La regina Behenu/2

L’egittologo James P. Allen ha tradotto parte dei geroglifici trovati nella camera ardente della regina d’Egitto Behenu scoperta questa settimana. Secondo la sua traduzione, durante il funerale vennero offerti alla regina una pagnotta e un boccale di birra. Conosciuti come Testi della piramide, questi geroglifici rappresentano il più antico corpo di scritti religiosi egizi ed erano ampiamente in uso nelle tombe reali durante la V … Continua a leggere La regina Behenu/2

La prima forma di comunicazione simbolica

Secondo uno studio pubblicato su PNAS, degli insoliti reperti scavati soprattutto negli ultimi anni al Diepkloof Rock Shelter, una grotta del Sudafrica, dimostrano l’esistenza di un sistema di comunicazione simbolica di circa 65000-55000 anni fa, all’epoca della cultura di Howiesons Poort. Finora sono stati dissotterrati 270 frammenti di circa 25 gusci di uovo di struzzo in 18 strati archeologici. Recano incisi dei motivi geometrici. L’archeologo … Continua a leggere La prima forma di comunicazione simbolica

252 monete di età ellenistica

Vicino a Hierapolis Bambyce (odierna Manbji), nel governatorato di Aleppo (Siria) sono state scoperte 252 monete d’argento di epoca ellenistica (IV-I secolo a.C.). Per la precisione sono 137 sono tetradracmi (“quattro dracme”) e 115 dracme. Youssef Kanjo, il direttore degli scavi nell’antica città di Aleppo, riferisce che le monete sono state trovate in un contenitore di bronzo due settimane fa quando un uomo stava scavando … Continua a leggere 252 monete di età ellenistica

La regina Behenu

A el-Shawaf, Saqqara, gli scavi di un team di archeologi francesi hanno portato alla luce la camera ardente (10 x 5 metri) della regina della VI dinastia Behenu, moglie di Pepi I (Merytawy) o di Pepi II (Netjerkhau). È stata scoperta rimuovendo la sabbia dalla piramide di Behenu. Sebbene la camera sia molto danneggiata, e la mummia della regina distrutta, sono stati trovati due muri … Continua a leggere La regina Behenu

Una colossale statua di Amenhotep III

È stata scoperta una colossale testa di granito rosso del faraone Amenhotep III (1390-1352 a.C. circa), nel suo tempio funebre a Kom El -Hettan, Luxor (Egitto). Zahi Hawass riferisce che il pezzo è intatto, misura 2.5 metri d’altezza e porta tracce di colore rosso sulla testa dell’ureaus (il cobra). “È un capolavoro di grande qualità artistica, un ritratto del re dai tratti raffinati e pieni … Continua a leggere Una colossale statua di Amenhotep III

Rassegna stampa archeologica/28

Nel sito Romano di Cullompton (contea del Devon, Inghilterra) è stata scoperta un’urna funebre di 2000 anni fa. È intatta e contiene terra, ceneri e forse oggetti di metallo o frammenti d’ossa. Fonte: Mid Devon Star *** Gli antropologi americani Dennis O’Rourke e Jennifer Raff hanno pubblicato su Current Biology una nuova radicale teoria su quando, dove e come gli esseri umani migrarono nel Nuovo … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/28

Un tempio di Ehecatl

Dietro alla Cattedrale Metropolitana di Città del Messico gli archeologi dell’INAH hanno scoperto i resti di un tempio a base circolare dal diametro di circa 14 metri. È forse il più importante dedicato a Ehecatl, il dio azteco del vento nonché una manifestazione di Quetzalcoatl. Raul Barrera Rodriguez, direttore del Programma di Archeologia Urbana dell’INAH (PAU), aggiunge: “Data la sua locazione e la vicinanza al Templo Mayor (o Grande … Continua a leggere Un tempio di Ehecatl

Cerchi di pietre in Siria

L’archeologo Robert Mason ha scoperto dei cerchi di pietre, degli allineamenti di pietre e ciò che sembrano essere tombe. Si trovano nel deserto siriaco, vicino al monastero – in funzione ancora oggi – Deir Mar Musa al-Habashi (o Mar Musa, Monastero di San Mosè l’Abissino), famoso per i suoi bellissimi affreschi medievali. Dagli strumenti di pietra trovati, è probabile che il sito risalga al Neolitico … Continua a leggere Cerchi di pietre in Siria

La casa dei Tarquini a Gabii

Sui pendii di un cratere vulcanico spento sono stati trovati i resti di ciò che potrebbe essere stata la residenza del principe etrusco Tarquinio Sesto, il figlio dell’ultimo re di Roma, Tarquinio il Superbo. Il palazzo è stato scoperto in cima ad una collinetta di Gabii, 20 km da Roma, grazie all’intuito dell’archeologo Stefano Musco. Si trova nel sito dell’antica necropoli, dove, secondo la leggenda, … Continua a leggere La casa dei Tarquini a Gabii

I misteri dell’arte amarniana

Tra i risultati più interessanti emersi pochi giorni fa dall’analisi del DNA di Tutankhamon e famiglia c’è quello per cui la malaria avrebbe giocato un grande ruolo nella morte del giovane faraone. Ma c’è un’altra scoperta molto importante che è stata poco sottolineata: Tutankhamon e Akhenaton avevano un aspetto piuttosto normale, o comunque niente di significativamente bizzarro o femminile. Durante il regno di Akhenaton (probabilmente … Continua a leggere I misteri dell’arte amarniana

La natura degli hobbit/5

Nel 2004 dei ricercatori australiani stavano lavorando in una grande caverna chiamata Liang Bua, in una delle più remote aree dell’isola di Flores (Indonesia). Con grande sorpresa uno degli scienziati trovò frammenti di un piccolo teschio. Si capì velocemente che aveva delle caratteristiche speciali: sebbene piccolo, aveva denti da adulto. I pezzi vennero incartati nel giornale, impacchettati in scatole di cartone e trasporatati a Giacarta, … Continua a leggere La natura degli hobbit/5

Sull’esistenza di Davide e Salomone/3

L’archeologa israeliana dell’Università Ebraica di Gerusalemme, Eilat Mazar, ha annunciato che le antiche fortificazioni recentemente scavate a Gerusalemme, una sezione di antiche mura lunga 70 metri, risalgono alla seconda metà del X secolo a.C., cioè erano opera di Salomone. Se la datazione è corretta, dice la Mazar, vorrebbe dire che all’epoca Gerusalemme era sede di un forte governo centrale che aveva manodopera e risorse necessarie … Continua a leggere Sull’esistenza di Davide e Salomone/3