Anomalie termiche in quattro piramidi

Le differenza di temperatura (Scan Pyramids)
Le differenza di temperatura nella Piramide di Cheope (Scan Pyramids)

È stata nuovamente sollevata l’ipotesi che dentro la Grande Piramide di Giza (o di Cheope) si celi una tomba nascosta, forse contenente il faraone stesso, sigillato lì dentro per migliaia di anni.

La scoperta di cosiddette anomalie termiche da parte di un team di ricercatori che ha scansionato la piramide, suggerisce uno spazio non ancora identificato e potrebbe indicare una tomba.

Scienziati ed esploratori cercano una tomba perduta nella Piramide di Cheope dal XIX secolo, finora non trovandola. Verso il 1830, un esploratore usò persino la polvere da sparo per cercare tombe e camere segrete. Continua a leggere “Anomalie termiche in quattro piramidi”

Forse rilevata una camera segreta nella tomba di Tutankhamon

(Photograph by Kenneth Garrett, National Geographic Creative)
(Photograph by Kenneth Garrett, National Geographic Creative)

Il Ministero delle Antichità Egiziano ha annunciato che un team di scienziati ha trovato le prime prove di ciò che sembra una camera segreta nella tomba del faraone Tutankhamon.

Un’indagine della tomba è stata condotta usando la termografia all’infrarosso, che misura le distribuzioni di temperatura su una superficie. Secondo il ministro delle antichità Mamdouh el-Damaty, «l’analisi preliminare indica la presenza di un’area dalla diversa temperatura rispetto ad altre parti del muro settentrionale». Una possibile spiegazione è che la variazione nella temperatura sia, in effetti, uno spazio aperto dietro il muro.

La scoperta potrebbe combaciare con la teoria dell’archeologo Nicholas Reeves che, a inizio anno, aveva pubblicato uno studio dove sosteneva l’esistenza di due camere segrete. Continua a leggere “Forse rilevata una camera segreta nella tomba di Tutankhamon”

Zahi Hawass: dov’è la tomba di Nefertiti?

(al Ahram)
(al Ahram)

Oggi 28 settembre, in Egitto, gli archeologi egiziani e l’egittologo inglese Nicholas Reeves hanno effettuato un primo esame congiunto nella tomba di Tutankhamon, per scoprire se dietro due muri si celino veramente due camere nascoste con all’interno – forse – la tomba di Nefertiti.

Le prime anticipazioni sembrano positive, tanto da far dire al ministro egiziano Eldamaty: «[La prima analisi] indica che i due muri potrebbero nascondere due camere funerarie]», mentre Reeves aggiunge che il soffitto si estende oltre i muri.

Un annuncio ufficiale verrà dato il 4 novembre, data della scoperta della tomba di Tutankhamon.

Nel frattempo, il famoso egittologo Zahi Hawass aveva spiegato perché, secondo lui, questa teoria è probabilmente sbagliata. Continua a leggere “Zahi Hawass: dov’è la tomba di Nefertiti?”

La tomba di Nefertiti nella tomba di Tutankhamon?

(Jim Zuckerman, Corbis, Ministry of state for Antiquities and Heritage)
(Jim Zuckerman, Corbis, Ministry of state for Antiquities and Heritage)

La camera funeraria di Tutankhamon ha rivelato molti segreti nel corso degli anni, ma uno ancora più grande potrebbe essere ancora da scoprire: la tomba della regina Nefertiti.

Una scansione del muro nella tomba di Tutankhamon rivela delle crepe appena visibili, che potrebbero indicare la presenza di due porte nascoste. Basandosi su altri aspetti della geometria della tomba, è possibile che Nefertiti si celi dietro la porta, dice Nicholas Reeves, archeologo presso l’Università dell’Arizona che ha proposto la teoria.

«Per la prima volta nella storia recente, potremmo essere davanti alla sepoltura intatta di un faraone egizio nella Valle dei Re», dice Reeves.

Tuttavia, altri egittologi sono scettici, perché i graffi sul muro sono le uniche indicazioni della sepoltura della regina. Continua a leggere “La tomba di Nefertiti nella tomba di Tutankhamon?”

Trovati i resti di un tempio egizio a Gebel Silsila

(The Gebel el Silsila Survey Project)
(The Gebel el Silsila Survey Project)

I resti di un tempio perduto di 3.300 anni fa, probabilmente costruito sotto il faraone Thutmose II, durante la XVIII dinastia, sono stati dissotterrati a Gebel el Silsila, la più grande cava di arenaria dell’Antico Egitto.

Il tempio era stato inizialmente descritto come un “tempio ramesside distrutto”. È stato scoperto grazie agli scavi di una squadra dell’Università svedese di Lund, e diretti dagli archeologi Maria Nilsson e John Ward.

