Rassegna stampa archeologica/48

Un nuovo studio pubblicato sull’American Journal of Physical Anthropology suggerisce che i primi antibiotici cominciarono ad essere usati quasi 2000 anni fa sulle rive del Nilo dagli antichi Nubiani, nell’odierno Sudan. Nelle ossa di alcune loro mummie sono state infatti trovate grandi dosi di tetraciclina. Sembra che l’assumessero, già dall’infanzia, tramite cereali fermentati e birra. Fonte: Discovery. *** Gli archeologi greci hanno annunciato di avere … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/48

Scoperto un nuovo sito Chachapoyas: Atumpucro

Un complesso archeologico pieno dei tipici edifici circolari Chachapoyas è stato scoperto dal fotografo ed esploratore locale Martín Chumbe nella foresta amazzonica del Perù. Il complesso, chiamato Atumpucro come la montagna su cui giace, è situato sulla riva occidentale del fiume Utcubamba a oltre mille metri di quota. Si trova nel distretto di San Juan de Lopecancha, nella provincia di Luya, e dista 2 ore … Continua a leggere Scoperto un nuovo sito Chachapoyas: Atumpucro

La tomba II di Verghina non contiene i resti di Filippo III

Verghina (o Vergina) è l’antica capitale macedone di Aigai che oggi si trova in Grecia. Qui, sotto al cosiddetto ‘Grande Tumulo’, dal 1977 sono state scavate alcune eccezionali tombe di reali macedoni. Tra queste la tomba I è stata attribuita al re Filippo II; un’altra, la tomba II, a Filippo III Arrideo, una figura di gran lunga minore rispetto a suo padre Filippo II e … Continua a leggere La tomba II di Verghina non contiene i resti di Filippo III

Dei medicinali romani dentro il “Relitto del Pozzino”

Un nuovo studio del DNA condotto su delle compresse di 2000 anni fa, ha rivelato che delle pillole vegetali potrebbero aver fatto parte degli antichi kit di pronto soccorso. Il kit è stato recuperato da un relitto risalente al 140-120 a.C. ora sul fondo del mare al largo della Toscana. “Non è stato un compito facile. Il relitto è coperto da piante marine e delle … Continua a leggere Dei medicinali romani dentro il “Relitto del Pozzino”

La tomba di Karakhamon

Nel corso di lavori di conservazione e restauro, in Egitto una spedizione archeologica ha scoperto la camera sepolcrale di un sacerdote di nome Karakhamon. La tomba (TT223) risale alla 25′ Dinastia (760-656 a.C. circa) e si trova nella necropoli di Qurnet Murai, a sud di quella di el-Asasif, (sono due delle necropoli che formano la necropoli tebana). I lavori di restauro della tomba fanno parte … Continua a leggere La tomba di Karakhamon

Una maschera romana in vendita da Christie’s

Andando per campi con un metal detector alla ricerca di monete, un ‘cacciatore di tesori’ inglese ha fatto una eccezionale scoperta archeologica: un elmo da cavalleria romano completo della maschera facciale. Il copricapo risale alla fine del I o al II secolo d.C. ed è stato scoperto nei pressi del villaggio di Crosby Garrett, nella contea inglese di Cumbria. Secondo gli esperti era un oggetto … Continua a leggere Una maschera romana in vendita da Christie’s

Rassegna stampa archeologica/47

Nell’isola di Pantelleria è stato scoperto un ‘tesoretto’ composto da 107 monete in argento – dei denarii della seconda metà del I secolo a.C. – e un medaglione aureo di età punica. La scoperta è stata fatta nell’Acropoli di santa Teresa, nel corso degli scavi guidati da Massimo Osanna, dell’Università di Matera, e da Thomas Schafer, dell’Università di Tubinga. Le recenti scoperte legate all’isola verranno … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/47

10 fatti sulle donne spartane

Le donne spartane godevano di una serie di diritti che le loro “sorelle” ateniesi non avevano. L’eccezionale sistema sociale di Sparta, completamente incentrato sulla formazione militare, offriva alle loro donne un livello di libertà e di responsabilità non comune nel mondo classico: come generatrici di bambini, erano vitali per rifornire le file di un esercito che subiva quasi continuamente perdite. Con tanti uomini costantemente in … Continua a leggere 10 fatti sulle donne spartane

Un rostro della prima guerra punica

Nel mare antistante le isole Egadi, nelle acque a Nord Ovest dell’isola di Levanzo (Trapani), è stato recuperato un rostro in bronzo in perfette condizioni. Sarebbe riconducibile alla battaglia navale conclusiva della prima guerra punica, avvenuta nei pressi delle Isole Egadi nel 241 a.C. Il rostro si trovava semisepolto su un fondale sabbioso, a circa 80 metri di profondità, adagiato in posizione laterale. È simile … Continua a leggere Un rostro della prima guerra punica

La porta del Danevirke

Il Danevirke (Danewerk, in tedesco) era un vallo di 30 chilometri eretto tra la città di Hollingstedt, sul fiume Treene, e la località commerciale di Haithabu (o Hedeby), sul Mar Baltico. Rappresentava una sorta di cerniera tra i territori vichinghi, a Nord, e l’Europa carolingia, a Sud. Venne costruita dai Vichinghi nell’VIII secolo d.C. nell’odierno Schleswig-Holstein (la regione tedesca che confina con la Danimarca) per … Continua a leggere La porta del Danevirke

Le più antiche terme Romane in Asia Minore scoperte a Sagalassos

Il team del prof. Marc Waelkens ha scoperto le più antiche terme Romane finora conosciute nell’Asia Minore. Si trovano nel sito archeologico di Sagalassos (odierna Aglasun, in Turchia), una città abitata fino al VII secolo d.C., prima che dei forti terremoto ne causarono l’abbandono. Proprio al di sotto delle già note “terme imperiali” (Imperial Baths, 120-165 d.C., con una superficie di più di 5000 m²), … Continua a leggere Le più antiche terme Romane in Asia Minore scoperte a Sagalassos

Ötzi non venne sepolto sul ghiacciaio

Nell’articolo “The Iceman as a burial”, pubblicato su Antiquity, l’archeologo Alessandro Vanzetti, docente presso La Sapienza di Roma, e alcuni colleghi hanno avanzato una nuova teoria su Ötzi, la Mummia del Similaun scoperta sul Giogo di Tisa, nell’Alto Adige. Dalla posizione della mummia e da ricerche botaniche, Vanzetti ha concluso che il decesso di Ötzi non avvenne nel luogo dell’incidente, ma all’interno della sua comunità … Continua a leggere Ötzi non venne sepolto sul ghiacciaio