Una tomba a camera del II secolo a.C. a Taranto

I reperti scoperti in via Maturi, a Taranto (Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio Brindisi, Lecce e Taranto)

In occasione delle Giornate dell’archeologia, a Taranto, è stata presentata la scoperta di una tomba a camera del II secolo a.C. Al suo interno vi erano sette corpi inumati e ricchi corredi di età ellenistica: circa 150 reperti tra ceramica, coroplastica, alabastro e metalli. Il ritrovamento era avvenuto lo scorso febbraio in via Maturi.

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Scoperta la testa di una divinità nel Foro di Traiano

(Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali)

Questa mattina gli archeologi della Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali, impegnati nello scavo archeologico di via Alessandrina, hanno ritrovato la testa di una statua in marmo bianco di età imperiale (I secolo a.C. – V d.C.) di dimensioni di poco maggiori del vero e in ottime condizioni di conservazione. Per le sue caratteristiche iconografiche potrebbe rappresentare una divinità. Per i tecnici della Sovrintendenza è stata una “bellissima sorpresa”.

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Scoperta la Sala della Sfinge nella Domus Aurea

Un centauro (Parco archeologico del Colosseo)

Una nuova sala è stata scoperta nella Domus Aurea, la maestosa residenza del I secolo d.C. dell’imperatore Nerone. Soprannominata “Sala della Sfinge”, contiene una volta interamente decorata con pitture murali di pantere, centauri rampanti e persino una sfinge solitaria. Secondo l’ANSA, i tecnici vi si sono imbattuti durante il restauro di un ambiente contiguo.

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Un eccezionale affresco di Narciso a Pompei

(Parco Archeologico di Pompei)

Nella domus dove pochi mesi fa era stato rinvenuto il quadretto di Leda e il cigno, è stato scoperto uno splendido affresco del mito di Narciso. Il dipinto si trova nell’atrio della lussuosa casa, a fianco delle figure di menadi e satiri. Narciso è raffigurato secondo l’iconografia classica, nell’atto di specchiarsi nell’acqua, rapito dalla sua immagine.

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Il cavallo del comandante Romano vicino a Pompei

Il cavallo del comandante Romano (ANSA/Cesare Abbate)

Un eccezionale cavallo di razza è emerso dagli scavi di una sontuosa villa Romana, vicino a Pompei. La cosiddetta Tenuta del Sauro Bardato, conservata in maniera eccezionale, apparteneva certamente a un comandante o a un altissimo magistrato militare. Dei tre cavalli rinvenuti, uno era già bardato con ricchi finimenti in ferro e bronzo, ma non poté sfuggire all’eruzione perché ancora legato alla stalla.

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L’eruzione del Vesuvio avvenne il 24 ottobre del 79 d.C.

L’iscrizione che recita “XVI (ante) K(alendas) NOV(embres)” (MiBAC)

Un’iscrizione scoperta nel sito archeologico di Pompei confermerebbe la data dell’eruzione del Vesuvio il 24 ottobre del 79 d.C. L’iscrizione è stata portata alla luce nella “Casa con giardino” e riporta la data del 17 Ottobre, dunque una settimana prima della grande catastrofe. Finora si pensava che fosse avvenuta il 24 agosto, nonostante le prove archeologiche e letterarie a favore della data autunnale.

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Scoperta una testa di Giulio Cesare?

La testa di Giulio Cesare? (repubblica.it)

Tra le vestigia dell’antica colonia romana di Aquinum, oggi Castrocielo in provincia di Frosinone, gli archeologi dell’Università del Salento hanno portato alla luce tre splendide teste di marmo di età romana. Raffigurano probabilmente Ercole, un volto femminile e forse Giulio Cesare.

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Un tesoro di 300 monete imperiali Romane a Como

(Ministero per i Beni e le Attività Culturali)

Centinaia di antiche monete d’oro sono state trovate la scorsa settimana nel seminterrato dello storico Teatro Cressoni, a Como. Le monete risalgono al tardo periodo imperiale romano (IV e V secolo d.C.). Erano conservate in un’anfora sepolta nella terra, non lontano dal foro della città Romana di Novum Comum. Chi nascose il vaso, «lo sotterrò in modo tale che in caso di pericolo potesse andare a recuperarlo», ha sottolineato la numismatica della Sovrintendenza dei beni culturali di Milano, Maria Grazia Facchinetti.

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