La Domus di Orione a Pompei apparteneva a un agrimensore?

Mosaico con la presunta rappresentazione di una groma (Politecnico di Milano)

Due mosaici recentemente rinvenuti nella domus di Orione, a Pompei, hanno fatto ipotizzare che il proprietario fosse un gromatico romano, un tecnico esperto di topografia e misurazioni. Uno studio del Parco Archeologico di Pompei e del Politecnico di Milano ha identificato un mosaico con la groma – lo strumento degli agrimensori – e un mosaico con un disegno tecnico.

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Scoperte 143 nuove linee di Nazca

Geoglifo umanoide, lungo 4 metri, scoperto dall’IBM Watson Machine Learning Community Edition (Università di Yamagata)

Oltre 140 nuovi geoglifi noti come linee di Nazca sono stati trovati nel deserto del sud del Perù. Queste misteriose e antiche figure di uomini, animali e oggetti sarebbero state create tra il 100 a.C. e il 300 d.C. e sono così grandi che molte di loro possono essere identificate solo dal cielo. La scoperta è frutto di uno studio dell’Università giapponese di Yamagata iniziato nel 2004. Tra i geoglifi scoperti uno, di forma umanoide, è stato trovato grazie all’uso di un software dell’IBM.

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Le officine dei costruttori delle tombe dei faraoni scoperte a Luxor

(Ministero delle Antichità d’Egitto)

Uno scavo archeologico in Egitto ha portato alla luce un complesso di officine nella Valle dei Re, nei pressi dell’antica Tebe. I numerosi ritrovamenti – due anelli d’argento, lamine d’oro e centinaia tra perline e ceramiche – provano che questa “area industriale” producesse gioielli, mobili e oggetti per le tombe della famiglia reale durante la XVIII dinastia. Le ricerche, dirette dal famoso egittologo Zahi Hawass, hanno interessato anche la tomba KV 65.

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Ricchi guerrieri stranieri nella Battaglia di Tollense?

Gli oggetti probabilmente contenuti nella borsa di un guerriero, nel sito Weltzin 28 (Volker Minkus)

Recenti indagini archeologiche nella valle di Tollense, in Germania, hanno portato alla luce 31 oggetti di bronzo: sarebbero l’eccezionale equipaggiamento di un guerriero dell’Età del Bronzo, morto sul campo di battaglia 3.300 anni fa. Tollense è la prima grande battaglia mai documentata in Europa, coinvolse circa 4000 uomini di cui finora sono stati trovati 140 corpi.

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Scoperte 30 bare antiche nella necropoli di Luxor

(Ministro delle Antichità d’Egitto)

Trenta bare intatte, sigillate e dipinte, appartenute a un gruppo di sacerdoti e sacerdotesse della XXII dinastia, sono state rinvenute nella necropoli di el-Assasif, presso l’antica città di Tebe, oggi Luxor. «È il primo grande deposito di bare umane mai scoperto dalla fine del XIX secolo», ha dichiarato il ministro delle antichità egiziano Khaled El-Enany. A distanza di 3000 anni, le bare mostrano ancora i loro eccezionali colori e le iscrizioni geroglifiche.

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La scoperta di En Esur, una “città” cananea dell’Età del Bronzo

(Assaf Peretz, Israel Antiquities Authority)

In Israele, vicino alla città di Harish, gli archeologi stanno scavando un insediamento urbano della Prima Età del Bronzo. Individuato per la prima volta negli anni ’50, era stato scavato su piccola scala nei decenni successivi. Solo oggi En Esur mostra la sua grandezza: alla fine del IV millennio a.C. era uno dei maggiori centri della regione cananea.

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Una nuova tecnica per leggere i papiri di Ercolano?

Uno dei rotoli di Ercolano studiati (Diamond Light Source, Digital Restoration Initiative, University of Kentucky)

Una squadra di ricercatori sta mettendo a punto un’intelligenza artificiale forse in grado di leggere l’unica biblioteca intatta conosciuta dell’antichità. Il progetto si basa su algoritmi e radiografie a raggi X che in futuro potrebbero leggere le centinaia di rotoli ancora intatti. Provengono dalla raffinata biblioteca della Villa dei Papiri di Ercolano, ritenuta di proprietà del suocero di Giulio Cesare e seppellita per secoli dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C.

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L’affresco dei gladiatori combattenti a Pompei

(MiBACT)

Un nuovo eccezionale affresco è stato portato alla luce nell’antico sito di Pompei. La scena mostra un combattimento tra un mirmillone e un trace, due tipologie di gladiatori distinti da armature differenti e classici avversari nelle lotte gladiatorie. L’affresco si trovava nel sottoscala di una taverna, probabilmente frequentata dai gladiatori, che forniva alloggi al piano superiore.

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Un tempio di Tolomeo IV ad Afroditopoli

(Ministero delle Antichità d’Egitto)

La costruzione di un impianto fognario a Tama, in Egitto, ha portato alla luce un tempio ellenistico di 2.200 anni. Finora sono stati scavati solo due muri, ma i cartigli hanno già identificato il nome di Tolomeo IV, il quarto faraone dell’Egitto tolemaico (221-204 a.C.). Qui sorgeva Afroditopoli (l’egizia Wadjet), la capitale del decimo distretto dell’Alto Egitto.

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Una statua di Alessandro Magno dimenticata in un museo

La statua di alessandro Magno riscoperta (Angeliki Kottaridi, Facebook)

I curatori del Museo Archeologico di Veria, in Grecia, hanno scoperto un nuovo busto di Alessandro Magno di epoca tardo-ellenistica. La statua giaceva dimenticata da decenni “in un angolo buio di un deposito”, e finora nessuno l’aveva riconosciuta. L’usura le ha fatto perdere il naso, ma il volto del grande conquistatore è ancora chiaro.

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L’iscrizione di una coorte romana nei Paesi Bassi

L’iscrizione della coorte romana (zuid-holland.nl)

Un palo di legno con la scritta romana “COH II CR” ha confermato il coinvolgimento di una coorte di soldati romani nella costruzione di una strada vicino a Valkenburg, nei Paesi Bassi. Il sito si trova ai confini settentrionali dell’Impero romano, e fa parte del limes che il governo olandese vuole iscrivere nella Lista dei Patrimoni dell’Unesco nel 2021.

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Un palazzo dell’impero Mitanni sul fiume Tigri

(Universität Tübingen)

Le rovine di un palazzo dell’Età del Bronzo sono state scoperte dagli archeologi sulle rive del fiume Tigri, nel Kurdistan iracheno. Una scoperta sensazionale che potrebbe rivelare nuovi dettagli sul misterioso impero dei Mitanni. Sebbene i Mitanni abbiano regnato sulla Mesopotamia settentrionale e sulla Siria tra il 1500 e il 1300 a.C., la loro civiltà è poco conosciuta.

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