Un sesterzio cambia la datazione dell’acquedotto di Segovia

(A. M.)
L’acquedotto di Segovia, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO (A. M.)

Uno dei monumenti più conociuti della Spagna è più recente di quanto si pensasse. I nuovi studi archeologici hanno posto la data costruzione dell’acquedotto di Segovia nel II secolo, tra il 112 e il 116 d.C. La data tradizionale attribuita a questa opera era del 98 d.C.

In risposta alla scoperta, l’ufficio del turismo di Segovia ha già ordinato una nuova edizione delle brochure turistiche con la nuova data.

Continua a leggere “Un sesterzio cambia la datazione dell’acquedotto di Segovia”

Trovata la breccia dell’assedio romano di Tito a Gerusalemme

(Yoli Shwartz, Israel Antiquities Authority)
(Yoli Shwartz, Israel Antiquities Authority)

Gli archeologi israeliani avrebbero trovato le tracce della breccia aperta dalle legioni romane di Tito nelle prima cerchia di mura di Gerusalemme, durante l’assedio del 70 d.C. Dopo quell’attacco, i Romani conquistarono la città e distrussero il Secondo Tempio – uno dei più importanti eventi della storia giudaica.

Lo scavo era stato condotto lo scorso inverno sul sito di costruzione di un campus per una scuola d’arte, nel complesso russo di Gerusalemme.

Tra le scoperte ci sono le rovine di una possibile torre di guardia usata dai ribelli ebrei. Accanto vi erano dozzine di pietre sparate dalle baliste romane.

Continua a leggere “Trovata la breccia dell’assedio romano di Tito a Gerusalemme”

Scoperte centinaia di scarpe nel forte romano di Vindolanda

(Vindolanda Trust)
(Vindolanda Trust)

Nel forte romano di Vindolanda, oggi in Inghilterra, sono state scoperte nel corso dell’estate oltre 400 scarpe per uomini, donne e bambini, portando il totale delle scarpe rinvenute in questo sito a oltre 7.000. Gli archeologi hanno praticamente trovato tutti i tipi di calzature possibili.

Plausibilmente alcune delle scarpe appena scoperte appartenevano a una singola persona. Andrew Birley, CEO del Vindolanda Trust e direttore degli scavi, ha parlato di un «censimento incredibile e senza paralleli di una comunità in guerra. La quantità di calzature è fantastica, vista la sua grande diversità persino per un sito come Vindolanda, che ha conservato più scarpe romane che in qualunque altro luogo dell’impero».

Le calzature sono state trovate in un fossato difensivo, insieme a reperti di ceramica e resti di cani e gatti.

Continua a leggere “Scoperte centinaia di scarpe nel forte romano di Vindolanda”

Trovate quattro monete Romane in un castello medievale in Giappone

(Uruma Board of Education)
Il dritto della moneta romana (Uruma Board of Education)

Quando l’archeologo Hiroyuki Miyagi aveva sentito che erano state scoperte delle monete Romane e Ottomane tra le rovine di un vecchio castello di Okinawa, in Giappone, all’inizio aveva pensato a una bufala.

«Non riuscivo a credere che avessero trovato delle monete dell’Impero romano nel castello di Kasturen», ha dichiarato Miyagi, che lavora presso l’Università Internazionale di Okinawa, alla CNN. «Ho pensato che fossero delle repliche lasciate dai turisti».

E invece le monete erano vere. È la prima volta che tali oggetti vengono scoperti in Giappone.

Continua a leggere “Trovate quattro monete Romane in un castello medievale in Giappone”

Scoperta una rara moneta d’oro romana con l’immagine di Nerone

Una squadra di archeologi americani ha scoperto un aureo, una preziosa moneta d’oro all’epoca dei Romani. Porta l’immagine dell’imperatore Nerone, ed è stata trovata vicino alle rovine di una villa del I secolo sul Monte Sion, a Gerusalemme in Israele. «La moneta è eccezionale, perché è la prima volta che una moneta di questo tipo viene rinvenuta a Gerusalemme in uno scavo scientifico. Di solito, … Continua a leggere Scoperta una rara moneta d’oro romana con l’immagine di Nerone

Scoperte due statue di Afrodite a Petra

Le due statue di Afrodite (Tom Parker)
Le due statue di Afrodite (Tom Parker)

Due statue di marmo che rappresentano Afrodite/Venere, la dea dell’amore, della bellezza e della fertilità, sono state recentemente trovate a Petra, in Giordania.

Le statue risalgono al II secolo d.C. e sono quasi intatte e molto ben conservate, con ancora delle tracce di pittura visibili. Sono state scoperte dagli archeologi americani in collaborazione con il Dipartimento delle Antichità della Giordania.

Scolpite in stile chiaramente romano, le statue testimoniano l’influenza di Roma sulla cultura locale di Petra, in seguito all’annessione del 106 d.C. della Nabatea – il preesistente regno arabico.

Continua a leggere “Scoperte due statue di Afrodite a Petra”

Un sub pentito rivela un carico romano in Sardegna

(La Nuova Sardegna)
(La Nuova Sardegna)

Bellissimi marmi con decorazioni finissime che avrebbero dovuto adornare le ville patrizie e gli edifici di culto della Roma Imperiale, i resti di un’ancora, una stupenda parte di un elmo, pesi in piombo, numerosi cocci di anfore e vasellame e anche ossa umane. Oltre 140 pezzi antichissimi di valore inestimabile sistemati all’interno di quattro cassette di plastica, di quelle utilizzate per la frutta, abbandonate in un punto nascosto, ai piedi di una grossa quercia, nelle campagne di San Giovanni, frazione del comune di Posada in Sardegna.

