Un complesso sacerdotale vicino alle piramidi di Giza

Le indagini archeologiche hanno portato a una nuova scoperta a Heit el-Ghurab, la città dei costruttori delle piramidi situata a circa 400 metri a sud della Sfinge. I ricercatori hanno terminato gli scavi di una grande residenza (House 1) nella cosiddetta Western Town: contiene almeno 21 stanze e risale principalmente all’epoca della piramide di Micerino. L’ipotesi è che l’edificio fosse occupato da sacerdoti di alto … Continua a leggere Un complesso sacerdotale vicino alle piramidi di Giza

Ricomposto un rilievo di Mitra tra Roma e Karlsruhe

A Karlsruhe, in Germania, è stata presentata la ricomposizione di un grande rilievo in marmo lunense che raffigura Mitra tauroctonos. L’intervento, particolarmente complesso e difficoltoso per le dimensioni e il peso dell’opera, è stato effettuato a Karlsruhe in collaborazione tra il Laboratorio di Restauro della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma e quello del Badisches Landesmuseum. Il rilievo di Mitra tauroctonos è databile … Continua a leggere Ricomposto un rilievo di Mitra tra Roma e Karlsruhe

Un focolare di 300.000 anni

Le tracce di un focolare pieno di cenere e ossa bruciate, rinvenute in una caverna nell’odierna Israele, suggeriscono che i primi esseri umani si sedevano intorno al fuoco almeno 300.000 anni fa, cioè prima della nascita dell’Homo sapiens. Dentro e intorno al focolare, gli archeologi ritengono di aver trovato frammenti di utensili di pietra probabilmente usati per macellare e tagliare gli animali. I ritrovamenti potrebbero … Continua a leggere Un focolare di 300.000 anni

Le conchiglie ispirano un metodo di conservazione delle ossa

Conservare i reperti ossei di interesse archeologico può essere un problema quando si deteriorano. Una nuova ricerca è però riuscita a inventare un modo per conservarli al meglio: riproducendo lo stesso meccanismo che consente ai gusci di alcune conchiglie di formarsi in natura, gli scienziati sono riusciti a irrobustire delle ossa medievali del 50-70%. È l’esperimento riuscito al gruppo di ricerca guidato da Luigi Dei, … Continua a leggere Le conchiglie ispirano un metodo di conservazione delle ossa

Scoperta la tomba del faraone Senebkay

Nel deserto di Abydos, una spedizione di archeologi egiziani e dell’Università della Pennsylvania ha portato alla luce i resti di un faraone la cui tomba era finora sconosciuta. Woseribre Senebkay era uno dei primi re della dimenticata dinastia di Abydos (1.650-1.600 a.C.), coeva delle dinastie XV e XVI. Giaceva in una tomba di quattro camere in mezzo ai resti della sua bara, della sua maschera … Continua a leggere Scoperta la tomba del faraone Senebkay

Gusci d’uova come amuleti nell’antica Sardi

Gli abitanti di Sardi, antica capitale del regno di Lidia oggi in Turchia, spesero decenni a ricostruire la città dopo un devastante terremoto nel 17 d.C. Per allontanare i demoni e i futuri disastri, alcuni abitanti potrebbero aver utilizzato dei gusci d’uovo sotto i loro nuovi pavimenti come rituali per allontanare forze maligne. Nell’estate del 2013 gli archeologi stavano scavando un edificio di Sardi quando, … Continua a leggere Gusci d’uova come amuleti nell’antica Sardi

Alla ricerca delle civiltà nascoste nell’Amazzonia

A guardare com’è oggi la foresta amazzonica è difficile immaginarla piena di persone. Negli ultimi decenni, però, gli archeologi hanno cominciato a trovare tracce di villaggi e forse persino città. L’estensione di questi insediamenti umani rimane molto dibattuta – in parte perché enormi regioni della foresta tropicale di 6 milioni di km² non sono ancora state studiate. Ora un gruppo di ricercatori ha costruito un … Continua a leggere Alla ricerca delle civiltà nascoste nell’Amazzonia

Il cranio di Ardi si collega con l’evoluzione umana

Una delle questioni più dibattute sulle origini dell’uomo riguarda come la specie dell’Ardipithecus ramidus sia coinvolta nel lignaggio umano. “Ardi” era un primate insolito. Sebbene possedesse un piccolo cervello e un alluce adatto a salire sugli alberi, aveva dei denti canini simili a quelli dell’uomo e la parte superiore del bacino adatta a camminare su terra come un bipede. Gli scienziati si chiedono se Ardi, … Continua a leggere Il cranio di Ardi si collega con l’evoluzione umana

Un disco celtico riutilizzato dai Vichinghi

Un disco celtico dorato dell’VIII o IX secolo è stato scoperto per caso nei depositi del British Museum, dove giaceva da oltre 100 anni. Il conservatore del museo Barry Ager stava studiando attentamente una serie di reperti, quando il suo occhio è caduto un qualcosa di metallico che spuntava da un blocco di materiale organico. Incuriosito, fece scansionare ai raggi X il blocco. “In quel … Continua a leggere Un disco celtico riutilizzato dai Vichinghi

Gli europei derivano da tre gruppi di antenati

Il genoma di una dozzina di europei preistorici suggerisce che il continente sia stato un melting pot in cui i contadini dagli occhi marroni incontrarono i cacciatori-raccoglitori dagli occhi azzurri. Gli europei di oggi, dimostra l’ultima ricerca, possiedono antenati di tre gruppi in varie combinazioni: i cacciatori-raccoglitori (alcuni con gli occhi azzuri) arrivati dall’Africa più di 40.000 anni fa; i contadini dal Medio Oriente che … Continua a leggere Gli europei derivano da tre gruppi di antenati

Scoperta la tomba di un birraio a Luxor

Un team di archeologi giapponesi ha trovato nella necropoli tebana di El Khokha il sepolcro ben conservato di un antico produttore di birra, le cui vivaci decorazioni raffigurano scene di vita quotidiana e rituali religiosi. La splendida tomba è stata trovata sulla riva occidentale del Nilo, in una necropoli vicina alla Valle dei Re. I bei dipinti sulle pareti della sepoltura raffigurano scene di culto … Continua a leggere Scoperta la tomba di un birraio a Luxor

I resti di uno tzompantli a Città del Messico

Il prolungamento della metropolitana di città del Messico ha portato al ritrovamento di numerose sepolture, statue e altri ritrovamenti. Uno in particolare però ha catturato l’attenzione degli archeologi. Quattro teschi orientati a sud-ovest formavano chiaramente parte di uno tzompantli, una sorta di intelaiatura in legno usata per l’esposizione pubblica di teschi umani, normalmente quelli di prigionieri di guerra o di vittime sacrificali. I reperti sono … Continua a leggere I resti di uno tzompantli a Città del Messico