul, Polok Ceh, Nichak, Cuzam, Chan Much, Tzakan e Chankiuik – sono stati trovati nei pressi dell’odierna Sitpach, in un’area di circa 1.000 ettari. La loro scoperta dimostra che il nord dello Yucatan venne abitato molto prima di quanto si pensasse. I siti sono … Continua a leggere Sette nuovi siti maya a Mérida

Neandertal e uomini moderni si incrociarono solo ogni tanto?

Un team condotto dagli archeologi Thomas F. G. Higham (Università di Oxford) e Ron Pinhasi (University College Cork) ha usato le ultime tecnologie per datare al radiocarbonio le ossa del cranio di un Neandertal di 1-2 anni trovato nella grotta di Mezmaiskaya nella regione settentrionale del Caucaso, in Russia. L’individuo morì tra i 42.300 e i 45.600 anni fa, mentre una valutazione dei livelli archeologici … Continua a leggere Neandertal e uomini moderni si incrociarono solo ogni tanto?

Alla ricerca di Monna Lisa

Nell’ex convento di Sant’Orsola, a Firenze, si sta scavando per portare alla luce il luogo in cui avvenivano le sepolture nel convento in cui visse gli ultimi anni della sua vita e dove fu sepolta Lisa Gherardini Del Giocondo, la donna morta nel 1542 a cui Leonardo si sarebbe ispirato per la Monna Lisa. L’obiettivo è trovare i resti di una donna di 63 anni, … Continua a leggere Alla ricerca di Monna Lisa

I primi edifici potrebbero essere stati centri della comunità

Un recente studio pubblicato sul Proceedings of National Academy of Sciences riporta la scoperta di una grande struttura di forma ovale in un sito del sud della Giordania chiamato Wadi Faynan 16 (WF16). Un team di ricercatori guidato da Bill Finlayson, direttore del Council for British Research in the Levant, e Steven Mithen, archeologo dell’Università di Reading dichiara che questo ritrovamento fornisce nuove informazioni sullo … Continua a leggere I primi edifici potrebbero essere stati centri della comunità

Può l’Egitto proteggere i suoi monumenti?

Tra nuove scoperte, restituzioni di oggetti antichi e una rivoluzione in corso, l’Egitto si trova oggi in una fase delicata della sua storia. Le notizie su questo paese decisamente non mancano. Qui ne raggruppo tre. Quattro statuette di bronzo del periodo tardo dell’Egitto (688 – 332 a.C. circa) sono state recuperate dalle autorità egiziane, che hanno anche arrestato i ladri. Due di loro – una … Continua a leggere Può l’Egitto proteggere i suoi monumenti?

Niente noci per “l’Uomo schiaccianoci”

Per decenni, un lontano parente dell’uomo vissuto tra 2,3 e 1,2 milioni di anni fa, chiamato Paranthropus boisei, è stato soprannominato “l’uomo schiaccianoci” a causa dei suoi grandi, piatti denti molari e della sua potente mascella. Un nuovo studio dell’Università dello Utah dimostra però che questo ominide dell’Africa orientale non mangiava noci, bensì erbe e forse carici – una scoperta che potrebbe avere implicazioni anche … Continua a leggere Niente noci per “l’Uomo schiaccianoci”

Scoperta una scalinata con geroglifici a El Palmar

Una scalinata con geroglifici Maya è stata scoperta a El Palmar. Una prima decifrazione delle iscrizioni rivela che questa città mantenne i contatti con Calakmul, nello stato messicano del Campeche, e Copán, in Honduras, quasi 1.300 anni fa. La scalinata è composta da 6 gradini e 90 blocchi con più di 130 glifi che fanno riferimento a eventi registrati nel periodo classico dei Maya (250 … Continua a leggere Scoperta una scalinata con geroglifici a El Palmar

Una ricca tomba celtica scoperta a Heuneburg/2

Ci sono nuove notizie sulla tomba intatta di una donna celtica scoperta lo scorso dicembre nei pressi di Heuneburg, una fortezza di collina nel sud-ovest della Germania. Gli esperti tedeschi che la stanno smontando hanno trovato anche un bambino (presumibilmente il suo), altri ornamenti d’ambra e oro e dei residui organici. “È la più antica tomba principesca femminile del mondo celtico,” ha detto Dirk Krausse, … Continua a leggere Una ricca tomba celtica scoperta a Heuneburg/2

Nuove scoperte a Kom el Hettan/5

Una statua colossale di Amenhotep III è stata recuperata dagli archeologi egiziani nel suo tempio funerario, a Luxor. La statua misura 13 metri di altezza e si compone di sette blocchi di quarzite di grandi dimensioni. Non è ancora stata trovata la testa. La statua è parte di una coppia che una volta affiancava l’entrata settentrionale del tempio, danneggiato da un forte terremoto nel 27 … Continua a leggere Nuove scoperte a Kom el Hettan/5