Scoperti i pantaloni più antichi del mondo

Gli archeologi hanno scoperto il più antico paio di pantaloni “moderni” sepolto in Cina. Datati al radiocarbonio tra il 1.300 e il 1.000 a.C., i pantaloni, laceri e di lana, assomigliano ai moderni pantaloni da equitazione, stretti alle gambe e larghi al cavallo, dicono Ulrike Beck and Mayke Wagner, dell’Istituto Archeologico Germanico di Berlino. La scoperta, descritta sulla rivista Quaternary International, supporta l’idea che i … Continua a leggere Scoperti i pantaloni più antichi del mondo

Oggetti magici trovati nei Caraibi

Gli archeologi al lavoro su due piccole isole delle Isole Vergini britanniche, nei Caraibi, hanno scavato dei manufatti particolari, sepolti intenzionalmente sotto a due abitazioni in mezzo a delle piantagioni. Sembrano essere state poste lì per il loro potere magico, per proteggere gli abitanti contro il male, dice John Chenoweth, docente presso l’Università del Michigan-Dearborn. Su un’isola, gli archeologi hanno trovato un “grappolo” di palle … Continua a leggere Oggetti magici trovati nei Caraibi

Scoperto un santuario romano monumentale in Francia

A prima vista, quel cumulo di pietre calcaree, a bordo di una strada statale, è qualcosa di indecifrabile. Avvicinandosi, si distinguono delle forme scolpite, animali o vegetali, a volte geometriche. Più lontano, spunta un enorme orecchio umano, un corno, un cavallo mentre nitrisce, delle ali di grifone rotte. Avanziamo ancora tra pozzanghere e suolo sabbioso, fino a questa donna inginocchiata, il cui busto svanisce tra … Continua a leggere Scoperto un santuario romano monumentale in Francia

Incisioni rupestri nel deserto occidentale dell’Egitto

Alcune testimonianze di arte rupestre rinvenute in una grotta dell’Oasi di Farafra (Egitto occidentale) sono state provvisoriamente datate dagli archeologi tra i 6.000 e i 7.000 anni fa, ovvero almeno 1.000 anni prima della costruzione delle piramidi. I disegni sono indice delle influenze culturali dell’Africa – e dunque non solo del Vicino Oriente – sull’Egitto. Sono queste le conclusioni cui sono giunti i membri della … Continua a leggere Incisioni rupestri nel deserto occidentale dell’Egitto

Scoperto un mosaico romano a Porto Torres

La sua scoperta era in parte attesa, quantomeno auspicata, ma quando le tessere colorate del suo disegno hanno iniziato a riemergere, una volta liberate dalla terra e dai frammenti ceramici, lo stupore è stato tanto. Turris Libisonis Colonia Iulia, la “Pompei sarda”, regala un nuovo fantastico mosaico nella zona delle Terme Maetzke al confine con l’area privata compresa tra via delle Terme e via Petronia … Continua a leggere Scoperto un mosaico romano a Porto Torres

Ventidue mausolei scoperti sull’antica via Prenestina

Ventidue mausolei monumentali, lungo un tracciato di 50 metri di antico basolato perfettamente conservato. Una vera e propria necropoli romana risalente al periodo compreso fra la fine del II secolo a.C. e la fine del II d.C. È la via Prenestina antica, venuta alla luce tra via Tor Tre Teste e l’attuale via Prenestina durante gli scavi preventivi della Soprintendenza archeologica per la costruzione di … Continua a leggere Ventidue mausolei scoperti sull’antica via Prenestina

Riscoperta una canzone ‘perduta’ di Mendelssohn

Una canzone scritta dal compositore tedesco Felix Mendelssohn è stata ritrovata dopo 140 anni e suonata pubblicamente per la prima volta da allora. Intitolata “Il cuore dell’uomo è come una miniera“, venne scritta da Mendelssohn nel 1842. Il manoscritto originale, completo di firma, è emerso in una collezione privata negli stati Uniti ed è stata appena venduta all’asta da Christie’s per 60.000 sterline (74.000 euro). … Continua a leggere Riscoperta una canzone ‘perduta’ di Mendelssohn

Scoperta un’altra tomba del Nuovo Regno a Saqqara

In Egitto, gli archeologi dell’Università del Cairo hanno scoperto una nuova tomba a Saqqara – necropoli reale della capitale Menfi durante l’Antico Regno. Grande 12 metri x 6, contiene la sepoltura di Paser, ambasciatore durante il regno di Ramses e gestore degli archivi dell’esercito. Il ministro per le antichità, Mohamed Ibrahim, ha spiegato che la scoperta denota l’importanza della necropoli di Menfi: anche se durante … Continua a leggere Scoperta un’altra tomba del Nuovo Regno a Saqqara

Lo scheletro di una ragazza conferma le origini dei primi americani

L’antico scheletro di una ragazza rinvenuto in una grotta sommersa della penisola dello Yucatan (Messico) potrebbe costituire l’elemento mancante del puzzle sulle misteriose origini dei primi americani. Il DNA estratto dalle sue ossa, risalenti a circa 13 mila anni fa, sembrerebbe suggerire che i primi abitanti del continente americano fossero davvero parenti stretti dei moderni nativi americani. Somiglianze nascoste La ragazza, ribattezzata Naia in onore delle Naiadi … Continua a leggere Lo scheletro di una ragazza conferma le origini dei primi americani

La conquista spagnola cambiò le coste del Perù

L’arrivo dei Conquistadores di Pizarro sulle coste nordoccidentali del Perù nel 1532 produsse effetti devastanti non solo sulla vita e sulla cultura delle popolazioni native, ma lasciò una profonda impronta anche sull’ecosistema. Lo dimostra un nuovo studio geoarcheologico che ha trovato i segni della trasformazione delle caratteristiche dune sabbiose note come creste della spiaggia di Chira: dopo l’arrivo degli spagnoli, le popolazioni locali si spostarono … Continua a leggere La conquista spagnola cambiò le coste del Perù

Ritrovato al largo di Haiti il relitto della Santa Maria?

Un team di esploratori subacquei americani ha annunciato di aver ritrovato al largo della costa di Haiti quello che potrebbe essere il relitto della Santa Maria, la più grande delle tre navi con le quali Cristoforo Colombo attraversò l’Atlantico per la prima volta, nel 1492. Lo stesso anno, il 25 dicembre, la caravella si incagliò nella barriera corallina e naufragò. Cinque secoli dopo, gli esploratori … Continua a leggere Ritrovato al largo di Haiti il relitto della Santa Maria?

Gli uomini lasciarono l’Africa 130 mila anni fa?

La prima migrazione dell’uomo moderno dall’Africa sarebbe avvenuta circa 130 mila anni fa, nel Pleistocene medio, e non fra 50 e 75 mila anni fa (nel Pleistocene superiore) com’era stato ipotizzato dagli studiosi in passato; o perlomeno, la dispersione di Homo sapiens si sarebbe verificata in più movimenti migratori. A confermare questa teoria, già avanzata qualche anno fa anche in base a testimonianze fossili, è … Continua a leggere Gli uomini lasciarono l’Africa 130 mila anni fa?