Asiatici nell’Impero romano

Il team di ricercatori della canadese McMaster University, condotto dall’antropologa Tracy Prowse, ha eseguito delle analisi del DNA e degli isotopi dell’ossigeno sui 70 scheletri finora scoperti nel cimitero Romano di Vagnari, in Puglia. Con grande sorpresa, si è scoperto che l’ascendenza materna di uno di questi, un uomo, provenisse dall’Asia orientale; a quanto pare, è il primo caso del genere nell’Impero romano. In ogni … Continua a leggere Asiatici nell’Impero romano

L’acquedotto di Traiano

Due documentaristi britannici, Ted O’Neill e suo padre Michael O’Neill, hanno scoperto ciò che credono essere una sorgente dell’acquedotto inaugurato nel 109 d.C. dall’imperatore Traiano: l’Aqua Traiana. Il Caput Aquae è stato trovato in una zona sul Fosso della Fiora, al confine tra il comune di Manziana e di Bracciano. Era nascosto sotto la cappella abbandonata del XIII secolo ‘Santa Fiore’, sulla riva del lago … Continua a leggere L’acquedotto di Traiano

Rassegna stampa archeologica/23

Secondo un nuovo studio, le reliquie di Giovanna d’Arco (1412-1431), oggi conservate al museo di Chinon (Francia), sono dei falsi. Nella bottiglia che le conteneva sono stati trovati un osso di gatto mummificato e una costola umana, entrambe del 6′-3′ secolo a.C. Fonte: Discovery *** Gli scavi sulla cima del monte Lykaion (Grecia) al “santuario di Zeus” hanno rivelato attività rituali durate per 1500 anni. … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/23

Sull’esistenza di Davide e Salomone/2

Ospite della conferenza sull’archeologia biblica tenutasi alla Southwestern Baptist Theological Seminary, l’archeologo William G. Dever contesta i revisionismi sull’esistenza di uno stato israelita in Palestina durante il X secolo a.C. (cioè il regno di Salomone). Secondo lui gli studiosi revisionisti negano che sia esistita una monarchia israelita unita e sono dei “nichilisti”. A sostegno di ciò espone sia le prove archeologiche sia quelle letterarie di … Continua a leggere Sull’esistenza di Davide e Salomone/2

La più antica iscrizione ebraica/2

Poco tempo fa è stata decifrata un’iscrizione datata al 1000 a.C. e scoperta 18 mesi fa in Israele, a Khirbet Qeiyafa (vedi qui). Sarebbero le prime scritte in lingua ebraica finora conosciute nonchè una prova dell’esistenza del regno di Israele. Il professore Gershon Galil (il decifratore) ha usato questo ostrakon per sostenere che l’ebraico si affermò molto prima di quanto non si pensi “ufficialmente”. Mentre … Continua a leggere La più antica iscrizione ebraica/2

L’origine dei primati

Un nuovo modello sulle origini dei primati è stato proposto dal ricercatore del Buffalo Museum of Science, Michael Heads, e presentato su Zoologica Scripta. Sostiene che le distribuzioni dei principali gruppi di primati siano correlati alle placche tettoniche del Mesozoico e che le loro varietà di specie siano congruenti con l’evoluzione di un antenato diffuso sulla Pangea 185 milioni di anni fa. Heads avrebbe incorporato … Continua a leggere L’origine dei primati

La tomba di Tutankhamon

Dentro alla tomba di Tutankhamon (nota anche come KV62) il grande esploratore Howard Carter vi trovò 34 figure rituali. Queste statuette avrebbero accompagnato il faraone nel passaggio verso la vita ultraterrena. La maggior parte ci sono pervenute. Attualmente ospitate al Museo egizio del Cairo, eccone delle foto di Sandro Vannini. Qui il giovane faraone cavalca una zattera di papiri. In una mano tiene una lancia … Continua a leggere La tomba di Tutankhamon

La regina sassone Eadgyth

Nella cattedrale di Magdeburgo (Germania) sarebbero stati scoperti i resti di una dei membri più antichi della famiglia reale inglese: Editha d’Inghilterra (910-946). Si pensava che i suoi resti fossero andati perduti durante lo spostamento nel 1510 e che la tomba costruita nella cattedrale fosse semplicemente un cenotafio – un monumento sepolcrale eretto per ricordare una persona sepolta in altro luogo. Ma quando è stato … Continua a leggere La regina sassone Eadgyth

Un tempio di Bastet ad Alessandria d’Egitto

Una missione archeologica dell’SCA condotta dal Mohamed Abdel Maqsoud ha scoperto i resti di un tempio della regina Berenice II, moglie del re Tolomeo III (246-222 a.C.), e circa 600 statue del periodo tolemaico. Si trovano a Kom el Dikka, ad Alessandria d’Egitto. Zahi Hawass ha dichiarato che il tempio misurava 60 x 15 metri, e che in epoche successive venne usato come cava da … Continua a leggere Un tempio di Bastet ad Alessandria d’Egitto

Rassegna stampa archeologica/22

Sono state dissotterrate diverse centinaia di bifacciali in nove siti dell’isola di Creta – la maggior parte nell’area chiamata Preveli Gorge. Sono datati almeno a 130000 anni fa (ma probabilmente risalgono a molto prima) e vennero prodotti non con la selce, ma con del quarzo locale. Indicherebbero che le antiche specie del genere Homo – forse l’Homo erectus – usassero zattere o altri tipi di … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/22

Misteriosa iscrizione a Jamestown/2

Con l’aiuto delle immagini digitali e di un esperto di testi elisabettiani, gli archeologi stanno cominciando a svelare il significato delle misteriose iscrizioni incise su una tavoletta d’ardesia del 16′ secolo trovata nella scorsa estate (vedi qui) a Jamestown (Virginia) – il primo insediamento permanente inglese in America. I caratteri potrebbero esser stati creati dagli inglesi per aiutare gli esploratori a parlare la lingua degli … Continua a leggere Misteriosa iscrizione a Jamestown/2

La top ten delle scoperte archeologiche del 2009/4

Dopo le classifiche di National Geographic, di Archaeology e di BiblePLace, ecco quella della Chinese Academy of Social Sciences (CASS). Annunciate il 13 gennaio durante l’annuale CASS Archaeology Forum, sono le sei scoperte più rilevanti fatte in Cina nel 2009: Le rovine di diverse botteghe per la produzione della carta (esistente già nel 150 d.C.) fatta col bambù; secondo il ricercatore Su Rongyu sono le … Continua a leggere La top ten delle scoperte archeologiche del 2009/4