Ventidue mausolei scoperti sull’antica via Prenestina

Ventidue mausolei monumentali, lungo un tracciato di 50 metri di antico basolato perfettamente conservato. Una vera e propria necropoli romana risalente al periodo compreso fra la fine del II secolo a.C. e la fine del II d.C. È la via Prenestina antica, venuta alla luce tra via Tor Tre Teste e l’attuale via Prenestina durante gli scavi preventivi della Soprintendenza archeologica per la costruzione di … Continua a leggere Ventidue mausolei scoperti sull’antica via Prenestina

Riscoperta una canzone ‘perduta’ di Mendelssohn

Una canzone scritta dal compositore tedesco Felix Mendelssohn è stata ritrovata dopo 140 anni e suonata pubblicamente per la prima volta da allora. Intitolata “Il cuore dell’uomo è come una miniera“, venne scritta da Mendelssohn nel 1842. Il manoscritto originale, completo di firma, è emerso in una collezione privata negli stati Uniti ed è stata appena venduta all’asta da Christie’s per 60.000 sterline (74.000 euro). … Continua a leggere Riscoperta una canzone ‘perduta’ di Mendelssohn

Scoperta un’altra tomba del Nuovo Regno a Saqqara

In Egitto, gli archeologi dell’Università del Cairo hanno scoperto una nuova tomba a Saqqara – necropoli reale della capitale Menfi durante l’Antico Regno. Grande 12 metri x 6, contiene la sepoltura di Paser, ambasciatore durante il regno di Ramses e gestore degli archivi dell’esercito. Il ministro per le antichità, Mohamed Ibrahim, ha spiegato che la scoperta denota l’importanza della necropoli di Menfi: anche se durante … Continua a leggere Scoperta un’altra tomba del Nuovo Regno a Saqqara

Lo scheletro di una ragazza conferma le origini dei primi americani

L’antico scheletro di una ragazza rinvenuto in una grotta sommersa della penisola dello Yucatan (Messico) potrebbe costituire l’elemento mancante del puzzle sulle misteriose origini dei primi americani. Il DNA estratto dalle sue ossa, risalenti a circa 13 mila anni fa, sembrerebbe suggerire che i primi abitanti del continente americano fossero davvero parenti stretti dei moderni nativi americani. Somiglianze nascoste La ragazza, ribattezzata Naia in onore delle Naiadi … Continua a leggere Lo scheletro di una ragazza conferma le origini dei primi americani

La conquista spagnola cambiò le coste del Perù

L’arrivo dei Conquistadores di Pizarro sulle coste nordoccidentali del Perù nel 1532 produsse effetti devastanti non solo sulla vita e sulla cultura delle popolazioni native, ma lasciò una profonda impronta anche sull’ecosistema. Lo dimostra un nuovo studio geoarcheologico che ha trovato i segni della trasformazione delle caratteristiche dune sabbiose note come creste della spiaggia di Chira: dopo l’arrivo degli spagnoli, le popolazioni locali si spostarono … Continua a leggere La conquista spagnola cambiò le coste del Perù

Ritrovato al largo di Haiti il relitto della Santa Maria?

Un team di esploratori subacquei americani ha annunciato di aver ritrovato al largo della costa di Haiti quello che potrebbe essere il relitto della Santa Maria, la più grande delle tre navi con le quali Cristoforo Colombo attraversò l’Atlantico per la prima volta, nel 1492. Lo stesso anno, il 25 dicembre, la caravella si incagliò nella barriera corallina e naufragò. Cinque secoli dopo, gli esploratori … Continua a leggere Ritrovato al largo di Haiti il relitto della Santa Maria?

Gli uomini lasciarono l’Africa 130 mila anni fa?

La prima migrazione dell’uomo moderno dall’Africa sarebbe avvenuta circa 130 mila anni fa, nel Pleistocene medio, e non fra 50 e 75 mila anni fa (nel Pleistocene superiore) com’era stato ipotizzato dagli studiosi in passato; o perlomeno, la dispersione di Homo sapiens si sarebbe verificata in più movimenti migratori. A confermare questa teoria, già avanzata qualche anno fa anche in base a testimonianze fossili, è … Continua a leggere Gli uomini lasciarono l’Africa 130 mila anni fa?

Scoperta la statua di un sacerdote fenicio a Sidone

Gli archeologi hanno scoperto dei preziosi manufatti antichi nel corso degli scavi nella città libanese di Sidone. Tra questi, spicca la statua del VI secolo a.C. di un sacerdote fenicio, alta di 115 cm. “Non trovavamo niente di simile in Libano dagli anni ’60”, ha detto il direttore degli scavi del British Museum Claude Doumit Serhal, “e i soli altri tre esempi, originari di Sidone, … Continua a leggere Scoperta la statua di un sacerdote fenicio a Sidone

Scoperta una testa di Apollo sotto la Via Sacra

Chissà se Luis Sepúlveda gli dedicherebbe una novella, magari col titolo «storia di un topolino che adottò la testa di Apollo». Perché tra le tante avventure dell’archeologia romana spicca anche quella di un roditore inquilino del Foro romano, che ha custodito nella sua tana, ad una profondità di tre metri e mezzo, una grande testa di divinità. Proprio seguendo le tracce di una cavità scavata … Continua a leggere Scoperta una testa di Apollo sotto la Via Sacra

Scoperta una tomba predinastica a Hierakonpolis

In Egitto è stata scoperta una tomba del periodo predinastico, cioè precedente alla formazione dello stato unitario egizio: risale al 3600 a.C. circa, cioè 500 anni prima del faraone Narmer della I dinastia egizia. La tomba si trova nel sito di Hierakonpolis, odierna Kom Al Ahmar. La missione archeologica, diretta da Renée Friedman in cooperazione con il ministero delle Antichità, ha portato al ritrovamento della … Continua a leggere Scoperta una tomba predinastica a Hierakonpolis

Una tavoletta per scrivere bizantina

Nel sito archeologico di un antico porto commerciale, in un quartiere dell’odierna Istanbul, giacciono 37 navi di epoca bizantina ancora in perfette condizioni. Una di esse nasconde un piccolo tesoro archeologico: una serie di tavolette di legno sovrapposte, simili per dimensioni, funzionamento e modalità d’uso, a un moderno tablet. Taccuino di viaggio Il manufatto, che risale a circa 1200 anni fa, è stato rinvenuto negli … Continua a leggere Una tavoletta per scrivere bizantina

I geoglifi dei Paracas indicavano dei luoghi di commercio

Secondo una nuova ricerca, gli antichi abitanti del Perù crearono degli allineamenti rocciosi nel deserto costiero, forse per indicare dei luoghi dedicati agli scambi commerciali. Questi manufatti risalgono al 300 a.C., e quindi sarebbero più antichi delle famose Linee di Nazca. I Paracas furono tra i primi ad insediarsi lungo la costa meridionale del Perù, e sono noti soprattutto per la costruzione di collinette cerimoniali … Continua a leggere I geoglifi dei Paracas indicavano dei luoghi di commercio