A trovarle è stato il sindaco di Posada Roberto Tola, andato sul posto insieme a due agenti della polizia municipale del paese. «A indirizzarci in quel tratto di campagna sperduto è stata una fonte confidenziale – ha spiegato il sindaco a La Nuova Sardegna –. In forma anonima ci ha segnalato che qui a San Giovanni avremmo ritrovato oggetti che lui aveva trovato in mare e che gli sembrava giusto restituire al Comune».

Continua a leggere “Un sub pentito rivela un carico romano in Sardegna”

8 famosi capi barbari

Sacco di Roma ad opera dei Visigoti in un quadro di JN Sylvestre del 1890 (Wikimedia)
Sacco di Roma ad opera dei Visigoti in un quadro di JN Sylvestre del 1890 (Wikimedia)

Dal III al V secolo d.C., diversi eserciti stranieri – tra i quali Goti, Vandali e Unni – penetrarono nell’impero Romano. Visti dai Romani come brutali, violenti e non civilizzati, queste popolazioni barbariche si rivelarono dei formidabili avversari sul campo di battaglia, e alla fine fecero crollare l’Impero Romano d’Occidente.

Conosciamo meglio otto dei più famosi capi barbari, le loro origini, le loro imprese militari e i regni romano-germanici che molti di loro fondarono alla fine del periodo romano e oltre.

Continua a leggere “8 famosi capi barbari”

Scoperto un nuovo tipo di proiettile per le fionde dei Romani?

Proiettili a forma di ghianda, di limone, e forati (John Reid, Trimontium Trust)
Proiettili a forma di ghianda, di limone, e forati (John Reid, Trimontium Trust)

Circa 1.800 anni fa, le truppe romane usavano dei proiettili per fionde che “fischiavano” come “arma di terrore” contro i nemici barbari, dicono gli archeologi che hanno trovato dei proiettili di piombo in un sito in Scozia.

Pesanti 30 grammi, ognuno dei proiettili era stato forato con un buco di 5 millimetri. I ricercatori pensano che lo scopo fosse quello di produrre un ronzio nitido quando venivano tirati.

I proiettili sono stati recentemente trovati a Burnswark Hill, dove un imponente attacco romano contro un forte in cima a una collina ebbe luogo nel II secolo d.C.

Continua a leggere “Scoperto un nuovo tipo di proiettile per le fionde dei Romani?”

Una caserma imperiale romana scoperta vicino al Campo di Marte

(ANSA)
(ANSA)

Una nuova, eccezionale scoperta è stata annunciata ieri a Roma. Gli scavi per la Metro C hanno portato alla luce dei castra, 39 ambienti che costituivano gli alloggi militari di un edificio grandissimo e di cui a tutt’oggi si ignorano le reali dimensioni. Si trovano alle pendici meridionali del Celio, e conservano ancora alcuni affreschi e mosaici.

I ritrovamenti occupano un’area di 1.753 metri quadrati e risalgono alla prima metà del II secolo, probabilmente all’epoca dell’imperatore Adriano (76-138 d.C.).

Una scoperta di enorme interesse per la storia di Roma: qui alloggiavano i soldati che andavano ad allenarsi nel vicino Campo di Marte, oggi piazza San Giovanni. Lì ogni anno, tra febbraio e marzo, si festeggiava Marte, dio della guerra, e si allenavano le milizie e la cavalleria imperiale.

Continua a leggere “Una caserma imperiale romana scoperta vicino al Campo di Marte”

Trovati 600 kg di monete romane in Spagna

(Paco Puentes)
(Paco Puentes)

Pesano tra gli otto e i dieci grammi, se ne contano decine di migliaia ed erano contenute in 19 anfore. Fatte di bronzo, sono coperte di terra, polvere e storia. Delle opere di canalizzazione nel comune di Tomares, in Spagna, hanno portato alla luce 600 chilogrammi di monete romane coniate dal II al IV secolo d.C.

«Si tratta di una scoperta che possiamo già qualificare di enorme importanza. È un ritrovamento unico con pochissimi casi analoghi. Certamente, nella storia dell’impero romano e del basso impero romano in Spagna, non conosciamo niente di simile», assicura Ana Navarro, direttrice del Museo Archeologico di Siviglia, dove sono ora conservate le monete.

Continua a leggere “Trovati 600 kg di monete romane in Spagna”

Scoperta una grande villa romana in Inghilterra

(Past Landscapes Project)
(Past Landscapes Project/Aerial Filming Services)

Une delle ville romane meglio conservate d’Inghilterra è stata recentemente scoperta sotto una casa, nella contea del Wiltshire.

Il proprietario Luke Irwin voleva far correre i cavi elettrici dalla casa a un vecchio fienile, dove far giocare i suoi bambini a ping pong. Ma a febbraio, gli operai che stavano scavando il terreno hanno colpito una superficie dura a circa 46 cm di profondità.

«È stato straordinario», ha dichiarato Irwin a Live Science. «Sono felice di essere stato presente quel giorno». Gli operai avevano appena scoperto un elaborato pavimento a mosaico. Continua a leggere “Scoperta una grande villa romana in Inghilterra”