Cerchi di pietre in Siria
L’archeologo Robert Mason ha scoperto dei cerchi di pietre, degli allineamenti di pietre e ciò che sembrano essere tombe. Si trovano nel deserto siriaco, vicino al monastero – in funzione ancora oggi – Deir Mar Musa al-Habashi (o Mar Musa, Monastero di San Mosè l’Abissino), famoso per i suoi bellissimi affreschi medievali. Dagli strumenti di pietra trovati, è probabile che il sito risalga al Neolitico … Continua a leggere Cerchi di pietre in Siria
La casa dei Tarquini a Gabii
Sui pendii di un cratere vulcanico spento sono stati trovati i resti di ciò che potrebbe essere stata la residenza del principe etrusco Tarquinio Sesto, il figlio dell’ultimo re di Roma, Tarquinio il Superbo. Il palazzo è stato scoperto in cima ad una collinetta di Gabii, 20 km da Roma, grazie all’intuito dell’archeologo Stefano Musco. Si trova nel sito dell’antica necropoli, dove, secondo la leggenda, … Continua a leggere La casa dei Tarquini a Gabii
I misteri dell’arte amarniana
Tra i risultati più interessanti emersi pochi giorni fa dall’analisi del DNA di Tutankhamon e famiglia c’è quello per cui la malaria avrebbe giocato un grande ruolo nella morte del giovane faraone. Ma c’è un’altra scoperta molto importante che è stata poco sottolineata: Tutankhamon e Akhenaton avevano un aspetto piuttosto normale, o comunque niente di significativamente bizzarro o femminile. Durante il regno di Akhenaton (probabilmente … Continua a leggere I misteri dell’arte amarniana
La natura degli hobbit/5
Nel 2004 dei ricercatori australiani stavano lavorando in una grande caverna chiamata Liang Bua, in una delle più remote aree dell’isola di Flores (Indonesia). Con grande sorpresa uno degli scienziati trovò frammenti di un piccolo teschio. Si capì velocemente che aveva delle caratteristiche speciali: sebbene piccolo, aveva denti da adulto. I pezzi vennero incartati nel giornale, impacchettati in scatole di cartone e trasporatati a Giacarta, … Continua a leggere La natura degli hobbit/5
Sull’esistenza di Davide e Salomone/3
L’archeologa israeliana dell’Università Ebraica di Gerusalemme, Eilat Mazar, ha annunciato che le antiche fortificazioni recentemente scavate a Gerusalemme, una sezione di antiche mura lunga 70 metri, risalgono alla seconda metà del X secolo a.C., cioè erano opera di Salomone. Se la datazione è corretta, dice la Mazar, vorrebbe dire che all’epoca Gerusalemme era sede di un forte governo centrale che aveva manodopera e risorse necessarie … Continua a leggere Sull’esistenza di Davide e Salomone/3
Rassegna stampa archeologica/27
Vicino a Salcombe, al largo della costa della contea di Devon (Inghilterra), è stata rinvenuta una nave mercantile dell’Età del bronzo, risalente al 900 a.C.: è il più antico relitto mai trovato in acque inglesi. Trasportava un prezioso carico di lingotti di stagno e rame. Finora sono stati recuperati 295 manufatti, inclusi armi e gioielli (3 bracciali d’oro). Purtroppo non si sono conservate le strutture … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/27
Lo splendore di Ur
Con il paese devastato dalla guerra cominciata nel 2003, il debole governo di Baghdad (Iraq) ha avuto ben altre priorità che finanziare scavi su larga scala a Ur – ritenuto il paese di nascita di Abramo e una delle culle della civiltà -. Dal 2005 lavorano solo piccole squadre. “Quando riprenderanno gli scavi (su larga scala), tonnellate di oggetti antichi verranno portate alla luce, riempiendo … Continua a leggere Lo splendore di Ur
I Cartaginesi non sacrificavano regolarmente i neonati
Uno studio dell’Università di Pittsburgh pubblicato su PLoS One smentisce l’ipotesi (risalente al III secolo a.C.) che gli antichi Cartaginesi sacrificassero regolarmente i loro bambini. Esaminando i resti di questi ultimi è stato rivelato che la maggior parte di loro morì prima del parto o subito dopo; poco probabilmente avrebbero vissuto abbastanza a lungo per essere sacrificati. Secondo il professore Jeffrey H. Schwartz – presidente … Continua a leggere I Cartaginesi non sacrificavano regolarmente i neonati
Il primo studio del DNA di mummie reali egizie/2
Pochi giorni fa sono stati pubblicati sul Journal of the American Medical Association i risultati del primo studio del DNA mai condotto su 16 mummie reali egizie (vedi qui). Tra i vari risultati è stato ricostruito l’albero genealogico di Tutankhamon (figlio di Akhenaton e nipote di Amenhotep III) e ne sono state identificate le cause di morte (incesto dei genitori che aggravò il sistema immunitario … Continua a leggere Il primo studio del DNA di mummie reali egizie/2
Una curiosa pressa di epoca bizantina
In Israele, 40 km a sud di Gerusalemme, è stata scoperta una pressa enologica (l’apparecchio per estrarre il succo d’uva) eccezionalmente grande e avanzata per l’epoca – 600 d.C (età bizantina). È di forma ottogonale e misura 6.5 x 16.5 metri. Il direttore degli scavi Uzi Ad dice: “Sembra essere un’area industriale e artigianale di un insediamento del VI o VII secolo, situata nel mezzo … Continua a leggere Una curiosa pressa di epoca bizantina
Il primo studio del DNA di mummie reali egizie
È stato eseguito il primo studio del DNA mai condotto su antiche mummie reali egizie. Apparentemente ha risolto molti misteri su Tutankhamon, tra cui come morì, chi fossero i genitori, e altro ancora. Oltre alla sua sono state esaminate 15 mummie, di cui 10 sospettate di essere suoi vicini parenti. La morte di Tutankhamon Lo studio ha mostrato che il giovane faraone fosse fragile, afflitto … Continua a leggere Il primo studio del DNA di mummie reali egizie
La Grande muraglia cinese è 700 km più lunga
Il terzo rilevamento nazionale delle reliquie culturali della Cina (cominciato nell’aprile 2007) ha portato alla luce più di 700 km della Grande muraglia. Una parte, ben preservata, è stata scoperta nella contea di Jinta (provincia di Gansu) in posti remoti non abitati del deserto del Gobi. Il vicedirettore del dipartimento della cultura Liang Shilin afferma: “Abbiamo trovato 15 sezioni con una lunghezza totale di 26 … Continua a leggere La Grande muraglia cinese è 700 km più lunga