In Austria, gli archeologi hanno scoperto uno dei primi accampamenti militari romani a Carnunto, sulle sponde del Danubio.
Il ritrovamento del campo, grande complessivamente 57 km², è stato effettuato grazie ai rilevamenti georadar che possono rilevare oggetti nelle profondità del suolo.
La ricostruzione del campo (7reasons, M.Klein)(7reasons, M.Klein)
Da spettacolare arena dei gladiatori a “condominio” con stalle, case private e laboratori di artigiani. La “seconda vita” del Colosseo, e cioè la sua fase medievale, si svela grazie agli scavi condotti dalla Soprintendenza archeologica in collaborazione con l’università di Roma Tre.
Se la storia del Colosseo come Anfiteatro è certamente più nota, la sua fase “residenziale” “è però più lunga – spiega Rossella Rea, direttrice del monumento – perché parte dalla fine del IX secolo e dura almeno fino al terremoto del 1349”.
Un’antica sepoltura contenente carri, manufatti d’oro e forse sacrifici umani, è stata scoperta dagli archeologi in Georgia, vicino alla città di Lagodekhi, in un kurgan individuato nel 2012.
Il sito funebre risale all’Antica Età del Bronzo: avrebbe oltre 4.000 anni, dice Zurab Makharadze, capo del Centro di Archeologia presso il Museo Nazionale Georgiano.
(Zurab Makharadze)Il tetto della camera funeraria (Zurab Makharadze)Sezione di Kurgan (wikipedia)
Oltre quindici anni di scavi nel complesso funerario di Harwa e Akhimenru a Luxor (Egitto) hanno condotto alla scoperta della cosiddetta “Epidemia di San Cipriano”: tracce di resti umani e oggetti legati ad una grave epidemia simile a quella del vaiolo o del morbillo che colpì l’antico Egitto e l’Impero romano tra il 251 e il 270 d.C. e che arrivò a mietere 5.000 vittime al giorno nella sola Roma.
(N. Cijan, Associazione Culturale per lo Studio dell’Egitto e del Sudan ONLUS)
In Inghilterra, gli archeologi hanno trovato una preziosa moneta con incisa l’immagine dell’imperatore Nerone. Datata tra il 64 e il 65 d.C., si trovava tra le rovine del forte romano di Vindolanda, vicino al Vallo di Adriano. Il volontario francese Marcel Albert, che prende parte agli scavi a Vindolanda dal 2008, ha descritto la sua scoperta semplicemente come ‘magnifica’, e con la consapevolezza che sebbene … Continua a leggere Una rara moneta d’oro a Vindolanda
Una delle prime testimonianze di infezione parassitica sull’uomo è stata rinvenuta in una tomba di 6.200 anni fa, in un sito funerario a Tell Zeidan, nell’attuale Siria. L’uovo di un verme del genere Schistosoma – responsabile della schistosomiasi, un’infezione parassitaria che ogni anno colpisce 200 milioni di persone nel mondo – è stato ritrovato nel terreno di sepoltura di un bambino appartenente a un’antica comunità agricola.
La sepoltura e l’uovo di Schistosoma (Piers Mitchell; inset – Gil Stein, Oriental institute, University of Chicago)
Il Ministro delle Antichità e del Patrimonio egiziano Mamdouh El Damaty ha annunciato la scoperta di armi del XVIII secolo, essenzialmente delle pistole e dei fucili, appartenuti all’esercito napoleonico. Le armi sono state ritrovate sul fondo del mar Mediterraneo, vicino al porto moderno di Alessandria durante una missione archeologica sottomarina russa, in cooperazione col Ministero delle Antichità egiziano.
Una missione archeologica spagnola, diretta dal dr. José Manuel Galán, ha portato al ritrovamento di una nuova tomba in Egitto.
Apparteneva a un membro della famiglia reale o un alto ufficiale dell’XI dinastia, e consiste di una camera funeraria che si sta ancora scavando e pulendo.
I ricercatori credono di aver trovato un macabro oggetto creato da Leonardo Da Vinci: un cranio in miniatura prodotto con una grande cura verso i dettagli anatomici.
Senza mandibola, il manufatto di inizio 16′ secolo era stato trovato da una coppia tedesca nel 1987 in un negozio d’antiquariato.
“È un cranio piccolo, deformato, di aspetto naturalistico di un maschio di oltre 50 anni, ed è fatto con un materiale parzialmente cavo simile alla pietra”, scrive la ricercatrice indipendente belga Stefaan Missinne sul Wiener Medizinische Wochenschrift, una rivista medica pubblicata a Vienna.
Quel sarcofago era stato aperto l’ultima volta nel 1921 quando, in occasione del 600° anniversario della morte di Dante, il monumento contenente le spoglie dell’imperatore Enrico VII fu ricollocato nel transetto destro del Duomo di Pisa insieme al suo corredo funerario. Sono state l’apertura dello scorso ottobre e l’indagine ancora in corso, compiuta con strumenti e tecniche all’avanguardia, a svelare la reale importanza del tesoro … Continua a leggere Un tesoro medievale nella tomba dell’imperatore Enrico VII
Una ricerca pubblicata sulla rivista Antiquity spiega che potrebbero essere stati identificati i resti del primo dente finto trovato in Europa occidentale. L’impianto dentale proviene da una ricca camera funeraria di una donna dell’Età del Ferro del III secolo a.C. Si trova a Le Chene, nel nord della Francia. La donna, morta tra i 20 e i 30 anni, aveva un perno di ferro al … Continua a leggere La prima protesi dentale nell’Europa occidentale
Nel sito egiziano di Gebel El-nour gli archeologi hanno portato alla luce un antico tempio: risale all’epoca di Tolomeo II Filadelfo, regnante in Egitto tra il 284 e il 246 a.C. È il primo tempio di Tolomeo II ad essere trovato nel governatorato di Beni Suef. Un primo esame del tempio mostra che venne probabilmente dedicato alla dea Iside. Gli scavi hanno portato al ritrovamento … Continua a leggere Un tempio di Tolomeo II dedicato a Iside