Il più antico manufatto d’oro della Germania sudoccidentale

Il filo d’oro arrotolato come un anello (© Yvonne Mühleis, LAD Esslingen/Università di Tubinga)

Gli archeologi hanno scoperto la sepoltura di 3.800 anni di una donna dell’Età del Bronzo, nell’attuale Tubinga, in Germania. Aveva circa 20 anni al momento del decesso. All’interno della sua tomba vi era un solo oggetto: un filo d’oro arrotolato che forse portava come ornamento per i capelli.

Continua a leggere “Il più antico manufatto d’oro della Germania sudoccidentale”

Scoperta l’armatura di un legionario romano a Teutoburgo

(Rebekka Kuiter © Varusschlacht im Osnabrücker Land)

Un’armatura romana quasi completa è stata scoperta dagli archeologi presso l’antico campo di battaglia di Teutoburgo in Germania, nell’odierna Kalkriese. Si tratta di una “lorica segmentata”, un famoso tipo di corazza a fasce metalliche. Apparteneva a un legionario che forse fu sacrificato in un rituale dai guerrieri germanici dopo il combattimento. La battaglia della foresta di Teutoburgo del 9 d.C. fu una delle più gravi sconfitte militari dell’Impero romano.

Continua a leggere “Scoperta l’armatura di un legionario romano a Teutoburgo”

Ricchi guerrieri stranieri nella Battaglia di Tollense?

Gli oggetti probabilmente contenuti nella borsa di un guerriero, nel sito Weltzin 28 (Volker Minkus)

Recenti indagini archeologiche nella valle di Tollense, in Germania, hanno portato alla luce 31 oggetti di bronzo: sarebbero l’eccezionale equipaggiamento di un guerriero dell’Età del Bronzo, morto sul campo di battaglia 3.300 anni fa. Tollense è la prima grande battaglia mai documentata in Europa, coinvolse circa 4000 uomini di cui finora sono stati trovati 140 corpi.

Continua a leggere “Ricchi guerrieri stranieri nella Battaglia di Tollense?”

Guerrieri adottati? Una tomba di Alemanni con degli stranieri

Elmo bizantino trovato nella sepoltura 12 (Landesmuseum Württemberg, P. Frankenstein/H. Zwietasch)

Uno studio sulla rivista Science ha scoperto che una tomba di nobili Alemanni, in Germania, era composta da persone di origine sorprendentemente diversa. Dei tredici individui sepolti, solo cinque erano parenti di primo o secondo grado. Addirittura all’interno di una stessa tomba vi erano i corpi di tre persone cresciute in luoghi lontani. Gli scienziati ipotizzano che alcuni di loro potessero essere ostaggi, scambiati da bambini e adottati dalle nuove famiglie.

Continua a leggere “Guerrieri adottati? Una tomba di Alemanni con degli stranieri”

Scoperto in Germania un tesoro vichingo legato ad Aroldo I di Danimarca

dente azzurro danimarca tesoro monete
Gioielli e monete vichinghe dagli scavi di Rügen (Stefan Sauer / picture-alliance / dpa / AP Images / Gtres)

Un archeologo dilettante e un ragazzo di 13 anni hanno portato alla luce un importante tesoro in Germania: centinaia di monete, gioielli e un amuleto a forma del martello di Thor forse appartenuti al re danese Aroldo I (910-987 d.C.), noto per unificato e introdotto il cristianesimo in Danimarca.

Lo scorso gennaio, René Schön e il suo studente Luca Malaschnitschenko stavano cercando reperti con l’uso dei metal detector sull’isola di Rügen, sulla costa baltica della Germania, quando si sono imbattuti in quello che inizialmente pensavano fosse un pezzo metallico senza valore. Osservandolo più attentamente, si erano però resi conto che si trattava di un pezzo d’argento.

Continua a leggere “Scoperto in Germania un tesoro vichingo legato ad Aroldo I di Danimarca”

Un blocco di pietra romano scoperto a Magonza

(Andreas Arnold / picture-alliance / dpa / AP Images / Gtres)

Un imponente blocco di pietra di epoca romana, del I o II secolo d.C., è apparso durante i lavori di costruzione e restauro nel palazzo della Deutschhaus a Magonza (Germania), oggi sede del parlamento statale della Renania-Palatinato.

Il blocco proveniva da un edificio monumentale, ma venne riutilizzato dai Romani per costruire le mura dell’antica città di Mogontiacum. Tra gli altri reperti di valore scoperti, figurano una moneta d’oro romana e altri reperti medievali.

