Recuperato un balsamario unico

I militari del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Bologna e la Soprintendenza per i Beni archeologici dell’Emilia Romagna hanno recuperato due importanti reperti archeologici: un inestimabile balsamario in stile protocorinzio del VII secolo a.C. e un elmo illirico in lamina di bronzo datato tra la fine del VII e la prima metà del VI secolo a.C. L’archeologa Maria Grazia Maioli spiega: “La testa femminile che … Continua a leggere Recuperato un balsamario unico

Rassegna stampa archeologica/4

Questa sezione è dedicata alle scoperte archeologiche che non trovano un proprio spazio giornaliero, ma che sono comunque meritevoli di attenzione. Un frammento di pietra della I dinastia egizia è stato trovato in Palestina, nel sito di Tel Bet Yerah (Khirbet el-Kerak), dove il fiume Giordano esce dal Mar di Galilea (o lago di Tiberiade, o di Kinneret); reperti del genere sono rari pure in … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/4

La strada per il pellegrinaggio al Secondo Tempio “si estende”

È stata scoperta un’altra sezione della strada lastricata che connetteva il Monte del Tempio con la piscina di Siloe (o Siloam). Si pensa che in quel punto i pellegrini cominciassero a salire a piedi verso il Secondo Tempio (516 a.C. – 70 d.C.). La parte rinvenuta è stretta: misura da uno a due metri di larghezza. Ed è lastricata nel tipico stile del Secondo Tempio, … Continua a leggere La strada per il pellegrinaggio al Secondo Tempio “si estende”

Zahi Hawass entra nel dibattito sulle grotte sotto Giza

Con un dettagliato post sul suo sito, Zahi Hawass ridimensiona l’incredibile annuncio dell’esploratore britannico Andrew Collins (secondo cui sotto le piramidi di Giza giacerebbe un enorme complesso di grotte non registrate ufficialmente), dichiarando che “non c’è alcun complesso di caverne sotterranee in questo sito”. Pronta la risposta di Collins e del suo collaboratore, l’egittologo Nigel Skinner-Simpson, che reclamano la ri-scoperta dell’ingresso di quelle grotte, esplorate … Continua a leggere Zahi Hawass entra nel dibattito sulle grotte sotto Giza

I resti di una sinagoga a Migdal

Una delle più antiche sinagoghe mai trovate è stata dissotterrata sulla costa del Mare di Galilea, a Migdal – la città dove secondo alcuni nacque Maria Maddalena (o di Magdala). Lo stesso Gesù predicò molto in questi luoghi. Per la direttrice degli scavi Dina Abshalom-Gorni: “È possibile che Gesù abbia pregato in questa sinagoga dato che all’epoca era un’importante città ebraica”. Molto importante è la … Continua a leggere I resti di una sinagoga a Migdal

Le statuette di Çatalhöyük

Un uomo adagiato con una barba folta e un grande naso è l’ultima statuetta ad unirsi alle circa 2000 trovate nel sito neolitico di Çatalhöyük, in Turchia. Qui infatti erano già state dissotterrate altre statuette di animali da fattoria e persone in posizione seduta o in piedi. Da notare che morte e violenza hanno un ruolo importante nelle sculture, alcune con teste mancanti, altre con … Continua a leggere Le statuette di Çatalhöyük

Scoperte 120 monete della terza guerra giudaica

In una caverna profonda 20 metri, nelle colline giudaiche vicino a Gerusalemme, sono state scoperte ben 120 monete d’oro, argento e bronzo risalenti alla rivolta di Bar Kokhba (o Kokheba). Gli archeologi hanno inoltre recuperato armi in ferro, una giara, lampade ad olio, un piccolo boccale, un orecchino d’argento e una bottiglia di vetro. La quasi inaccessibile grotta ha una “ala nascosta”: un accesso scivoloso … Continua a leggere Scoperte 120 monete della terza guerra giudaica

Nuovi indizi sul mistero dei cappelli dell’isola di Pasqua

Ci si è chiesti a lungo come ci arrivarono quei “cappelli” rossi sulle teste delle statue (moai) dell’isola di Pasqua (Rapa Nui). La scoperta di una strada e di un’ascia da parte di archeologi britannici portano nuovi indizi in questo senso. Infatti fra i 500 e i 750 anni fa, i cappelli vennero costruiti in una cava (localmente nota come Puna Pau) nascosta dentro il … Continua a leggere Nuovi indizi sul mistero dei cappelli dell’isola di Pasqua

Rassegna stampa archeologica/3

Questa sezione è dedicata alle scoperte archeologiche che non trovano un proprio spazio giornaliero, ma che sono comunque meritevoli di attenzione. A Gela è stata scoperta una necropoli greca del VII – V secolo a.C. Sarebbero già state individuate quattro tombe del tipo enchytrismos alla cappuccina e un piccolo sarcofago litico, oltre a corredi ceramici di tipo corinzio, attico e ionico. *** Lo studente greco … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/3

Svelata una fortificazione cananea a Gerusalemme

È stato scoperto il più antico esempio di massiccia fortificazione mai trovato a Gerusalemme. Si pensa che il muro, alto 8 metri e datato a 3700 anni anni fa, fosse stato costruito dai Cananei come parte di un passaggio protetto che collegava una fortezza in cima ad una collina e l’unica fonte d’acqua della città. A quei tempi Gerusalemme era una piccola e fortificata enclave … Continua a leggere Svelata una fortificazione cananea a Gerusalemme

Del burro dell’Età del Ferro

In una torba di Gilltown, nella contea di Kildare, dei lavoratori irlandesi hanno scoperto un barile in quercia decisamente fuori dal comune. Vecchio circa di 3000 anni e pesante 35 kg, il suo interno è ancora incredibilmente pieno di burro, ormai diventato una bianca adipocera, una sorta di cera. Immergere cibo e oggetti nelle torbiere non era inusuale: infatti il muschio sfagno, che copre qualunque … Continua a leggere Del burro dell’Età del Ferro

Rassegna stampa archeologica/2

Questa sezione è dedicata alle scoperte archeologiche che non trovano un proprio spazio giornaliero, ma che sono comunque meritevoli di attenzione. Nell’antica Hierapolis (o Ierapoli, o Gerapoli. Oggi Pammukkale, in Turchia) gli archeologi italiani del CNR e dell’Università del Salento hanno recuperato due grandi blocchi di marmo: appartenevano ad una colossale statua alta più di 4 metri. Seduto su un trono, con una cetra nel … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/2