“Abbiamo localizzato con successo il tempio basandoci sulla rudimentale mappa pubblicata dall’egittologo Borchardt e su una piantina basilare, non pubblicata, di Lacovara”, ha detto Nilsson al The Cairo Post. Continua a leggere “Trovati i resti di un tempio egizio a Gebel Silsila”

Una cura antica contro i postumi della sbronza

Dimenticate le medicine. Se nell’Egitto greco-romano vi fosse capitato di bere troppo alcol, la cura migliore contro i postumi della sbronza sarebbe stata nientemeno che una ghirlanda di foglie di lauro alessandrino da portare al collo.

La curiosa scoperta proviene da un papiro scritto in greco e recentemente tradotto e pubblicato. Secondo la ricetta per curare “il mal di testa dovuto a ubriachezza”, la vittima dell’alcol avrebbe dovuto legare insieme le foglie di un arbusto chiamato Alexandrian chamaedaphne (Ruscus racemosus L.), e portarle come una collana.

Il papiro tradotto (Egypt Exploration Society)
Il papiro tradotto (Egypt Exploration Society)

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Scoperta una porta del forte di Tharu

Il Ministro per le Antichità egiziano Mamdouh El Damaty ha annunciato la scoperta della porta orientale del forte di Tharu, a Tell Habwa, nella penisola del Sinai. Durante il Nuovo Regno, Tharu era il quartier generale dell’esercito egizio.

Sono stati scoperti tre grandi blocchi di pietra calcarea con incisioni del faraone Ramses II.

(MOA)
(MOA)

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Scoperto un santuario egizio al Cairo

Al Cairo, una missione archeologica tedesca ed egiziana ha portato al ritrovamento della base di un santuario di 2.400 anni fa. I blocchi di pietra risalgono all’epoca di Nectanebo I (379 – 360 a.C.), faraone della XXX dinastia egizia.

Eliopoli, conosciuta dagli antichi Egizi come Iunu, era una delle città più antiche d’Egitto. Oggi si trova invece nella periferia del Cairo.

(MOA)
(MOA)

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Scoperte due tombe dell’Antico regno a Saqqara

In Egitto sono state scoperte due tombe dell’Antico regno, risalenti alla VI dinastia, nel sito di Tabbet al-Guesh (o Tabit El-Geish), all’estremità meridionale della necropoli di Saqqara.

Le due tombe appartengono a sacerdoti dell’epoca di Pepi II (2240-2150 B.C). Il ritrovamento è avvenuto grazie alla spedizione archeologica dell’IFAO (Institut Français d’archéologie Orientale), diretta dall’egittologo Vassil Dobrev.

In entrambe le tombe vi sono scene e liste di offerte rituali, tra cui i cosiddetti sette oli sacri usati durante la cerimonia di apertura della bocca, un rito funerario che garantiva al defunto la vita eterna.

La tomba di Ankhti (MOA)
La tomba di Ankhti (MOA)
La tomba di Sabi (MOA)
La tomba di Sabi (MOA)

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Il più antico caso di cancro al seno

Il team di due università spagnole ha scoperto quello che secondo le autorità egiziane sarebbe il più antico caso al mondo di cancro al seno. Le tracce sono state scoperte sullo scheletro di una donna adulta vissuta 4.200 anni fa, durante la VI dinastia (2345 – 2181 a.C.).

Il ministro delle antichità Mamdouh el-Damaty ha spiegato che le ossa della donna mostravano “uno straordinario deterioramento. Lo studio dei suoi resti mostra il tipico danno distruttivo provocato dall’estensione di un cancro al seno in una metastasi”.

Alejandro Jiménez e Miguel Botella presentano i risultati (Universidad de Granada)
Alejandro Jiménez e Miguel Botella presentano i risultati (Universidad de Granada)

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Scoperte due tombe egizie a Qurna

Gli archeologi dell’ARCE (American Research Center in Egypt) hanno scoperto due eccezionali tombe a Qurna, in Egitto, nella necropoli di Tebe.

I membri dell’ARCE stavano effettuando lavori di restauro e conservazione nel cortile della tomba TT110, quando hanno scoperto gli accessi ad altre tombe.

(MSA)
La tomba di Amenhotep (MSA)
La tomba di Satmut (MSA)
La tomba di Satmut (MSA)

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Scoperta la tomba della regina egizia Khentkaus III

Un team di archeologi del Czech Institute of Egyptology ha recentemente scoperto la tomba di una regina dell’Antico Regno ad Abu Sir, a sud ovest de Il Cairo.

Gli esperti attribuiscono il complesso funerario a una nobile della V dinastia vissuta circa 4.500 anni fa. Il sepolcro è infatti parte di una vasta necropoli situata a nord di Saqqara, in cui si trovano numerose piramidi di faraoni della V dinastia che, durante l’Antico Regno, risiedevano nella capitale di Menfi.

(Czech Institute of Egyptology)
(Czech Institute of Egyptology)

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