Continua a leggere “Un blocco di pietra romano scoperto a Magonza”

Scavate 15 tombe merovingie con cavalli, guerrieri e una donna

(ZB)

Una spada, una lancia e gioielli di cristallo e di bronzo sono alcune delle scoperte fatte in un cimitero medievale a Theißen, frazione del comune di Zeitz, in Germania.

Nelle 15 tombe di epoca merovingia, gli archeologi hanno portato alla luce i resti di cavalli, guerrieri, e soprattutto di una giovane donna trafitta al petto da una barra di ferro.

Continua a leggere “Scavate 15 tombe merovingie con cavalli, guerrieri e una donna”

Il volto della guerra: le ferite mortali scoperte in una fossa comune della Guerra dei trent’anni

Lützen fossa comune
La fossa comune di Lützen (J. Lipták, O. Schröder)

Nel novembre del 1632, ai cittadini di Lützen in Germania, spettò un compito davvero macabro: seppellire circa 9.000 soldati morti su un campo di battaglia della sanguinosa Guerra dei trent’anni. Dopo secoli, gli archeologi hanno trovato tracce di quell’evento.

Alcuni anni fa i ricercatori avevano scoperto una fossa comune nel sito della Battaglia di Lützen. Ma ora, analizzando le ossa, hanno imparato di più sulle vite e sulle violenti morti di questi soldati.

La Guerra dei trent’anni è stato uno degli eventi più sanguinosi della storia europea, più mortale della Peste nera e della Seconda Guerra Mondiale, in termini di percentuale della popolazione persa. Combattuta tra il 1618 e il 1648, il conflitto nacque come una lotta tra cattolici e protestanti all’interno del Sacro Romano Impero. I brutali scontri toccarono gran parte dell’Europa centrale, ma la maggior parte delle battaglie furono combattute in quella che oggi è la Germania.

Continua a leggere “Il volto della guerra: le ferite mortali scoperte in una fossa comune della Guerra dei trent’anni”

Trovati pezzi di gioco da tavolo romani in Germania

(Thomas Maurer)
(Thomas Maurer)

I resti di antichi pozzi d’acqua, perle e forcine per capelli sono le tracce di un insediamento fondato sopra un forte militare in epoca romana.

Circa 1.900 anni fa, un gruppo di soldati romani viveva in un forte nell’attuale Gernsheim, una città tedesca sul fiume Reno. Più tardi il forte venne abbandonato dai soldati, verso il 120 d.C., ma un altro gruppo di persone arrivò e vi costruì un villaggio proprio sopra.

Gli archeologi conoscevano il sito dall’800, ma le nuove scoperte gettano luce sui suoi abitanti e su cosa facevano per divertirsi. Continua a leggere “Trovati pezzi di gioco da tavolo romani in Germania”

Il più antico caso di leucemia

(M. Francken, Universität Tübingen)
Lo scheletro affetto da leucemia (M. Francken, Universität Tübingen)

Un team di scienziati ha scoperto quello che potrebbe essere il più antico caso noto di leucemia. Per mezzo della tomografia al computer ad alta risoluzione, sono stati in grado di rilevare tracce di cancro in uno scheletro di 7.000 anni fa, appartenuto a una donna morta a 30-40 anni di età.

La vita nell’epoca neolitica non era facile: il lavoro nei campi era faticoso, e le cure mediche erano decisamente inadeguate secondo il moderno punto di vista. Queste difficili condizioni lasciarono il segno sulla salute della popolazione – malattie infettive, sintomi di debolezza e cambiamenti degenerativi erano comuni. «Tuttavia, eccetto l’infiammazione alveolare e le carie dentali, l’individuo 61 non era affetto da altre malattie – uno scheletro di donna del cimitero neolitico di Stuttgart-Mühlhausen», spiega la dr.ssa Heike Scherf, del Centro Senckenberg per l’Evoluzione Umana e il Paleoambiente dell’Università di Tubinga. Continua a leggere “Il più antico caso di leucemia”

Una battaglia dell’Età del Bronzo

Le prove di un’antica battaglia su larga scala, descritta sull’ultimo numero di Antiquity, rivelano con dettagli cruenti ciò che era la guerra 3.200 anni fa, durante l’Età del Bronzo. Il campo di battaglia ha probabilmente congelato nel tempo un combattimento corpo a corpo che ebbe luogo nella valle di Tollense, nel nord-est della Germania, lungo le rive del fiume Tollense. “Dalla valle del fiume (un … Continua a leggere Una battaglia dell’Età del Bronzo